<?xml version="1.0"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xml:lang="en">
	<id>https://jardin.cscsp.ch/api.php?action=feedcontributions&amp;feedformat=atom&amp;user=78.209.185.33</id>
	<title>skjvcscspwiki - User contributions [en]</title>
	<link rel="self" type="application/atom+xml" href="https://jardin.cscsp.ch/api.php?action=feedcontributions&amp;feedformat=atom&amp;user=78.209.185.33"/>
	<link rel="alternate" type="text/html" href="https://jardin.cscsp.ch/index.php?title=Special:Contributions/78.209.185.33"/>
	<updated>2026-04-12T03:27:05Z</updated>
	<subtitle>User contributions</subtitle>
	<generator>MediaWiki 1.44.0</generator>
	<entry>
		<id>https://jardin.cscsp.ch/index.php?title=Copparo&amp;diff=516</id>
		<title>Copparo</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://jardin.cscsp.ch/index.php?title=Copparo&amp;diff=516"/>
		<updated>2025-07-06T18:37:44Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;78.209.185.33: aggiornamento informazioni&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{NN|Emilia-Romagna|dicembre 2017}}&lt;br /&gt;
{{Divisione amministrativa&lt;br /&gt;
|Nome = Copparo&lt;br /&gt;
|Didascalia = Piazza della Libertà: in primo piano la Fontana Monumentale, in secondo il palazzo del municipio&lt;br /&gt;
|Panorama = Piazzetta Mosè Tomasatti (Copparo).JPG&lt;br /&gt;
|Voce bandiera = &lt;br /&gt;
|Voce stemma = &lt;br /&gt;
|Stato = ITA&lt;br /&gt;
|Grado amministrativo = 3&lt;br /&gt;
|Divisione amm grado 1 = Emilia-Romagna&lt;br /&gt;
|Divisione amm grado 2 = Ferrara&lt;br /&gt;
|Amministratore locale = Fabrizio Pagnoni&lt;br /&gt;
|Partito = [[Lega per Salvini Premier|LSP]]&lt;br /&gt;
|Data elezione = 10-6-2019&lt;br /&gt;
|Data rielezione = 24-6-2024&lt;br /&gt;
|Data istituzione = &lt;br /&gt;
|Altitudine = 5&lt;br /&gt;
|Sottodivisioni = vedi [[#Frazioni|elenco frazioni]]&lt;br /&gt;
|Divisioni confinanti = [[Ferrara]], [[Jolanda di Savoia (Italia)|Jolanda di Savoia]], [[Riva del Po]], [[Tresignana]]&lt;br /&gt;
|Zona sismica = 3&lt;br /&gt;
|Gradi giorno = 2322&lt;br /&gt;
|Nome abitanti = copparesi&lt;br /&gt;
|Patrono = santi [[Pietro apostolo|Pietro]] e [[Paolo di Tarso|Paolo]] - [[Santa Lucia da Siracusa|santa Lucia]]&lt;br /&gt;
|Festivo = 29 giugno - 13 dicembre&lt;br /&gt;
|PIL = &lt;br /&gt;
|PIL procapite = &lt;br /&gt;
|Mappa = Map of comune of Copparo (province of Ferrara, region Emilia-Romagna, Italy).svg&lt;br /&gt;
|Didascalia mappa = &lt;br /&gt;
|Sito = http://www.comune.copparo.fe.it/&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Copparo&#039;&#039;&#039; (&#039;&#039;Cupar&#039;&#039; {{IPA|[kuˈpaːr]}} in [[dialetto ferrarese]]) è un [[Comune (Italia)|comune italiano]] di {{Popolazione|ITA}} abitanti&amp;lt;ref name=&amp;quot;template divisione amministrativa-abitanti&amp;quot; /&amp;gt; della [[provincia di Ferrara]] in [[Emilia-Romagna]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Geografia fisica ==&lt;br /&gt;
Il territorio di Copparo si estende su una superficie di {{M|157|u=km²}} nella parte centro-orientale della [[Provincia di Ferrara]]. Il paese si trova all&#039;interno del comprensorio caratterizzato ad ovest dalla città di [[Ferrara]], a nord dal corso principale del [[Po]], ad est dal [[parco interregionale Delta del Po]] e dalla zona costiera, a sud dal [[Po di Volano]]. Il territorio, interamente pianeggiante, è attraversato da 7 strade provinciali fungendo così da nodo di smistamento per il traffico tra il centro ed il basso ferrarese. La massima distanza tra i punti estremi del territorio è di {{M|30|u=km}}. I corsi d&#039;acqua derivanti dagli imponenti lavori di bonifica eseguiti fin dalla metà del XIV secolo sono numerosi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Storia ==&lt;br /&gt;
