<?xml version="1.0"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xml:lang="en">
	<id>https://jardin.cscsp.ch/index.php?action=history&amp;feed=atom&amp;title=Adulto</id>
	<title>Adulto - Revision history</title>
	<link rel="self" type="application/atom+xml" href="https://jardin.cscsp.ch/index.php?action=history&amp;feed=atom&amp;title=Adulto"/>
	<link rel="alternate" type="text/html" href="https://jardin.cscsp.ch/index.php?title=Adulto&amp;action=history"/>
	<updated>2026-04-11T22:15:00Z</updated>
	<subtitle>Revision history for this page on the wiki</subtitle>
	<generator>MediaWiki 1.44.0</generator>
	<entry>
		<id>https://jardin.cscsp.ch/index.php?title=Adulto&amp;diff=290&amp;oldid=prev</id>
		<title>imported&gt;AnticoMu90: Aggiungo la sezione &quot;Voci correlate&quot;.</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://jardin.cscsp.ch/index.php?title=Adulto&amp;diff=290&amp;oldid=prev"/>
		<updated>2024-12-17T10:54:18Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Aggiungo la sezione &amp;quot;Voci correlate&amp;quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;New page&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;{{F|diritto|arg2=antropologia|settembre 2013}}&lt;br /&gt;
[[File:RudolfMilly.jpg|right|thumb|upright=1.2|Un gruppo di persone adulte]]&lt;br /&gt;
Un &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;adulto&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; (dal [[lingua latina|latino]] &amp;#039;&amp;#039;adultu(m)&amp;#039;&amp;#039;, participio di &amp;#039;&amp;#039;adolescĕre&amp;#039;&amp;#039;, &amp;#039;crescere&amp;#039;, da &amp;#039;&amp;#039;alĕre&amp;#039;&amp;#039;, &amp;#039;nutrire&amp;#039;) è un [[organismo pluricellulare]] che ha raggiunto la piena capacità [[Riproduzione|riproduttiva]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Nell&amp;#039;essere umano ==&lt;br /&gt;
Con riferimento all&amp;#039;[[essere umano]] il termine è di non facile definizione, assumendo significati assai diversi nei diversi contesti argomentativi e disciplinari. Se infatti con questa parola si intende sempre e comunque alludere al raggiungimento di un certo grado di maturità, è il concetto di maturità stesso che cambia a seconda del contesto di riferimento. L&amp;#039;età adulta determina socialmente l&amp;#039;associazione al [[maschio]] il termine di [[uomo]] e alla [[femmina]] il termine di [[donna]] per sottolineare la piena maturità raggiunta al compimento dell&amp;#039;età [[giovane]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== In biologia ==&lt;br /&gt;
In [[biologia]] un soggetto è considerato adulto quando ha raggiunto, appunto, la capacità riproduttiva. Ciò si verifica nell&amp;#039;uomo con la manifestazione dei [[caratteri sessuali secondari]] e l&amp;#039;accrescimento di quelli [[Caratteri sessuali primari|primari]], il che avviene di norma entro i 12-13 anni negli individui di [[Femmina|sesso femminile]] ed entro i 14-15 in quelli di [[sesso maschile]], sebbene tali limiti sono solo orientativi dal momento che il processo di crescita è influenzato da numerosi fattori, [[clima]]tici, [[ambiente naturale|ambientali]], legati alla maggiore o minore [[attività fisica]] e all&amp;#039;[[alimentazione]] e, secondo alcuni studiosi, anche psico-somatici.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Nel diritto ==&lt;br /&gt;
