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	<title>skjvcscspwiki - User contributions [en]</title>
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		<id>https://jardin.cscsp.ch/index.php?title=Calendario_giuliano&amp;diff=565</id>
		<title>Calendario giuliano</title>
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		<updated>2025-08-08T19:42:34Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;78.213.202.99: /* Storia */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{F|storia antica|novembre 2011}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &#039;&#039;&#039;calendario giuliano&#039;&#039;&#039; è un [[calendario solare]], cioè basato sul ciclo delle [[Stagione|stagioni]]. Fu elaborato dall&#039;[[Astronomia|astronomo]] greco [[Sosigene di Alessandria]] e promulgato da [[Gaio Giulio Cesare|Giulio Cesare]] (da cui prende il nome), nella sua qualità di [[Pontefice massimo (storia romana)|pontefice massimo]], nell&#039;anno [[46 a.C.]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fu in vigore anche dopo la [[caduta dell&#039;Impero romano d&#039;Occidente]], rimanendo in uso fino al [[XVI secolo]], quando fu sostituito dal [[calendario gregoriano]] tramite la [[Bolla pontificia|bolla]] &#039;&#039;[[Inter gravissimas]]&#039;&#039;&amp;lt;ref&amp;gt;[http://www.bluewaterarts.com/calendar/NewInterGravissimas.htm &#039;&#039;Inter Gravissimas&#039;&#039;].&amp;lt;/ref&amp;gt; di [[papa Gregorio XIII]] del 24 febbraio 1582.&amp;lt;ref name=&amp;quot;:0&amp;quot;&amp;gt;{{Cita web|url=https://it.aleteia.org/2020/01/02/gregorio-xiii-4-oct-1582/|titolo=Quando un Papa decise di sopprimere 10 giorni dal calendario|sito=Aleteia.org - Italiano|data=2020-01-02|lingua=it|accesso=2021-08-15}}&amp;lt;/ref&amp;gt; La sostituzione del calendario giuliano con quello gregoriano fu effettuata in tempi diversi a seconda dei paesi, ed è ancora oggi in corso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Storia ==&lt;br /&gt;
Esso divenne da allora il calendario ufficiale di [[Storia romana|Roma]] e dei suoi domini. Nei secoli il suo uso si estese a tutti i Paesi d&#039;[[Europa]] e d&#039;[[America]], man mano che venivano cristianizzati o conquistati dagli europei. Rispetto all&#039;anno astronomico, ha accumulato un piccolo ritardo ogni anno, pari a un giorno ogni 128 anni, a partire dalla sua introduzione nel 45 a.C., così da arrivare a circa 13 giorni nel [[XVI secolo]]. Per recuperare i 10 giorni di ritardo accumulati dal 325 d.C., anno del [[Concilio di Nicea]], nel 1582 è stato sostituito dal [[calendario gregoriano]] per decreto di [[papa Gregorio XIII]]&amp;lt;ref name=&amp;quot;:0&amp;quot; /&amp;gt;; diverse nazioni tuttavia hanno continuato a utilizzare il calendario giuliano ben oltre tale data, adeguandosi poi in tempi diversi tra il [[XVIII secolo|XVIII]] e il [[XX secolo]]. Alcune Chiese appartenenti alla [[Chiesa ortodossa]] tuttora usano il calendario giuliano come proprio calendario liturgico: da ciò deriva che presso alcune [[Chiesa ortodossa|Chiese ortodosse]] il [[Natale]] viene festeggiato il 25 dicembre come nella Chiesa cattolica, presso altre il 7 gennaio. Il calendario giuliano è anche alla base del [[calendario berbero]], tradizionale del [[Nordafrica]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Anni bisestili ==&lt;br /&gt;