Il toponimo assunse storicamente le forme &#039;&#039;Cuparus, Cupparium, Coparium&#039;&#039; o &#039;&#039;Copparium&#039;&#039;, &#039;&#039;Massa Occupari&#039;&#039;. Il più antico documento che parla di Copparo è dell&#039;anno 870. Il documento è un privilegio di [[papa Adriano II]] che conferma a Firminiano e ai suoi fratelli la corte di [[Formignana]], allora confinante da un lato con &amp;quot;Cuparus et Caput canilis&amp;quot; ([[Coccanile]]). Copparo è sorta sul lato sud del [[canale Naviglio]] poiché, in tempi non remoti, erano assai frequenti le alluvioni del [[Po]] ed il Naviglio rappresentava una valida barriera alla furia delle acque. Il territorio fu oggetto di secolari controversie tra la Chiesa di [[Ferrara]] e di [[Ravenna]]. Martino, vescovo di Ferrara, nel 955 riconobbe la Massa di Copparo alla Chiesa di Ravenna, passata poi definitivamente a quella di Ferrara. In età medievale in Cesta fu edificata la [[Santuario della Madonna della Pace (Copparo)|chiesa dedicata a San Michele]], soggetta alla [[Chiesa dei Santi Pietro e Paolo (Copparo)|pieve di San Pietro]] in Copparo.&amp;lt;ref&amp;gt;{{Cita web|url=http://san.beniculturali.it/web/san/dettaglio-soggetto-produttore?id=6226|titolo=Parrocchia di Maria Ss. del lume e della pace in Cesta, Copparo (Ferrara), 1963 - - Ente|sito=san.beniculturali.it|accesso=30 marzo 2023|urlmorto=sì}}&amp;lt;/ref&amp;gt; Il territorio di Copparo era noto come riserva venatoria e vi fu costruito un castello che in seguito fu distrutto dai [[Repubblica di Venezia|veneziani]] all&#039;inizio del XVI secolo. Così andarono perduti gli affreschi di [[Nicolò Panizzato]], dipinti all&#039;epoca di [[Leonello d&#039;Este]].&lt;br /&gt;
Nel 1509 i veneziani invasero il territorio copparese con truppe costituite da schiavi dalmati al seguito dell&#039;ammiraglio Trevisan che diede ordine al provveditore Grandenigo di saccheggiare Copparo, distruggendo i raccolti e rubando il bestiame. Tornata la pace sulle rovine del castello [[Ercole II d&#039;Este]], tra il 1540 ed il 1547, fece costruire il palazzo che passò in seguito allo [[Stato Pontificio]] e poi alla famiglia [[Barberini]], la [[Delizia di Copparo]], definita il &amp;quot;sontuoso Palagio&amp;quot;, ed è l&#039;ultima delle diciannove [[Delizie estensi]] costruite dagli [[Este]] nel ferrarese. La realizzazione del palazzo venne affidata all&#039;architetto [[Terzo de Terzi]], che progettò un imponente fabbricato composto da cinque torri collegate fra loro, ampi [[porticato|porticati]], [[Corte (architettura)|cortili]] interni e sale grandiose. A decorare l&#039;edificio furono chiamati alcuni tra i più importanti artisti attivi a Ferrara, fra cui [[Girolamo da Carpi]], [[Benvenuto Tisi da Garofalo]], [[Battista Dossi]] e [[Bastianino]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel XVI secolo si intrapresero numerose iniziative di [[Bonifica agraria|bonifica]] del territorio per dare spazio alla coltivazione di [[frumento]]. Per prosciugare la grande area [[palude|paludosa]] tra Copparo, [[Codigoro]] e [[Mesola]] ([[Polesine di Ferrara]]), gli [[Este]] tra il 1566 e il 1572 avviarono il progetto di bonifica noto come [[grande bonifica estense]].&lt;br /&gt;
