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	<title>Agricoltura - Revision history</title>
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		<updated>2025-08-06T21:08:00Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;link&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;New page&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;{{Nota disambigua||Coltura (disambigua)|Coltura}}&lt;br /&gt;
{{Nota disambigua|la rivoluzione agricola del Neolitico|Rivoluzione neolitica|Rivoluzione agricola}}&lt;br /&gt;
{{C|voce da rivedere e fontare|agricoltura|aprile 2021}}&lt;br /&gt;
[[File:Tomb of Nakht (2).jpg|thumb|Agricoltura [[Antico Egitto|egizia]]]]&lt;br /&gt;
L{{&amp;#039;}}&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;agricoltura&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; (dal [[lingua latina|latino]] &amp;#039;&amp;#039;agricultura&amp;#039;&amp;#039;, &amp;#039;&amp;#039;ager&amp;#039;&amp;#039; campi, e &amp;#039;&amp;#039;cultura&amp;#039;&amp;#039; coltivazione)&amp;lt;ref&amp;gt;{{Treccani|agricoltura|agricoltura|v=sì|anno=2018|accesso=19 giugno 2023}}&amp;lt;/ref&amp;gt; è l&amp;#039;attività umana che consiste nella coltivazione di [[specie]] [[Plantae|vegetali]], da parte dell&amp;#039;[[agricoltore]]. Lo scopo basilare dell&amp;#039;agricoltura è ottenere prodotti dalle [[Plantae|piante]], da utilizzare soprattutto a scopo alimentare. In economia, l&amp;#039;agricoltura rientra nel [[settore primario]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tradizionalmente è popolarmente riferita alla produzione di risorse vegetali a fini alimentari sia direttamente sia indirettamente tramite produzione animale nell&amp;#039;[[allevamento]]. A fini scientifici e giuridici, comunque, entrambe le materie sono comunemente riunite ad abbracciare la coltivazione delle piante ([[Arboricoltura|arboree]] ed [[Coltivazioni erbacee|erbacee]]), l&amp;#039;[[Allevamento|allevamento degli animali]] e lo [[Selvicoltura|sfruttamento delle foreste]]. La definizione a livello burocratico può comprendere anche altre attività derivate da altri settori produttivi a seconda delle politiche attuate nei diversi Paesi in vari periodi: a titolo di esempio parziale, in [[Italia]], con il passare degli anni si sono aggiunte al settore agricolo la forestazione, la floricoltura, l&amp;#039;agriturismo, le fattorie didattiche e l&amp;#039;allevamento cinofilo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Seppur molto spesso legati a convenzioni ed usanze locali, i [[Santo patrono|patroni]] universalmente riconosciuti per l&amp;#039;agricoltura nel mondo [[Chiesa cattolica|cattolico]] sono: [[Martino di Tours|San Martino di Tours]] (la cui ricorrenza cade l&amp;#039;[[11 novembre]], giorno di inizio dell&amp;#039;annata agraria), [[Antonio abate|Sant&amp;#039;Antonio Abate]], [[Isidoro l&amp;#039;Agricoltore|Sant&amp;#039;Isidoro agricoltore]], [[Leonardo di Noblac|San Leonardo di Noblac]] Abate, [[Biagio di Sebaste|San Biagio]] e [[Benedetto da Norcia|San Benedetto da Norcia]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Storia ==&lt;br /&gt;
{{Vedi anche|Storia dell&amp;#039;agricoltura}}&lt;br /&gt;
La storia e l&amp;#039;evoluzione dell&amp;#039;agricoltura vanno di pari passo con lo sviluppo tecnologico umano e lo sviluppo di conoscenze o tecniche di coltivazione. In generale nella storia dell&amp;#039;agricoltura si passa progressivamente, attraverso varie tappe, da un&amp;#039;[[agricoltura di sussistenza]], ad un&amp;#039;[[agricoltura estensiva]] basata su [[latifondo]] e la [[rotazione delle colture]] fino ad un&amp;#039;agricoltura di tipo [[Agricoltura intensiva|intensivo]] e specializzata, sempre più meccanizzata, con uso di [[Fertilizzante|fertilizzanti]] e tecniche di [[ingegneria genetica]] e con finalità di [[Commercio|commercializzazione]] sul relativo [[mercato agricolo]], sebbene questi tipi di coltivazione continuino a coesistere in diverse parti del mondo, legati al livello di [[sviluppo economico]] del rispettivo paese di interesse&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Origini ===&lt;br /&gt;