Nel calendario giuliano si utilizzano gli [[anno bisestile|anni bisestili]] per compensare il fatto che la durata dell&#039;[[anno tropico]] (o anno solare) non è data da un numero intero di giorni. Il giorno in più si aggiunge dopo il 24 febbraio (&#039;&#039;sexto die ante Calendas Martias&#039;&#039; nella lingua latina). Va ricordato che i Romani avevano l&#039;abitudine di contare i giorni mensili sottraendoli a determinate festività, come le &#039;&#039;Idi&#039;&#039; e le &#039;&#039;Calende&#039;&#039;, contando anche il giorno di partenza; quindi tra il 24 febbraio e il 1º marzo (che coincide con le Calende di marzo) ci sono appunto sei giorni (24-25-26-27-28-1).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli anni bisestili, con febbraio di 29 giorni, il giorno 24, che era &#039;&#039;sexto die&#039;&#039;, sarebbe diventato &#039;&#039;septimo die&#039;&#039;. Ma dato che &#039;&#039;septimo die&#039;&#039; era il giorno 23, non potendo chiamare il 24 &#039;&#039;septimo die&#039;&#039; lo chiamarono &#039;&#039;bis sexto die&#039;&#039;. Di qui il nome di &amp;quot;anno bisestile&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sosigene stabilì che un anno ogni quattro fosse bisestile: in questo modo la durata media dell&#039;anno giuliano risultava di 365 giorni e un quarto. Ne consegue che il calendario giuliano è ciclico ogni 4 anni equivalenti a 365 × 4 + 1 = {{formatnum:1461}} giorni; considerando anche i giorni della settimana, allora il calendario giuliano è ciclico ogni {{formatnum:1461}} × 7 = {{formatnum:10227}} giorni che equivalgono a 4 × 7 = 28 anni (poiché {{formatnum:1461}} non è divisibile per 7, dopo 4 anni le stesse date non cadono negli stessi giorni della settimana). La differenza con l&#039;anno tropico risulta così di soli 11 minuti e 14 secondi circa, una precisione molto accurata per l&#039;epoca.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa differenza, pari a circa un centesimo di giorno, si accumulava però col passare dei secoli, per cui la data d&#039;inizio delle stagioni si spostava man mano all&#039;indietro (si perdeva un giorno ogni 128 anni circa). Questo fenomeno era ben noto agli astronomi medievali; [[Dante Alighieri|Dante]] vi accenna nella &#039;&#039;[[Divina Commedia|Commedia]]&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
{{Citazione|Ma prima che gennaio tutto si sverni&amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;
per la centesma ch&#039;è là giù negletta.|[[Paradiso (Divina Commedia)|Paradiso]] [[Paradiso - Canto ventisettesimo|XXVII]], [[:s:Divina Commedia/Paradiso/Canto XXVII|142-143]]}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per questo motivo nel 1582 fu introdotto il [[calendario gregoriano]], che riduce l&#039;errore a soli 26 secondi (un giorno ogni {{formatnum:3323}} anni circa).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo Augusto sono bisestili gli anni il cui numero è [[Divisore|divisibile]] per 4. Prima di lui, invece, non esisteva una regola fissa, dato che l&#039;applicazione della norma era demandata discrezionalmente a decisioni politiche. Fu solo [[Augusto]] a imporre definitivamente la cesarea determinazione delle annualità bisestili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il primo anno bisestile fu il [[45 a.C.]], anno in cui il nuovo calendario entrò in vigore. Per compensare gli errori accumulati in passato e riportare l&#039;[[equinozio]] [[primavera|primaverile]] al 25 marzo, era però necessario introdurre 85 giorni. Allo scopo furono aggiunti due mesi fra novembre e dicembre all&#039;anno precedente, uno di 33 giorni e l&#039;altro di 34; motivo per cui il [[46 a.C.]], durato 445 giorni, fu soprannominato &#039;&#039;annus confusionis&#039;&#039; (&amp;quot;l&#039;anno