Saccheggi e distruzioni da parte di invasori provenienti dai territori posti al di là del [[Po]] si alternarono a varie inondazioni e rotte del fiume. Le più gravi furono quelle di [[Papozze]], del 1592, di [[Berra (Italia)|Berra]], del 1595, e di [[Ro (Riva del Po)|Ro]], del 1640. In quest&#039;ultima occasione le acque arrivarono a lambire persino le [[mura di Ferrara]]. La [[Guerra dei Barberini]], quattro anni più tardi, non mancò di coinvolgere anche Copparo portando nuovi danni e nuove vittime.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Del periodo napoleonico non rimangono molte informazioni, vi fu l&#039;adesione attraverso le colonne del &#039;&#039;[[Giornale del basso Po]]&#039;&#039; alle disposizioni giacobine del parroco [[Caparossa]] e la cronaca delle gesta del mugnaio [[Valeriano Chiarati]] che osò inneggiare pubblicamente all&#039;[[imperatore d&#039;Austria]]. Nel frattempo, nel 1808, il castello di Copparo fu preda di un terribile incendio. Nel 1862 il sindaco Spisani lo acquistò per conto del Comune e nel 1875 lo fece restaurare facendolo diventare sede della Residenza Municipale. Il restauro fu pressoché totale e diede vita alla conformazione recente dell&#039;edificio. Le bonifiche tra Ottocento e Novecento portarono alla nascita della nuova componente sociale, il proletariato agricolo, che fu poi protagonista dei grandi conflitti dell&#039;epoca. I primi scioperi si ebbero nel 1894-95.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1817 era il più vasto e popolato comune rurale d&#039;Italia&amp;lt;ref&amp;gt;[http://www.unioneterrefiumi.fe.it/media/unione/Vol_AnalDiag.pdf Atto di separazione del comune di Copparo e costituzione di cinque comuni - pagina 28]&amp;lt;/ref&amp;gt;. Secondo il &#039;&#039;Calendario Atlante De Agostini&#039;&#039; la popolazione di &#039;&#039;Copparo Emilia&#039;&#039; al 10 febbraio 1901 era {{formatnum:39222}} abitanti; nel 1908 il [[Parlamento]] approvò la divisione del Comune e si costituirono così i comuni di [[Ro (Riva del Po)|Ro]], [[Berra (Riva del Po)|Berra]], [[Formignana]] e [[Jolanda di Savoia (Italia)|Jolanda di Savoia]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Simboli ===&lt;br /&gt;
Lo stemma è stato riconosciuto con DPCM del 29 gennaio 1952.&amp;lt;ref name=&amp;quot;Bozzetti&amp;quot;/&amp;gt;&lt;br /&gt;
{{Citazione|Partito: nel primo d&#039;azzurro, al fascio di gramigna, legato d&#039;argento e posto in palo; nel secondo di rosso, alla coppa d&#039;oro. Ornamenti esteriori da Comune.}}&lt;br /&gt;
Il gonfalone, concesso con DPR  del 20 gennaio 1953, è un drappo di bianco.&amp;lt;ref name=&amp;quot;Bozzetti&amp;quot;&amp;gt;{{cita web|titolo= Bozzetti di stemma e gonfalone del Comune di Copparo |url= https://patrimonioacs.cultura.gov.it/patrimonio/3e5180be-aefc-42a1-9371-53c4475bcf08/664-copparo |sito= Archivio Centrale dello Stato, Raccolta dei disegni degli stemmi di comuni e città |accesso= 22 settembre 2024 }}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Monumenti e luoghi d&#039;interesse ==&lt;br /&gt;
=== Architetture religiose ===&lt;br /&gt;
[[File:Santi Pietro e Paolo e piazzale (Copparo).JPG|thumb|La chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo.]]&lt;br /&gt;
[[File:Ambrogio.jpeg|thumb|Ambrogio Chiesa SS. Annunziata]]&lt;br /&gt;
[[File:SanVenanzio(Copparo)1.JPG|thumb|La chiesa di San Venanzio.]]&lt;br /&gt;