Nel [[diritto civile]] un soggetto è considerato &amp;#039;&amp;#039;maggiorenne&amp;#039;&amp;#039; quando ha raggiunto la [[maggiore età]], da non confondere con l&amp;#039;età adulta. La maggiore età va dai 16 anni circa (in alcuni paesi anche prima) ai 21 anni a seconda dell&amp;#039;ordinamento giuridico di riferimento della nazione (in alcuni ordinamenti varia a seconda del [[sesso (biologia)|sesso]], in altri, poco strutturati, è legata proprio alla manifestazione dei caratteri sessuali secondari e, in alcuni casi, a [[rito d&amp;#039;iniziazione|riti d&amp;#039;iniziazione]]). Con la maggiore età o l&amp;#039;[[emancipazione]], nelle tradizioni giuridiche continentali (di [[diritto positivo]]), si acquisisce la [[capacità di agire]], ovverosia di compiere [[Negozio giuridico|atti giuridicamente validi]], esercitando autonomamente [[Diritto reale|diritti reali]] (diritti di cui si è titolari, in astratto, sin dalla nascita, soltanto che li si può esercitare solo mediante intermediazione di chi esercita la [[Patria potestà|rappresentanza legale]] o del [[giudice tutelare]]) e compiere negozi giuridici unilaterali (come le [[Testamento|disposizioni testamentarie]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== In psicologia ==&lt;br /&gt;
In [[psicologia]] un individuo è considerato adulto quando si ritiene che abbia raggiunto il completo sviluppo non solo sessuale o in generale fisico ma anche psichico, pertanto l&amp;#039;età adulta si colloca posteriormente all&amp;#039;[[adolescenza]], un periodo di crescita caratteristico della specie umana, di tipo essenzialmente sociale e la cui durata è influenzata dal contesto, sia a livello micro che a livello macro, tant&amp;#039;è che oggi [[Psicologo|psicologi]] e [[Sociologo|sociologi]] parlano di una vera e propria dilatazione dell&amp;#039;adolescenza, nell&amp;#039;uno e nell&amp;#039;altro senso: mentre tradizionalmente essa veniva ricompresa nella fascia tra i 13 e i 19 anni, oggi si ritiene cominci addirittura prima della [[pubertà]] a causa degli stimoli determinati dai processi di [[simbolo|mediazione simbolica]], e che duri per molto più tempo rispetto al passato a causa sia di fattori sociali (difficoltà di rendersi indipendenti economicamente al fine di affrancarsi dalla famiglia d&amp;#039;origine, fuoriuscita dalla famiglia d&amp;#039;origine senza creare parallelamente un nuovo nucleo familiare) sia di problematiche soggettive diffuse e almeno in parte determinate dai fattori sociali stessi (mancanza del senso di responsabilità, difficoltà all&amp;#039;autorealizzazione, incertezza verso il [[futuro]], proroga degli stili di vita e dei comportamenti di consumo acquisiti durante la fascia tradizionalmente considerata adolescenziale).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Nella medicina ==&lt;br /&gt;
In [[medicina]] solitamente si fa collocare la fase adulta con l&amp;#039;arresto della crescita, che può collocarsi, secondo le ultime attendibili ricerche, nella femmina intorno ai 18 anni, nel maschio intorno ai 20 (sebbene i tempi si siano notevolmente accorciati attualmente, fino a 16 anni). L&amp;#039;accrescimento, infatti, prosegue dopo la maturazione sessuale e coinvolge soprattutto la struttura ossea. In alcuni individui di sesso maschile, inoltre, anche molti anni dopo la pubertà compaiono peli sul petto o sulle gambe, senza che ciò rappresenti un ritardo nello sviluppo, avendo questi raggiunto la piena maturità sessuale, in senso tecnico, durante l&amp;#039;età considerata normale. Con il termine del processo di accrescimento inizia la fase di degradazione cellulare, detta di [[invecchiamento]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Voci correlate ==&lt;br /&gt;
* [[Passaggio all&amp;#039;età adulta]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Altri progetti ==&lt;br /&gt;
{{interprogetto|q|q_preposizione=sugli|q_etichetta=adulti|wikt=adulto|wikt_etichetta=adulto}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
* {{Collegamenti esterni}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{Sviluppo umano}}&lt;br /&gt;
{{Controllo di autorità}}&lt;br /&gt;
{{Portale|antropologia|biologia}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Età adulta| ]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Terminologia giuridica]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>imported&gt;AnticoMu90</name></author>
	</entry>
</feed>