della confusione&amp;quot;)&amp;lt;ref&amp;gt;{{Cita web|url=http://www.astronomy.ohio-state.edu/~pogge/Ast161/Unit2/calendar.html|titolo=Lecture 11: The Calendar|accesso=2021-05-25}}&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa confusione ebbe varie ripercussioni nei successivi 50 anni fino a circa l&#039;[[8 a.C.]] Dopo la morte di Giulio Cesare ([[44 a.C.]]) si commisero vari errori facendo diventare bisestili alcuni anni che non lo dovevano essere e saltando quelli corretti. Fu poi Augusto nell&#039;[[8 a.C.]] a sistemare l&#039;errore abolendo gli anni bisestili per un determinato periodo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non vi è unanimità di vedute riguardo quali anni siano effettivamente stati bisestili prima del riordino augusteo; un&#039;ipotesi semplice prevede che essi siano stati [[45 a.C.]], [[42 a.C.]], [[39 a.C.]], [[36 a.C.]], [[33 a.C.]], [[30 a.C.]], [[27 a.C.]], [[24 a.C.]], [[21 a.C.]], [[18 a.C.]], [[15 a.C.]], [[12 a.C.]], [[9 a.C.]] Sarebbe cioè stata fraintesa l&#039;indicazione di inserire un anno bisestile ogni tre anni &amp;quot;normali&amp;quot;, inserendolo invece ogni tre anni &amp;quot;compreso&amp;quot; quello bisestile (cioè uno ogni tre invece che uno ogni quattro).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Mesi e giorni ==&lt;br /&gt;
La riforma giuliana, in sostanza, riprendeva il [[calendario egizio]] riformato dal [[decreto di Canopo]] e fissava l&#039;inizio dell&#039;anno il 1º gennaio, mentre prima era il 1º marzo. Infatti i mesi di quintile (oggi luglio), sestile (agosto), settembre, ottobre, novembre e dicembre derivavano i loro nomi dall&#039;essere rispettivamente il quinto, sesto, settimo, ottavo, nono e decimo mese dell&#039;anno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I nomi dei mesi del calendario giuliano sono quelli derivanti dall&#039;[[Calendario romano|antico calendario romano]], con alcune modifiche introdotte dagli imperatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable&amp;quot; style=&amp;quot;margin:auto;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Mesi&lt;br /&gt;
(calendario romano) &lt;br /&gt;
!Definizione|| Nº giorni prima del 45 a.C. || Nº giorni dopo il 45 a.C. || Mesi attuali&lt;br /&gt;
|- align=&amp;quot;center&amp;quot;&lt;br /&gt;
| &#039;&#039;ianuarius&#039;&#039;&amp;lt;ref name=&amp;quot;J&amp;quot;&amp;gt;La lettera [[J|i lunga]] fu inventata solo nel XVI secolo, per cui il nome del mese di gennaio il latino classico era &amp;quot;ianuarius&amp;quot; e non &amp;quot;januarius&amp;quot; come nel latino rinascimentale.&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
|Mese dedicato a &#039;&#039;Ianus&#039;&#039; ([[Giano]]), dio bifronte, che segnava simbolicamente il passaggio dall&#039;anno precedente a quello successivo. Inoltre &#039;&#039;ianua&#039;&#039; in latino significa &amp;quot;porta&amp;quot;, altro riferimento al cambiamento dell&#039;anno.|| 29 || 31 || [[gennaio]]&lt;br /&gt;
|- align=&amp;quot;center&amp;quot;&lt;br /&gt;
| &#039;&#039;februarius&#039;&#039; &lt;br /&gt;
|Deriva dalla parola [[Lingua sabina|sabina]] &#039;&#039;februa&#039;&#039; che significa &amp;quot;purificazione&amp;quot;, in questo mese si praticava la purificazione dei campi prima che fossero coltivati.|| 28 (in anni comuni).&amp;lt;br /&amp;gt;Negli anni intercalari:&amp;lt;br /&amp;gt;23 se intercalari sono variabili&amp;lt;br /&amp;gt;23/24 se intercalari sono fissi || 28 ([[Anno bisestile|anni bisestili]]: 29) || [[febbraio]]&lt;br /&gt;