* [[Chiesa dei Santi Pietro e Paolo (Copparo)|Chiesa dei Santi Pietro e Paolo]], probabilmente antecedente all&#039;anno Mille, aveva l&#039;originaria struttura in stile romanico. Riedificata nel 1133, come mostra la lapide del campanile, ha subito diversi rimaneggiamenti fino ai giorni nostri. All&#039;interno si conservano due pregevoli opere del pittore ferrarese [[Ippolito Scarsella]], detto lo &#039;&#039;Scarsellino&#039;&#039;, i dipinti &#039;&#039;Santi Pietro e Paolo&#039;&#039; e &#039;&#039;Santa Lucia&#039;&#039;. Il campanile risale al 1184 e fu bombardato il 30 gennaio 1945. Venne in seguito ricostruito diventando il simbolo delle vittime dei bombardamenti.&lt;br /&gt;
* [[Pieve di Santa Maria di Savonuzzo]], detta di San Venanzio. Chiesetta romanica trecentesca dedicata alla [[Natività della Vergine]]. L&#039;interno è impreziosito da frammenti di affreschi della metà del XIV secolo attribuiti alla bottega di [[Vitale da Bologna]]&amp;lt;ref&amp;gt;{{cita|L. Lorenzini, 1994|p. 38 e pp. 123-127 (foto)}}.&amp;lt;/ref&amp;gt;. La chiesa è situata a tre chilometri dal centro di Copparo.&lt;br /&gt;
* [[Chiesa dell&#039;Annunciazione di Maria Santissima (Copparo)|Chiesa dell&#039;Annunciazione di Maria Santissima]] di Ambrogio. Una prima chiesa è attestata nel 1188 dedicata a Santa Maria. Alla fine degli anni &#039;50 del secolo scorso, durante gli scavi per la ricostruzione della chiesa, furono rinvenute le fondamenta di un precedente edificio a pianta rettangolare di metri 14 per 7 e gli archi di tre absidi, le laterali più piccole rispetto alla centrale, ciò ha fatto pensare all&#039;esistenza di una pieve. Che fosse chiesa battesimale non è dato sapere, diversamente da quanto si può appurare per centri vicini come Coccanile, per esempio. La chiesa attuale è il risultato del rifacimento ricordato sopra e fu consacrata nel maggio 1961 da monsignor Salvatore Baldassarri, arcivescovo di Ravenna (allora Ambrogio, Coccanile, Cologna, Berra e Serravalle costituivano la cosiddetta pentapoli, estrema propaggine nord-est dell&#039;arcidiocesi ravennate). La chiesa, costruita su progetto di don Nino Cinti, presenta un&#039;imponente facciata dalle linee ispirate a un romanico modernizzato, con rosone e un portale dove campeggia la porta bronzea, opera di Egidio Casagrande, e i pannelli riportano scene della &#039;&#039;Via Crucis&#039;&#039;. L&#039;interno è a navata unica, bianca, ai fianchi sei massicci costoloni in cotto per lato, dai quali si partono le travature in cemento, mentre sullo sfondo, dall&#039;abside, separate da un paramento in cotto, emergono le canne dell&#039;organo.&lt;br /&gt;
* [[Chiesa di San Michele Arcangelo (Copparo)|Chiesa di San Michele Arcangelo]] a Saletta. Voluta dall&#039;architetto [[Alfonso Magnanini]] nel 1804, viene costruita dal 1810 al 1842, anno a cui risale la facciata. All&#039;interno della chiesa è presente un organo del [[Gaetano Callido|Callido]] di inizio Ottocento. Inoltre sono conservati due altari marmorei settecenteschi: l&#039;altare dell&#039;Immacolata Concezione e l&#039;altare di San Giuseppe. Si ipotizza che entrambi sarebbero stati qui trasferiti da monasteri ferraresi appartenenti all&#039;ordine dei domenicani. Infatti sono presenti ai lati degli altari quattro statue raffiguranti santi domenicani: Santa [[Rosa da Lima]], [[Santa Caterina da Siena]], [[San Tommaso d&#039;Aquino]] e [[San Vincenzo Ferrer]].&amp;lt;ref&amp;gt;{{cita|L. Lorenzini, 1994|p. 34 e pp. 102-103 (foto)}}.&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
* [[Chiesa di San Giovanni Battista (Copparo)|Chiesa di San Giovanni Battista]] a Tamara. L&#039;antica pieve di Tamara viene documentata sin dal 920, quando [[san Giorgio]] ne era il santo patrono; fu ricostruita interamente nel 1839 dal parroco [[Francesco Boari]].&lt;br /&gt;