{{Vedi anche|Rivoluzione neolitica}}&lt;br /&gt;
Nel [[Paleolitico]] gli uomini erano [[cacciatori-raccoglitori]] e si nutrivano con le risorse che la natura offriva loro spontaneamente e [[caccia]]ndo gli animali. Verso il {{formatnum:10000}} a.C., alla fine dell’ultima [[glaciazione]], qualche gruppo umano iniziò a produrre in forma stabile e continua il cibo che prima trovava o cacciava in abbondanza: nacque così l&amp;#039;agricoltura. Le prime ad essere coltivate furono le terre ricche d&amp;#039;acqua dei [[Bacino fluviale|bacini fluviali]], come il [[Nilo]] e la zona tra il fiume [[Tigri]] ed [[Eufrate]], terre che venivano inondate periodicamente dalle piene dei grandi fiumi lasciando i terreni puliti, livellati, morbidi e fertilizzati dal [[limo]], pronti quindi ad essere semplicemente seminati, in cui germogliavano cereali di vario tipo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dati ottenuti dalla ricerca molecolare e archeologica effettuata a partire dai primi decenni degli anni Duemila, indicano che l&amp;#039;agricoltura è iniziata in modo indipendente in diverse aree del mondo e che comprende una vasta gamma di [[Taxon|taxa]]. Almeno undici regioni del Vecchio e del Nuovo Mondo sono state coinvolte come centri indipendenti di origine, comprendenti regioni geograficamente isolate sulla maggior parte dei continenti, ma molti di più sono stati suggeriti&amp;lt;ref&amp;gt;Larson, G.; Piperno, D. R.; Allaby, R. G.; Purugganan, M. D.; Andersson, L.; Arroyo-Kalin, M.; Barton, L.; Climer Vigueira, C.; Denham, T.; Dobney, K.; Doust, A. N.; Gepts, P.; Gilbert, M. T. P.; Gremillion, K. J.; Lucas, L.; Lukens, L.; Marshall, F. B.; Olsen, K. M.; Pires, J. C.; Richerson, P. J.; Rubio De Casas, R.; Sanjur, O. I.; Thomas, M. G.; Fuller, D. Q. (2014). &amp;quot;Current perspectives and the future of domestication studies&amp;quot;. Proceedings of the National Academy of Sciences 111 (17): 6139. doi:10.1073/pnas.1323964111.&amp;lt;/ref&amp;gt;. Il primo sviluppo è datato circa {{formatnum:11500}} anni fa, separatamente nella [[Mezzaluna Fertile]] e al Chogha Golan nel moderno Iran, dove orzo selvatico, grano e lenticchie sono stati coltivati e dove le forme domestiche di grano sono apparsi intorno al 9800 a.C.&amp;lt;ref&amp;gt;&amp;quot;Farming Was So Nice, It Was Invented at Least Twice&amp;quot;. Science. 4 July 2013.&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
L&amp;#039;agricoltura si sarebbe quindi evoluta circa {{formatnum:10000}} anni fa attraverso la [[Domesticazione delle piante|domesticazione]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pur esistendo esempi di insediamenti stanziali anche notevoli precedenti all&amp;#039;avvio delle coltivazioni, fu l&amp;#039;introduzione dell&amp;#039;agricoltura a portare allo sviluppo di comunità sedentarie di sempre maggiori dimensioni, progressivamente strutturate in villaggi e città.&amp;lt;ref&amp;gt;{{Cita libro|titolo=[[Breve storia della vita privata]]|autore=[[Bill Bryson]]|editore=Guanda|anno= 2011|annooriginale=2010|pp=38-44|ISBN=978-88-6088-415-2}}&amp;lt;/ref&amp;gt; L&amp;#039;economia dell&amp;#039;[[Storia dell&amp;#039;Egitto|Egitto]] era basata sull&amp;#039;agricoltura e fu tra le prime popolazioni ad utilizzare l&amp;#039;[[aratro]] in legno e la [[Zappa (attrezzo)|zappa]]; soprattutto nel bacino del [[Medio Oriente]] e del Mediterraneo, l&amp;#039;uomo, abbandonata la vita nomade per insediarsi stabilmente in un unico territorio, cominciò ad [[Domesticazione|addomesticare gli animali]]. L&amp;#039;allevamento garantiva disponibilità di [[carne]] e [[latte]], oltreché