|- align=&amp;quot;center&amp;quot;&lt;br /&gt;
| &#039;&#039;mercedonius&#039;&#039;/intercalari &lt;br /&gt;
||| 0 (salto anni: variabile (27/28 giorni)&amp;lt;ref&amp;gt;[[Censorino]], &#039;&#039;De die natali&#039;&#039;, 20.28, e [[Macrobio]], &#039;&#039;[[Saturnalia (Macrobio)|Saturnalia]]&#039;&#039;, 1.13.12, 1.13.15 affermano che un mese intercalare di 22 o 23 giorni era inserito verso la o alla fine di &#039;&#039;februarius&#039;&#039;. [[Marco Terenzio Varrone|Varrone]], &#039;&#039;[[De lingua Latina]]&#039;&#039;, 6.13, dice che negli anni intercalari gli ultimi cinque giorni di &#039;&#039;februarius&#039;&#039; erano eliminati. Venivano aggiunti alla fine del mese intercalare e formavano parte di quello.&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;br /&amp;gt;o fisso)&amp;lt;ref&amp;gt;Un giorno intercalare era talvolta inserito dopo &#039;&#039;februarius&#039;&#039; per evitare che le none e le idi di &#039;&#039;martius&#039;&#039; cadessero in una nundina. Cfr. Macrobius, &#039;&#039;Saturnalia&#039;&#039;, 1.13.16-1.13.19. Quelli che affermano che la lunghezza del mese intercalare era fissa affermano anche che un giorno intercalare era talvolta inserito tra &#039;&#039;februarius&#039;&#039; e &#039;&#039;intercalaris&#039;&#039; anche se non ci sarebbe stato lo scontro none/ido/nundine che altrimenti si sarebbe verificato. Cfr. Mrs A K Michels, &#039;&#039;The Calendar of the Roman Republic&#039;&#039;, Princeton 1967.&amp;lt;/ref&amp;gt;|| abolito || [[Intercalazione (cronologia)|intercalazione]]&lt;br /&gt;
|- align=&amp;quot;center&amp;quot;&lt;br /&gt;
| &#039;&#039;martius&#039;&#039; &lt;br /&gt;
|Mese dedicato a [[Marte (divinità)|Marte]], dio della guerra.|| 31 || 31 || [[marzo]]&lt;br /&gt;
|- align=&amp;quot;center&amp;quot;&lt;br /&gt;
| &#039;&#039;aprilis&#039;&#039;&lt;br /&gt;
|Deriva dall&#039;[[Lingua etrusca|etrusco]] &#039;&#039;Apru&#039;&#039;, cioè [[Afrodite]], la dea greca e, prima ancora, fenicia: dea della forza vitale, sotterranea, che induce le gemme a fiorire.|| 29 || 30 || [[aprile]]&lt;br /&gt;
|- align=&amp;quot;center&amp;quot;&lt;br /&gt;
| &#039;&#039;maius&#039;&#039; &lt;br /&gt;
|Dedicato a [[Maia (divinità)|Maia]], dea della fertilità, in questo mese si praticava un rituale mirato alla fertilità dei campi.|| 31 || 31 || [[maggio]]&lt;br /&gt;
|- align=&amp;quot;center&amp;quot;&lt;br /&gt;
| &#039;&#039;iunius&#039;&#039;&amp;lt;ref name=&amp;quot;J&amp;quot; /&amp;gt; &lt;br /&gt;
|Dedicato alla dea &#039;&#039;Iuno&#039;&#039;, cioè [[Giunone]].|| 29 || 30 || [[giugno]]&lt;br /&gt;
|- align=&amp;quot;center&amp;quot;&lt;br /&gt;
| &#039;&#039;iulius&#039;&#039;&amp;lt;ref&amp;gt;Anche la dicitura &#039;&#039;quinctilis&#039;&#039; è attestata; vedere pag. 669 del &#039;&#039;The Oxford Companion to the Year&#039;&#039;.&amp;lt;/ref&amp;gt; (&#039;&#039;quintilis&#039;&#039;) &lt;br /&gt;
|Dedicato a &#039;&#039;Gaius Iulius Caesar&#039;&#039;, [[Gaio Giulio Cesare]].|| 31 || 31 || [[luglio]]&lt;br /&gt;
|- align=&amp;quot;center&amp;quot;&lt;br /&gt;
| &#039;&#039;augustus&#039;&#039; (&#039;&#039;sextilis&#039;&#039;) &lt;br /&gt;
|Dedicato a &#039;&#039;Gaius Iulius Caesar Octavianus Augustus&#039;&#039;, l&#039;[[Augusto|imperatore Augusto]].|| 29 || 31 || [[agosto]]&lt;br /&gt;
|- align=&amp;quot;center&amp;quot;&lt;br /&gt;
| &#039;&#039;september&#039;&#039; &lt;br /&gt;
|Settimo mese dell&#039;antico calendario di Romolo che vedeva marzo come primo mese.|| 29 || 30 || [[settembre]]&lt;br /&gt;
|- align=&amp;quot;center&amp;quot;&lt;br /&gt;