* [[Chiesa dei Santi Lorenzo e Vito]] a Gradizza. La chiesa è menzionata già a partire dal 1142, è stata ricostruita nel 1741 e nel 1813. È visitabile solo esternamente. Dal 2007 è possibile anche visitare l&#039;interno.&lt;br /&gt;
* [[Chiesa di Sant&#039;Andrea Apostolo (Copparo)|Chiesa di Sant&#039;Andrea Apostolo]], nella frazione di Fossalta.&lt;br /&gt;
* [[Chiesa di San Venanzio (Copparo)|Chiesa di San Venanzio]], nella frazione di Coccanile (XVII secolo).&lt;br /&gt;
* [[Chiesa di San Vittore e Sant&#039;Agata]], nella frazione di Sabbioncello San Vittore.&lt;br /&gt;
* [[Santuario della Madonna della Pace (Copparo)|Chiesa di Sant&#039;Agata]], nella frazione di Cesta, anche chiamata santuario della Madonna della Pace.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Architetture civili ===&lt;br /&gt;
[[File:Palazzo municipale, panoramica (Copparo).jpg|thumb|Palazzo municipale, costruzione che ha inglobato la Delizia estense]]&lt;br /&gt;
[[File:Delizia estense tower (Copparo).JPG|thumb|Torre della Delizia estense]]&lt;br /&gt;
[[File:Fontana monumentale (Copparo).JPG|thumb|Fontana Monumentale, 1933]]&lt;br /&gt;
* Palazzo municipale. Sede del Comune di Copparo, l&#039;edificio era stato edificato dagli [[Este]] nella seconda metà del XVI secolo. Al posto dell&#039;edificio andato distrutto durante l&#039;incendio del 1862 nel 1875 nella stessa area venne edificato l&#039;attuale residenza che ha inglobato i resti della delizia estense di Copparo.&lt;br /&gt;
* Torre Estense. Detta &amp;quot;al Turiòn&amp;quot;, emblema della Delizia Estense, è l&#039;ultima sopravvissuta delle cinque torri del progetto originale del castello. Ospita la Biblioteca comunale, in particolare al secondo piano la Biblioteca generale e la Sezione ragazzi, al terzo piano la Fonoteca. Oggi la [[Delizia di Copparo]], è sede degli uffici comunali. L&#039;ultima ristrutturazione dell&#039;edificio e della piazza su cui si affaccia risale al 2024 circa &lt;br /&gt;
* [[Teatro De Micheli]]. L&#039;edificio nasce agli inizi del Novecento per volere di Enrico De Micheli ed è un tipico teatro all&#039;italiana. Oggi, a distanza di trent&#039;anni, è stato acquistato dall&#039;amministrazione comunale e riportato al suo originario splendore. La recente inaugurazione risale al 23 ottobre 2004.&lt;br /&gt;
* Casa Bighi. Dimora dell&#039;artista copparese, grafico e pubblicitario [[Dante Bighi]]; donata al Comune alla sua morte nel 1994, luogo di arte e di cultura. Dalla fine di settembre 2008 è stato istituito il Centro Studi &amp;quot;Dante Bighi&amp;quot;, gestito dall&#039;associazione UXA — che nella villa ha la propria sede — in convenzione con l&#039;amministrazione comunale.&lt;br /&gt;
* Palazzo di Zenzalino e parco. Nella tenuta di Zenzalino, azienda agricola di 650 ettari a circa tre chilometri dal centro di Copparo, si trova l&#039;omonimo palazzo, inserito in un parco di circa tre ettari di piante secolari. Il palazzo risale al XV secolo, venne riedificato nel XIX secolo e attualmente è dimora privata. Nella tenuta vi è un famoso allevamento di cavalli da trotto dove, nel 1995, è nato [[Varenne]]. La proprietà è privata e non accessibile al pubblico.&lt;br /&gt;
* [[Villa della Mensa]]. Costruita nel 1480 dal vescovo [[Bartolomeo della Rovere]], diventa residenza di villeggiatura vescovile dell&#039;epoca ospitò [[Tommaso Ruffo]] e [[Ippolito d&#039;Este]]. La villa è ubicata sulla sinistra del [[Po di Volano]], vicino [[Sabbioncello San Vittore]], piccola frazione a otto chilometri da Copparo. L&#039;edificio è in corso di ristrutturazione da parte di Comune di Copparo e Provincia di Ferrara, proprietari dell&#039;immobile.&lt;br /&gt;