di materie prime come [[lana]] e [[Cuoio|pelli]], e, fino all&amp;#039;invenzione dei [[Motore a combustione interna|motori a scoppio]], fu la più importante forza lavoro come aiuto nell&amp;#039;aratura e nella fertilizzazione del terreno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dalle analisi sui reperti scheletrici risulta che gli agricoltori, a differenza dei [[cacciatori-raccoglitori]], soffrissero molto più di salute, fossero anemici, con denti cariati, più bassi di sei centimetri, dovessero lavorare di più e avessero meno varietà di cibi; in compenso avevano più figli.&amp;lt;ref&amp;gt;James C. Scott, &amp;#039;&amp;#039;Le origini della civiltà. Una controstoria&amp;#039;&amp;#039;, 2018, trad.Maddalena Ferrara, Einaudi, ISBN 978 88 06 23875 9&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;ref&amp;gt;R.H.Steckel, J.Wallis, &amp;#039;&amp;#039;Stones, bones and states: Anew approach to the Neolithic Revolution&amp;#039;&amp;#039;, 2009&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il rapporto tra proprietà della terra e ruolo [[Società (sociologia)|sociale]] divenne ben presto fondamentale. Nel mondo classico e latino, il sistema agrario si basava sulla divisione della terra in funzione all&amp;#039;esigenza della città e sull{{&amp;#039;}}&amp;#039;&amp;#039;[[ager publicus]]&amp;#039;&amp;#039;,&amp;lt;ref&amp;gt;Nell&amp;#039;[[antica Roma]] le leggi agrarie prevedevano che il terreno di patrimonio pubblico, frutto di conquiste militari, fosse concesso in uso ai contadini. L{{&amp;#039;}}&amp;#039;&amp;#039;[[ager publicus]]&amp;#039;&amp;#039; sparì intorno al II secolo d.C.&amp;lt;/ref&amp;gt; oltreché nella rotazione biennale, dove, in [[autunno]], circa metà della terra veniva seminata con cereali e l&amp;#039;altra metà veniva lasciata a riposo (maggese). Il secondo anno si invertivano le due porzioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Agricoltura nomade ====&lt;br /&gt;
Oltre all&amp;#039;allevamento di tipo [[Popolazioni nomadi|nomade]] praticato da millenni da intere popolazioni, vi è anche una coltivazione di tipo nomade che persiste presso alcune popolazioni che vivono in ambiente tropicale che viene chiamata tecnica del [[taglia e brucia]], consistente nel disboscamento di un&amp;#039;area boschiva e successivo abbruciamento e semina nel terreno bruciato, che, esaurita la fertilità, viene cambiato di anno in anno. Un&amp;#039;antica consuetudine successivamente scomparsa di agricoltura nomade in ambienti continentali è attestata in [[Russia]], dove era denominata &amp;#039;&amp;#039;[[obščina]]&amp;#039;&amp;#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Nuove piante ===&lt;br /&gt;
Durante il [[Medioevo]] giunsero in Europa nuove piante portate dagli arabi: [[Riso (pianta)|riso]], [[Gossypium|cotone]], [[carrubo]], [[pistacchio]], [[spinacio]], [[agrumi]]. Dopo la scoperta dell&amp;#039;America giunsero il [[mais]], la [[Solanaceae|patata]], la [[zucca]], il [[fagiolo]], l&amp;#039;[[Arachis hypogaea|arachide]], il [[pomodoro]], il [[peperone]], la [[papaya]] e il [[girasole]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== La prima rivoluzione agricola ===&lt;br /&gt;
L&amp;#039;agricoltura basata sulla rotazione triennale e sul [[maggese]] rimase predominante fino al XVII secolo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In particolare, nelle [[Fiandre]] e nel [[Brabante Vallone|Brabante]] il terreno era poco fertile, ma il notevole sviluppo del commercio marittimo fece aumentare notevolmente la domanda di prodotti quali il [[Linum usitatissimum|lino]] per le [[Tela|tele]], i [[Colorante|coloranti]] per il [[panno]], l&amp;#039;[[Hordeum vulgare|orzo]] e il [[Humulus lupulus|luppolo]] per la [[birra]], la [[Cannabis|canapa]] per le [[Fune|funi]], il [[tabacco]], ecc. La densità della popolazione, inoltre, favoriva