| &#039;&#039;october&#039;&#039; &lt;br /&gt;
|Ottavo mese del calendario di Romolo.|| 31 || 31 || [[ottobre]]&lt;br /&gt;
|- align=&amp;quot;center&amp;quot;&lt;br /&gt;
| &#039;&#039;november&#039;&#039; &lt;br /&gt;
|Nono mese del calendario di Romolo.|| 29 || 30 || [[novembre]]&lt;br /&gt;
|- align=&amp;quot;center&amp;quot;&lt;br /&gt;
| &#039;&#039;december&#039;&#039; &lt;br /&gt;
|Decimo mese del calendario di Romolo.|| 29 || 31 || [[dicembre]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il settimo [[mese]] (quinto secondo il calendario di Romolo, che veniva chiamato infatti &#039;&#039;quintilis&#039;&#039;) fu dedicato a [[Gaio Giulio Cesare|Giulio Cesare]] nel [[44 a.C.]] per iniziativa di [[Marco Antonio]], l&#039;ottavo (&#039;&#039;sextilis&#039;&#039;, il sesto mese secondo il calendario di Romolo) ad [[Augusto]] nell&#039;[[8 a.C.]] (&#039;&#039;Lex Pacuvia de mense augusto&#039;&#039;). Alcuni testi datano il cambiamento di nome di agosto al 26 o al 23 a.C. ma la data della &#039;&#039;Lex Pacuvia&#039;&#039; è certa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alcuni affermano (come [[Giovanni Sacrobosco]] nel &#039;&#039;Computus&#039;&#039; del 1235) che originariamente febbraio avesse 29 giorni, e che da marzo in poi si alternassero regolarmente mesi di 31 e 30 giorni; ma, come ulteriore atto di omaggio ad Augusto, fu decretato anche di aggiungere un giorno ad agosto (che, secondo questa tesi, aveva 30 giorni) togliendolo a febbraio, e invertendo la durata degli ultimi quattro mesi per non avere tre mesi consecutivi di 31 giorni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Altri cambiamenti di nome dei mesi non sopravvissero. [[Caligola]] chiamò &amp;quot;germanico&amp;quot; settembre, [[Nerone]] chiamò &amp;quot;claudio&amp;quot; maggio e &amp;quot;germanico&amp;quot; giugno, e [[Domiziano]] chiamò &amp;quot;germanico&amp;quot; settembre e &amp;quot;domiziano&amp;quot; ottobre. Bloccata sul nascere la proposta fatta per piaggeria a [[Tiberio]] di chiamare novembre, il suo mese natale, col suo nome. La risposta dell&#039;imperatore fu: &amp;quot;E che farete se Roma avrà tredici imperatori?&amp;quot; Anche [[Carlo Magno]] avrebbe tentato di dare nuovi nomi ai mesi: &#039;&#039;wintarmanoth&#039;&#039;, &#039;&#039;hornung&#039;&#039;, &#039;&#039;lentzinmanoth&#039;&#039;, &#039;&#039;ostarmanoth&#039;&#039;, &#039;&#039;winemanoth&#039;&#039;, &#039;&#039;brachmanoth&#039;&#039;, &#039;&#039;heuvimanoth&#039;&#039;, &#039;&#039;aranmanoth&#039;&#039;, &#039;&#039;witumanoth&#039;&#039;, &#039;&#039;wintumanoth&#039;&#039;, &#039;&#039;windumemanoth&#039;&#039;, &#039;&#039;herbistmanoth&#039;&#039; e &#039;&#039;heilagmanoth&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il modo di contare i giorni continuò nella tradizione [[Calendario romano|romana]], cioè contando i giorni che mancavano ad alcune festività fisse (Calende, None e Idi), fino a che i [[Visigoti]] introdussero l&#039;abitudine di assegnare un numero progressivo ai giorni, metodo che però divenne ufficiale solo con [[Carlo Magno]]. Con il [[cristianesimo]], inoltre, invalse l&#039;abitudine popolare di indicare il giorno con il nome del santo che in esso si venerava: questa usanza si mantenne fino all&#039;età moderna. Le feste dei santi erano chiamate &#039;&#039;feriae&#039;&#039;, da cui l&#039;espressione &amp;quot;giorni feriali&amp;quot; per i giorni non festivi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 321 l&#039;imperatore [[Costantino I|Costantino]] introdusse la [[settimana]] di sette giorni:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