* Casa del poeta Corrado Govoni. A [[Tamara]], a soli sei chilometri da Copparo, si trova la casa del poeta [[Corrado Govoni]].&lt;br /&gt;
* Fontana monumentale. Collocata di fronte al palazzo municipale la fontana fu realizzata per commemorare i caduti della [[prima guerra mondiale]] dall&#039;architetto [[Forlì|forlivese]] [[Piero Toschi]] e decorata dallo scultore [[Ferrara|ferrarese]] d&#039;adozione [[Enzo Nenci]], fu inaugurata il 14 novembre 1935. Costruita in [[Marmo di Carrara|marmo verde imperiale e bianco di Carrara]] è composta da una grande vasca esterna rotonda in pietra e da una vasca interna con le iscrizioni dei caduti, un pilastro bianco centrale circondato da quattro pilastri in marmo nero decorati a bassorilievo completano l&#039;opera. La vasca centrale porta scolpito sul fronte lo [[#Simboli|stemma comunale]]. Nel corso della seconda guerra mondiale il giardino che la circondava fu trasformato in [[orto di guerra]]. I bassorilievi visibili sui pilastri in marmo nero sono opera dello scultore [[Enzo Nenci]] e raffigurano: &#039;&#039;[[Diana]] della Vittoria&#039;&#039;, &#039;&#039;Diana della Guerra&#039;&#039;, &#039;&#039;L&#039;Assalto&#039;&#039;, &#039;&#039;Canto di Guerra&#039;&#039;, &#039;&#039;Onore all&#039;Italia&#039;&#039;, &#039;&#039;Il Sacrificio&#039;&#039;, &#039;&#039;Il Mutilato&#039;&#039;, &#039;&#039;Pietà al Caduto&#039;&#039;. Nell&#039;immediato ultimo dopoguerra fu aggiunta un&#039;ulteriore fascia di marmo recante i nomi dei caduti nelle [[guerre d&#039;indipendenza italiane|guerre risorgimentali]], [[Guerra d&#039;Etiopia|d&#039;Africa]], [[Guerra civile spagnola|di Spagna]] e della [[seconda guerra mondiale]]. La fontana è stata restaurata nel 1992.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Società ==&lt;br /&gt;
=== Evoluzione demografica ===&lt;br /&gt;
{{Demografia/Copparo}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Tradizioni e folclore ===&lt;br /&gt;
*Palio di Copparo, rievocazione storica fra i [[rione|rioni]] che si svolge annualmente nel mese di giugno&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.ferrarainfo.com/it/copparo/eventi/manifestazioni-e-iniziative/sagre-feste/palio-di-copparo Palio di Copparo]&amp;lt;/ref&amp;gt;. La rievocazione si ricollega alle battute di caccia che [[Ercole II d&#039;Este]] soleva tenere nel territorio copparese nel [[XVI secolo]], ed al quale la dinastia [[Este]] era da tempo legata perché ritenuto un luogo di delizie,&amp;lt;ref&amp;gt;{{Treccani|ercole-ii-d-este|ERCOLE II d&#039;Este|v =|accesso =21 giugno 2020|autore=Gino Benzoni}}&amp;lt;/ref&amp;gt; dimostrato dalla scelta di costruirvi la [[Delizia di Copparo]].&amp;lt;ref&amp;gt;{{cita web|url=https://www.paginewebferrara.it/ferrara/girovagando-tra-le-delizie-estensi/|titolo=Girovagando tra le Delizie Estensi|sito=paginewebferrara.it|citazione=Nata per accogliere personaggi nobili desiderosi di ritemprare il corpo e lo spirito nei piaceri della caccia e delle feste fu la Delizia di Copparo|accesso=21 giugno 2020|dataarchivio=26 settembre 2020|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20200926060420/https://www.paginewebferrara.it/ferrara/girovagando-tra-le-delizie-estensi/|urlmorto=sì}}&amp;lt;/ref&amp;gt; La prima edizione risale al 1934 ma a causa di difficoltà finanziarie ed organizzative la manifestazione è ripresa solo nel 1977.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Cultura ==&lt;br /&gt;