lo sviluppo dell&amp;#039;[[orticoltura]] e della [[frutticoltura]]. Si adottarono quindi nuove tecniche basate sulla rotazione pluriennale e sulla sostituzione del maggese con [[Pascolo|pascoli]] per il [[bestiame]], anche per ottenerne [[Concimazione|concime naturale]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tali innovazioni vennero studiate da esperti europei ed americani. L&amp;#039;agronomo inglese [[Richard Weston (agronomo)|Richard Weston]] visitò le [[Fiandre|province fiamminghe]] intorno al [[1650]] e descrisse in una sua famosa opera, &amp;#039;&amp;#039;A discourse of husbandrie used in Brabant and Flanders&amp;#039;&amp;#039;, il loro metodo basato sulla [[rotazione delle colture]] (lino, [[Brassica rapa rapa|rapa]], [[Avena sativa|avena]], [[Trifolium|trifoglio]]). I nuovi metodi dettero origine al [[sistema Norfolk]], generalmente considerato il prototipo di una nuova agricoltura che, grazie alla rotazione e ad altri aspetti ([[Enclosures|recinzioni]], grandi aziende, lunghe affittanze, [[aratro]] in metallo tirato da cavalli, ecc.), consentì all&amp;#039;Inghilterra di esportare grandi quantità di grano e farine nel periodo 1700-1770. Secondo [[Paul Bairoch]], il notevole sviluppo dell&amp;#039;agricoltura stimolò la successiva [[rivoluzione industriale]] grazie alla domanda di aratri e altri attrezzi in metallo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Altri paesi seguirono l&amp;#039;esempio dell&amp;#039;Inghilterra. Ad esempio, in Francia, in cui le tecniche agricole medioevali dominarono fino al 1750, la scuola [[Fisiocratici|fisiocratica]] di [[François Quesnay]] propose espressamente fin dal 1756 (data dell&amp;#039;articolo &amp;#039;&amp;#039;Fittavoli&amp;#039;&amp;#039; che Quesnay scrisse per l&amp;#039;[[Encyclopédie]]) l&amp;#039;adozione del modello inglese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Italian peasant girl.jpg|thumb|Giovane contadina italiana, fine Ottocento]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== La seconda rivoluzione agricola ===&lt;br /&gt;
La rivoluzione industriale chiamò a sé dalle campagne numerosi braccianti che si riversarono verso altri continenti e/o nelle grandi città. In Italia la [[migrazione]] fu dal sud verso il triangolo [[Piemonte]]/[[Veneto]]/[[Emilia]] e per contrastarla furono previsti dei piani governativi ossia piani di bonifica delle terre governative che venivano destinate all&amp;#039;agricoltura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel corso del XIX secolo migliori strumenti aratori e sistemi di semina, acquisizione sul mercato di nuove sementi e di nuove piante con elevata produttività ([[mais]]), la comparsa delle macchine agricole e dei [[Concimazione|concimi chimici]], attuarono una profonda ristrutturazione rurale che stimolò ancora la costruzione di nuove attrezzature e macchine per tutte le esigenze lavorative agrarie. L&amp;#039;attività agricola divenne ben presto di tipo industriale nei [[Primo Mondo|Paesi economicamente avvantaggiati]], mentre nell&amp;#039;[[Europa dell&amp;#039;Est]], Sud America, Asia e Africa rimasero grandi terreni non coltivati, anche se coltivabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Agricoltura moderna ===&lt;br /&gt;
[[File:Challenger MT855C crawler tractor and Bourgault planter.jpg|alt=semina del mais|sinistra|miniatura|semina del [[Zea mays|mais]]]]&lt;br /&gt;