# &#039;&#039;Domini dies&#039;&#039;, il giorno del Signore, in seguito modificato in &#039;&#039;dominica&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
# &#039;&#039;Lunae dies&#039;&#039;, il giorno dedicato alla dea Luna.&lt;br /&gt;
# &#039;&#039;Martis dies&#039;&#039;, giorno dedicato al dio Marte.&lt;br /&gt;
# &#039;&#039;Mercurii dies&#039;&#039;, dedicato al dio Mercurio.&lt;br /&gt;
# &#039;&#039;Iovis dies&#039;&#039;, dedicato al dio Giove.&lt;br /&gt;
# &#039;&#039;Veneris dies&#039;&#039;, dedicato alla dea Venere.&lt;br /&gt;
# &#039;&#039;Saturni dies&#039;&#039;, giorno dedicato al dio Saturno. La designazione anglosassone di questo giorno traduce letteralmente il &#039;&#039;Saturni dies&#039;&#039; in &#039;&#039;Saturn day&#039;&#039;, da cui la forma contratta &#039;&#039;Saturday&#039;&#039;. La parola italiana &amp;quot;sabato&amp;quot; deriva invece da &#039;&#039;[[shabbat]]&#039;&#039;, che nella religione ebraica è il giorno sacro di astensione da qualsiasi opera creatrice e dunque anche dal lavoro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;imperatore [[Costantino I|Costantino]] decretò che il giorno di riposo, invece del [[sabato]], fosse la domenica (&#039;&#039;dies solis&#039;&#039;), il giorno dedicato al [[Sole (divinità)|dio Sole]] e associato alla risurrezione di Cristo perché, se [[Gesù]] era morto il quinto giorno della settimana ebraica, doveva essere resuscitato la domenica. Con la domenica festiva si soddisfaceva anche un&#039;altra [[religione]] molto diffusa: il culto di [[Mitra (divinità)|Mitra]], dio dei patti e dell&#039;amicizia nella religione [[persia]]na del periodo [[veda|vedico]] che adorava il [[sole]] e il suo derivato &#039;&#039;[[Sol Invictus]]&#039;&#039; (Sole invitto), da cui deriva l&#039;associazione tra il sole e Gesù adoperata da Costantino per promuovere questa nuova, ma sconosciuta ai più, religione (il cristianesimo).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel [[lingua latina|latino]] cristiano i giorni della settimana sono chiamati, a partire dalla domenica: &#039;&#039;dominica&#039;&#039;, &#039;&#039;feria secunda&#039;&#039;, &#039;&#039;feria tertia&#039;&#039;, &#039;&#039;feria quarta&#039;&#039;, &#039;&#039;feria quinta&#039;&#039;, &#039;&#039;feria sexta&#039;&#039;, &#039;&#039;sabbatum&#039;&#039;. Quest&#039;uso di contare i giorni a partire dalla domenica, considerato quindi primo giorno della settimana, viene dall&#039;ebraismo, mentre questa particolare denominazione dei giorni persiste ancora oggi in alcune lingue, come il [[Lingua portoghese|portoghese]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La settimana di sette giorni si trovava nei calendari mesopotamici, anch&#039;essi di cultura ed etnia [[Semiti|semitica]] come gli Ebrei, la cui matematica era di tipo sessagesimale. Mentre invece non è attestata nel [[calendario egizio]] che era composto da gruppi di dieci giorni, chiamati decadi, e la cui matematica era invece di tipo decimale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Numerazione degli anni ==&lt;br /&gt;
A partire dalla fine del periodo repubblicano il calendario giuliano enumerava gli anni dalla fondazione della città di Roma (&#039;&#039;[[Ab Urbe condita]]&#039;&#039;), che avvenne nell&#039;anno [[753 a.C.]] secondo i calcoli di [[Dionigi il Piccolo]]. Precedentemente il metodo in uso tra i Romani per ordinare gli eventi della storia era quello adottato agli inizi