=== Biblioteche ===&lt;br /&gt;
* Biblioteca Comunale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Musei ===&lt;br /&gt;
* Museo della Civiltà Contadina &amp;quot;La Tratta&amp;quot;, fondato nel 1986 con l&#039;acquisto della raccolta di materiali della civiltà contadina del Basso Ferrarese di proprietà di Severino Peron, cui si sono aggiunte negli anni, varie donazioni di privati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Geografia antropica ==&lt;br /&gt;
=== Frazioni ===&lt;br /&gt;
Ambrogio, Brazzolo, [[Coccanile]], Cesta, [[Fossalta (Copparo)|Fossalta]], [[Gradizza]], Ponte San Pietro, Sabbioncello San Pietro, Sabbioncello San Vittore, Saletta-Cà Matte, Sant&#039;Apollinare, [[Tamara (Copparo)|Tamara]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Economia ==&lt;br /&gt;
A Copparo è presente la sede principale dell&#039;Industria [[Berco]] produttrice di componenti per carri cingolati e macchine utensili.&amp;lt;ref&amp;gt;{{Cita web|url=https://www.thyssenkrupp-berco.com/it/company/our-locations|titolo=I nostri stabilimenti|sito=Berco Group|lingua=en|accesso=2020-06-03}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella frazione di Tamara è presente dal 1844 l&#039;azienda [[Ferri (azienda)|Ferri]], specializzata nella produzione di attrezzature e mezzi per la cura del verde.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Amministrazione ==&lt;br /&gt;
[[File:Copparo-Gonfalone.png|miniatura|150px|Il gonfalone comunale]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot;&lt;br /&gt;
! rowspan=&amp;quot;2&amp;quot; |Primo cittadino&lt;br /&gt;
! rowspan=&amp;quot;2&amp;quot; |Partito&lt;br /&gt;
! colspan=&amp;quot;2&amp;quot; |Mandato&lt;br /&gt;
! rowspan=&amp;quot;2&amp;quot; |Carica&lt;br /&gt;
! rowspan=&amp;quot;2&amp;quot; |Note&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
!Inizio&lt;br /&gt;
!Fine&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|[[Alfredo Bertelli]]&lt;br /&gt;
|[[Partito Comunista Italiano]]&lt;br /&gt;
|[[1976]]&lt;br /&gt;
|[[1982]]&lt;br /&gt;
|[[Sindaco (Italia)|Sindaco]]&lt;br /&gt;
|&amp;lt;ref&amp;gt;{{Cita web|url=http://dx.doi.org/10.7717/peerj.9467/supp-3|titolo=Supplemental Information 3: An excerpt from Data Downloads page, where users can download original datasets.|sito=dx.doi.org|accesso=2021-07-14}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|Davide Tumiati&lt;br /&gt;
|[[Partito Comunista Italiano|PCI]]/[[Partito Democratico della Sinistra|PDS]]/[[Democratici di Sinistra|DS]]&lt;br /&gt;
|12 maggio [[1985]]&lt;br /&gt;
|11 gennaio [[2004]]&lt;br /&gt;
|[[Sindaco (Italia)|Sindaco]]&lt;br /&gt;
|&amp;lt;ref&amp;gt;Sospeso.&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|[[Maria Teresa Bertuzzi]]&lt;br /&gt;
|[[Democratici di Sinistra|DS]]/[[Partito Democratico (Italia)|PD]]&lt;br /&gt;
|14 giugno [[2004]]&lt;br /&gt;
|8 giugno [[2009]]&lt;br /&gt;
|[[Sindaco (Italia)|Sindaco]]&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|Nicola Rossi&lt;br /&gt;
|[[Partito Democratico (Italia)|Partito Democratico]]&lt;br /&gt;
|8 giugno [[2009]]&lt;br /&gt;
|10 giugno [[2019]]&lt;br /&gt;
|[[Sindaco (Italia)|Sindaco]]&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|Fabrizio Pagnoni&lt;br /&gt;
|[[Lega Nord|Lega]]-[[Forza Italia (2013)|Forza Italia]]-[[Fratelli d&#039;Italia (partito politico)|Fratelli d’Italia]]&lt;br /&gt;
|10 giugno [[2019]]&lt;br /&gt;