Nei secoli l&amp;#039;agricoltura ha avuto sempre primaria importanza per lo sviluppo dei popoli e degli Imperi; nel ventunesimo secolo è spesso degnata di un&amp;#039;attenzione superficiale nelle economie moderne, mentre resta fonte primaria di sussistenza e perno dello sviluppo economico dei paesi più poveri ed arretrati. L&amp;#039;importanza di questa pratica è dimostrata dal fatto di essere a tutti gli effetti una [[scienza]] e di essere ormai al confine con numerose altre scienze come la [[genetica]] e la [[biologia]] sia animale che vegetale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I governi dei [[paesi industrializzati]] tra il 1960 e fine [[Anni 1990|anni Novanta]] hanno indotto la cosiddetta [[rivoluzione verde]], ossia hanno investito in maniera consistente nella ricerca agricola, direttamente sui campi degli agricoltori, cercando altri sistemi per incrementare la produzione alimentare con lo sviluppo di prodotti pesticidi e fertilizzanti, incoraggiandoli ad utilizzare queste nuove tecnologie e rivoluzionando le pratiche agrarie, con l&amp;#039;abbandono di quelle tradizionali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&amp;#039;agricoltura moderna si basa sempre più sull&amp;#039;immissione di energia esterna al sistema sotto forma di [[fitofarmaco|fitofarmaci]], meccanizzazione, [[fertilizzante|fertilizzanti]], [[ingegneria genetica]], [[tecnologia]]; si parla quindi di [[agricoltura intensiva]], in contrapposizione all&amp;#039;[[agricoltura estensiva]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ferme restando le implicazioni negative di una pratica agricola intensiva troppo spinta, la continua crescita dei fabbisogni alimentari mondiali, la necessità di mantenere bassi i prezzi degli alimenti, la riduzione della superficie coltivabile, l&amp;#039;esigenza di coltivare anche in zone nettamente sfavorevoli (talvolta anche per inquinamento) e di poter ottenere prodotti di qualità nutrizionale elevata, pongono gli operatori davanti ad una limitata rosa di scelte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le pratiche tradizionali usate prima della rivoluzione verde avevano il difetto di non essere in grado di fornire prodotti in larga quantità ed economici, attraenti per i consumatori, ma soprattutto coerenti con gli standard qualitativi e di sicurezza imposti dalla legge nonché adatti ai processi di trasformazione industriale. Una parte di questa agricoltura tradizionale prende il nome di [[agricoltura biologica]], che costituisce comunque una nicchia di mercato di una certa rilevanza e presenta prezzi medio-alti. Un approccio emergente ma promettente è quello dell&amp;#039;[[agricoltura rigenerativa]] perché promette di riabilitare e conservare le funzioni vitali del suolo imitando il più possibile i processi naturali. Gli impatti diretti riguardano la riduzione di fertilizzanti e fitofarmaci oltre alla conservazione e aumento della biodiversità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
D&amp;#039;altra parte l&amp;#039;agricoltura intensiva presenta evidenti problemi di sostenibilità e per questo di anno in anno cresce l&amp;#039;esigenza di tecnologia di settore sempre più attenta alle problematiche ambientali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le soluzioni tecnologiche, si è avuto da un lato l&amp;#039;adozione di approcci di lotta integrata, dall&amp;#039;altro il miglioramento dei composti chimici (meno tossici e persistenti) e delle varietà impiegate. In questa ottica si collocano anche gli [[Organismi geneticamente modificati| O.G.M.]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sviluppo italiano ===&lt;br /&gt;
[[File:Andrea pisano, homogirus ovvero l&amp;#039;agricoltura, 1348-50, dal lato est del campanile 01.JPG|thumb|&amp;#039;&amp;#039;Agricoltura&amp;#039;&amp;#039;, formella del [[Campanile di Giotto]], [[Andrea Pisano]], [[1334]]-[[1336]], [[Firenze]]]]&lt;br /&gt;
Anche se la meccanizzazione ha uno stampo anglosassone, le primissime macchine agricole del [[XVII secolo]], sono il frutto dell&amp;#039;ingegno italiano:&lt;br /&gt;
* Giuseppe Locatelli costruì la prima semplice [[seminatrice]], composta da un cassetto contenente i semi applicato all&amp;#039;aratro. Procedendo, l&amp;#039;aratro faceva ruotare un distributore a cucchiaio inserito nel cassetto ed il seme cadeva a terra.&lt;br /&gt;