dell&#039;età repubblicana: si indicavano gli anni a partire dai nomi dei due consoli in carica (detti perciò [[Eponimo|eponimi]]). Dionigi calcolò la data della [[nascita di Gesù]] sulla base di uno dei due censimenti effettuati in Israele dai Romani, ma sbagliò probabilmente il riferimento: alcune fonti, confrontate con i quattro &#039;&#039;[[Vangeli canonici]]&#039;&#039;, ci mostrano come Erode, [[tetrarca della Galilea]], ivi citato per la [[strage degli innocenti]], fosse già morto quattro anni prima. Alcuni studiosi fanno riferimento anche al passaggio di una cometa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Uso nella liturgia cristiana ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le festività cristiane sono state, dall&#039;inizio, legate al calendario giuliano. Gli errori di questo portarono in particolare allo spostamento della Pasqua, che dall&#039;inizio della primavera astronomica veniva talvolta celebrata alla fine di questa. Fu questo uno dei motivi che spinsero [[papa Gregorio XIII]] ad approvare la riforma che prese il suo nome, il [[calendario gregoriano]], che risolveva questi problemi. Dal 1582 molti paesi cattolici passarono al nuovo calendario, sia per gli usi civili sia per il calcolo del calendario liturgico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I paesi protestanti resistettero per qualche secolo a questa riforma, ma alla fine anche loro la adottarono in campo sia civile sia religioso. Nei paesi ortodossi, invece, il calendario gregoriano fu adottato per gli usi civili, ma la [[Chiesa ortodossa]] continuò a usare il calendario giuliano nel calendario ecclesiastico, e poiché il 25 dicembre del calendario giuliano corrisponde al 7 gennaio del gregoriano, per lungo tempo vi è stato uno sfalsamento delle festività fra le varie chiese. Se per le feste fisse lo sfalsamento è costante (13 giorni nel periodo dal 1900 al 2099), per le feste mobili lo sfalsamento è variabile. Se dunque la Pasqua anche nelle chiese ortodosse ha continuato a cadere fra il 22 marzo e il 25 aprile dell&#039;anno liturgico, questo corrispondeva al periodo fra il 4 aprile e l&#039;8 maggio del calendario civile, e la differenza fra le due date varia ogni anno. In alcuni anni addirittura coincide (ad es. nel 2017 la Pasqua cadeva il 16 aprile per il calendario gregoriano, corrispondente al 3 aprile del giuliano). Il problema fu parzialmente risolto nel 1928 quando lo scienziato serbo [[Milutin Milanković]] propose il [[calendario giuliano rivisto]] che fu subito accettato dal [[Patriarcato ecumenico di Costantinopoli]] e successivamente da molte altre chiese ortodosse. Le principali chiese ortodosse che non l&#039;hanno ancora adottato sono il Patriarcato di Mosca (Chiesa ortodossa russa) e, curiosamente, proprio la Chiesa ortodossa serba, patria di Milanković. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Queste sono le feste che cambiano data:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable&amp;quot; style=&amp;quot;margin:auto;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|- &lt;br /&gt;
!Festività &lt;br /&gt;
!Cattolici, protestanti (calendario gregoriano)&amp;lt;br&amp;gt; ortodossi (calendario giuliano rivisto)&lt;br /&gt;
!Ortodossi (calendario giuliano originale)&lt;br /&gt;
|- align=&amp;quot;center&amp;quot;&lt;br /&gt;
| [[Natività della Beata Vergine Maria|Natività di Maria Madre di Dio]] &lt;br /&gt;
| 8 settembre&lt;br /&gt;
| 21 settembre&lt;br /&gt;
|- align=&amp;quot;center&amp;quot;&lt;br /&gt;
| [[Esaltazione della Santa Croce]]&lt;br /&gt;