|10 giugno [[2024]]&lt;br /&gt;
|[[Sindaco (Italia)|Sindaco]]&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|Fabrizio Pagnoni&lt;br /&gt;
|[[Lega per Salvini Premier|LSP]]-[[Forza Italia (2013)|Forza Italia]]-[[Fratelli d&#039;Italia (partito politico)|Fratelli d’Italia]]&lt;br /&gt;
|24 giugno [[2024]]&lt;br /&gt;
|&#039;&#039;In carica&#039;&#039;&lt;br /&gt;
|[[Sindaco (Italia)|Sindaco]]&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
Fonte: Ministero dell&#039;Interno&amp;lt;ref&amp;gt;http://amministratori.interno.it/&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
===Altre informazioni amministrative===&lt;br /&gt;
Il Comune fa parte dell&#039;[[Unione Terre e Fiumi]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references /&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
* {{cita libro | cognome= AA.VV.| nome= | titolo= L&#039;Emilia Romagna paese per paese, Vol.1| editore= Bonechi| città= Firenze| anno= 1991| isbn= 88-7009-680-7}}&lt;br /&gt;
* {{Cita libro|titolo = Il patrimonio storico-artistico degli edifici di culto del copparese. Mostra fotografica sulle Chiese Parrocchiali. Gli aspetti architettonici degli edifici sacri, gli oggetti d&#039;arredo liturgico, affreschi, sculture: Galleria &amp;quot;O. Marchesi&amp;quot; Piazza del Popolo - Copparo dall&#039;1 al 23 ottobre 1994|autore = Lorenzo Lorenzini|editore = Cartografica artigiana|città = Ferrara|anno = 1994|cid= L. Lorenzini, 1994 }}&lt;br /&gt;
* {{Cita libro|titolo = Copparo: volti luoghi memorie|curatore = Associazione culturale &amp;quot;Città di Copparo&amp;quot;|editore = SIACA Artigrafica|città = Cento (Fe)|anno = 1998|ISBN = no}}&lt;br /&gt;
* {{Cita libro|titolo = Emilia Romagna |autore = Touring club italiano|editore = Touring club italiano - Mondadori|città = Milano|anno = 2007|pp = 723-724|ISBN = no}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Voci correlate ==&lt;br /&gt;
* [[Ferrara]]&lt;br /&gt;
* [[Parco interregionale Delta del Po]]&lt;br /&gt;
* [[Delizie estensi]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Altri progetti ==&lt;br /&gt;
{{interprogetto|preposizione=su}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
* {{Collegamenti esterni}}&lt;br /&gt;
* {{cita web | 1 = http://paliocopparo.cjb.net/ | 2 = Sito del Palio di Copparo | accesso = 21 ottobre 2006 | dataarchivio = 27 febbraio 2007 | urlarchivio = https://web.archive.org/web/20070227042729/http://paliocopparo.cjb.net/ | urlmorto = sì }}&lt;br /&gt;
* {{cita web |1=http://www.teatrodemicheli.it/index.html |2=Sito del Teatro De Micheli |urlmorto=sì |accesso=31 gennaio 2006 |dataarchivio=8 maggio 2006 |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20060508152439/http://www.teatrodemicheli.it/index.html }}&lt;br /&gt;
* {{cita web |1=http://www.copparo.net/museo/storia.htm |2=Sito del Museo della Civiltà Contadina &amp;quot;La Tratta&amp;quot; |accesso=31 gennaio 2006 |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20051222041514/http://www.copparo.net/museo/storia.htm |dataarchivio=22 dicembre 2005 |urlmorto=sì }}&lt;br /&gt;
* {{cita web|http://biblioteca.comune.copparo.fe.it/nqcontent.cfm?a_id&amp;amp;#61;6697|Sito della Biblioteca Comunale}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{Comuni della provincia di Ferrara}}&lt;br /&gt;
{{Controllo di autorità}}&lt;br /&gt;
{{Portale|Emilia}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Copparo| ]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>78.209.185.33</name></author>
	</entry>
</feed>