* Giovanni Cavallina costruì la prima macchina seminatrice meccanica, che con un sistema di ripiani a fori e dei piccoli tubi, deponeva i semi nei solchi appena tracciati dall&amp;#039;aratro.&lt;br /&gt;
* Nel [[XIX secolo]] Lambruschini e i fratelli Ridolfi, costruirono un rovesciatore di tipo elicoidale per sminuzzare le zolle più grosse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima forza motrice di tipo meccanico fu la [[macchina a vapore]], utilizzata per far funzionare le trebbiatrici per cereali e le presse per paglia e fieno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli Stati Uniti si costruì il primo trattore, la macchina motrice per eccellenza. Erano però macchine pesantissime e difficili da maneggiare. Dopo vent&amp;#039;anni di prove, le industrie Ford fornirono agli agricoltori americani trattori più leggeri, facili da riparare, semplici nella manutenzione, a prezzi accessibili.&lt;br /&gt;
* nel 1930, le industrie [[Landini (azienda)|Landini]] costruirono il primo trattore con motore testa calda, ben utilizzato nelle grandi opere di bonifica e dissodamento.&lt;br /&gt;
Nel 2024 sono in corso delle [[Proteste degli agricoltori in Italia del 2024|proteste]] importanti da parte degli agricoltori a causa di leggi a livello nazionale ed europeo messe in atto dalle rispettive autorità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Descrizione ==&lt;br /&gt;
=== Agricoltura, agronomia e raccolta ===&lt;br /&gt;
{{vedi anche|tecnologia rurale}}&lt;br /&gt;
I fattori naturali della produzione vegetale sono i seguenti:&lt;br /&gt;
* &amp;#039;&amp;#039;Fattori biologici-mutrofici intrinseci&amp;#039;&amp;#039;: sono tali le basi [[genetica|genetiche]] che influenzano l&amp;#039;[[anatomia]], la [[morfologia (biologia)]] e la [[fisiologia]] delle singole specie agrarie e le caratteristiche specifiche dei loro prodotti.&lt;br /&gt;
* &amp;#039;&amp;#039;Fattori biologici estrinseci&amp;#039;&amp;#039;: sono tali le relazioni [[ecologia|ecologiche]] che si instaurano fra le specie agrarie e gli altri organismi viventi (piante, animali, microrganismi) che popolano l&amp;#039;ecosistema naturale, con interazioni di [[competizione]], [[predazione]], [[parassitismo]], [[simbiosi mutualistica|simbiosi]], [[Neutralismo (biologia)|neutralismo]], ecc.&lt;br /&gt;
* &amp;#039;&amp;#039;Fattori climatici&amp;#039;&amp;#039;: sono tali i fenomeni dovuti all&amp;#039;interazione dell&amp;#039;[[atmosfera]] e del [[sole]] con la superficie terrestre nelle sue diverse componenti ([[litosfera]], [[idrosfera]], [[biosfera]]). I principali fattori climatici che influenzano la produzione vegetale sono la [[radiazione solare]], la [[temperatura]], le [[precipitazioni]] o idrometeore, il [[vento]], l&amp;#039;[[umidità atmosferica]], l&amp;#039;[[evapotraspirazione]], la composizione chimica dell&amp;#039;[[aria]]. Di minore rilevanza diretta è invece la [[pressione atmosferica]].&lt;br /&gt;
* &amp;#039;&amp;#039;Fattori pedologici&amp;#039;&amp;#039;: sono tali i fenomeni dovuti all&amp;#039;interazione del [[Suolo|terreno]] con l&amp;#039;idrosfera, l&amp;#039;atmosfera, il sole, l&amp;#039;idrosfera e la biosfera. Il terreno è un ambiente complesso, derivato dalla [[pedogenesi]], generato dall&amp;#039;equilibrio fra la litosfera e gli altri elementi che interagiscono sulla superficie terrestre. Sono fattori pedologici le [[proprietà fisiche del terreno]], le [[proprietà chimiche del terreno|proprietà chimiche]], le [[Pedologia|proprietà biologiche]], che nel complesso concorrono a determinarne la [[fertilità]].&lt;br /&gt;
[[File:Murale a Riomaggiore-DSCF9071.JPG|thumb|La vita quotidiana di agricoltori all&amp;#039;opera su una &amp;#039;&amp;#039;terrazza&amp;#039;&amp;#039; delle [[Cinque Terre]] (particolare di un [[Murales|murale]] a [[Riomaggiore]])]]&lt;br /&gt;