| 14 settembre&lt;br /&gt;
| 27 settembre&lt;br /&gt;
|- align=&amp;quot;center&amp;quot;&lt;br /&gt;
| [[Presentazione della Beata Vergine Maria|Entrata di Maria al Tempio]]&lt;br /&gt;
| 21 novembre&lt;br /&gt;
| 4 dicembre&lt;br /&gt;
|- align=&amp;quot;center&amp;quot;&lt;br /&gt;
| [[Natale|Natività di nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo]]&lt;br /&gt;
| 25 dicembre&lt;br /&gt;
| 7 gennaio&lt;br /&gt;
|- align=&amp;quot;center&amp;quot;&lt;br /&gt;
| [[Teofania]] o [[Epifania]] &lt;br /&gt;
| 6 gennaio&lt;br /&gt;
| 19 gennaio&lt;br /&gt;
|- align=&amp;quot;center&amp;quot;&lt;br /&gt;
| [[Presentazione al Tempio|Presentazione di Gesù al Tempio]]&lt;br /&gt;
| 2 febbraio&lt;br /&gt;
| 15 febbraio&lt;br /&gt;
|- align=&amp;quot;center&amp;quot;&lt;br /&gt;
| [[Annunciazione|Annunciazione di Maria]]&lt;br /&gt;
| 25 marzo&lt;br /&gt;
| 7 aprile&lt;br /&gt;
|- align=&amp;quot;center&amp;quot;&lt;br /&gt;
| [[Domenica delle palme|Entrata in Gerusalemme]]&lt;br /&gt;
| domenica prima di Pasqua&lt;br /&gt;
| domenica prima di Pasqua&lt;br /&gt;
|- align=&amp;quot;center&amp;quot;&lt;br /&gt;
| [[Pasqua]]&lt;br /&gt;
| tra il 22 marzo e il 25 aprile&lt;br /&gt;
| tra il 4 aprile e l&#039;8 maggio&lt;br /&gt;
|- align=&amp;quot;center&amp;quot;&lt;br /&gt;
| [[Ascensione di Gesù]]&lt;br /&gt;
| 40 giorni dopo Pasqua&lt;br /&gt;
| 40 giorni dopo Pasqua&lt;br /&gt;
|- align=&amp;quot;center&amp;quot;&lt;br /&gt;
| [[Pentecoste]]&lt;br /&gt;
| 50 giorni dopo Pasqua&lt;br /&gt;
| 50 giorni dopo Pasqua&lt;br /&gt;
|- align=&amp;quot;center&amp;quot;&lt;br /&gt;
| [[Trasfigurazione di Gesù|Trasfigurazione di Nostro Signore]]&lt;br /&gt;
| 6 agosto&lt;br /&gt;
| 19 agosto&lt;br /&gt;
|- align=&amp;quot;center&amp;quot;&lt;br /&gt;
| [[Assunzione di Maria]]&lt;br /&gt;
| 15 agosto&lt;br /&gt;
| 28 agosto&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le date di questa tabella sono tutte nel calendario gregoriano (oramai usato in tutto il mondo ai fini civili) e valgono nel periodo dal 1900 al 2099; in altri periodi lo sfasamento fra i due calendari varia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Calendario giuliano prolettico ==&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;calendario giuliano prolettico&amp;quot; (nome usato per analogia con il [[calendario gregoriano prolettico]]) si ottiene estendendo nel passato il calendario giuliano a date che precedono il 4 d.C., anno in cui si è stabilizzata la convenzione dell&#039;[[anno bisestile]] quadriennale: infatti dal [[45 a.C.]] al 4 d.C. gli anni bisestili sono stati irregolari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Voci correlate ==&lt;br /&gt;
* [[Acoreo]]&lt;br /&gt;
* [[Calendario berbero]]&lt;br /&gt;
* [[Calendario bizantino]]&lt;br /&gt;
* [[Calendario ebraico]]&lt;br /&gt;
* [[Calendario egizio]]&lt;br /&gt;
* [[Calendario gregoriano]]&lt;br /&gt;
* [[Calendario gregoriano prolettico]]&lt;br /&gt;
* [[Calendario romano]]&lt;br /&gt;
* [[Giorno giuliano]]&lt;br /&gt;
* [[ISO 8601]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Altri progetti ==&lt;br /&gt;
{{interprogetto|preposizione=sul}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
* {{Collegamenti esterni}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
[[Categoria:Calendari|Giuliano, calendario]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Usi e costumi dell&#039;antica Roma]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Gaio Giulio Cesare]]&lt;/div&gt;</summary>
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