A differenza della semplice [[raccolta]] dei prodotti naturali della [[terra]], l&amp;#039;agricoltura è una tecnica che interviene modificando i fattori naturali della produzione vegetale allo scopo di incrementare, in qualità e quantità, il prodotto. La raccolta, infatti, sfrutta la produzione naturale del tutto subordinata alle esigenze specifiche delle piante e alle dinamiche dell&amp;#039;[[ecosistema]] senza alcun intervento dell&amp;#039;uomo. L&amp;#039;agricoltura prevede invece l&amp;#039;intervento dell&amp;#039;uomo nel correggere, a suo favore, le condizioni intrinseche ed estrinseche che determinano la produzione vegetale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli interventi dell&amp;#039;uomo che concorrono a delineare un&amp;#039;attività agricola, distinguendola da quella della semplice raccolta, sono ad esempio i seguenti:&lt;br /&gt;
* &amp;#039;&amp;#039;Interventi sui fattori biologici intrinseci&amp;#039;&amp;#039;: sono tali ad esempio la [[selezione naturale|selezione]], il [[miglioramento genetico]], le [[biotecnologia|biotecnologie]], l&amp;#039;[[ibridazione tecnologica|ibridazione]], la [[potatura]], l&amp;#039;[[innesto]], la densità di piantagione. Nel complesso questi interventi concorrono a indirizzare la naturale tendenza produttiva delle singole specie agrarie verso specifiche esigenze dell&amp;#039;uomo.&lt;br /&gt;
* &amp;#039;&amp;#039;Interventi sui fattori biologici estrinseci&amp;#039;&amp;#039;: sono tali ad esempio il [[diserbo]], la [[fitoiatria]] e la difesa dei [[vegetali]] in senso lato, che mirano a contenere i fenomeni di antagonismo biologico, altri come la [[consociazione]] o forme più o meno avanzate di biotecnologia ([[micorizzazione]], [[batteri]]zzazione e altre forme di inoculo di organismi simbionti), mirano a promuovere fenomeni di sinergia biologica. Altri ancora, come l&amp;#039;[[avvicendamento colturale]], hanno un ruolo complesso nel determinare l&amp;#039;equilibrio fra antagonismi e sinergie.&lt;br /&gt;
* &amp;#039;&amp;#039;Interventi sui fattori climatici&amp;#039;&amp;#039;: sono tali ad esempio gli apprestamenti protettivi mirati a ridurre l&amp;#039;influenza negativa del [[clima]] o potenziarne quella positiva fino a correggere drasticamente uno o più fattori. Sono interventi sui fattori climatici l&amp;#039;allestimento di [[frangivento|frangiventi]], di opere di protezione dal freddo ([[serra]], [[tunnel]], [[pacciamatura]], ecc.), l&amp;#039;[[irrigazione]]. Meno palese è il ruolo svolto da altre pratiche agricole in quanto si tratta di forme di adattamento a condizioni climatiche esistenti: sono tali la scelta dell&amp;#039;epoca di [[semina]], il [[trapianto (botanica)|trapianto]], la scelta [[cultivar|varietale]], la densità di piantagione, l&amp;#039;orientamento dei filari, alcune [[lavorazioni del terreno]], ecc.&lt;br /&gt;
* &amp;#039;&amp;#039;Interventi sui fattori pedologici&amp;#039;&amp;#039;: sono i più complessi perché trattasi di azioni che possono modificare contemporaneamente differenti proprietà del terreno. Sono tali le [[lavorazioni del terreno]] e l&amp;#039;[[ammendamento]], che influenzano principalmente (ma non solo) le proprietà fisiche, la [[fertilizzante|fertilizzazione]], che influenza principalmente le proprietà chimiche ma ha un ruolo non secondario anche su quelle fisiche e biologiche, l&amp;#039;irrigazione, che influenza le proprietà fisiche, chimiche e biologiche, ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Greenhouse for strawberry.jpg|thumb|Coltivazione in serra delle [[Fragola|fragole]]]]&lt;br /&gt;
L&amp;#039;[[agronomia]] è una scienza applicata che studia il ruolo dei singoli fattori della produzione vegetale e le interazioni reciproche, elabora le tecniche agricole con il coordinamento dei fattori a differenti livelli, al fine di ottimizzare la produzione ai fini economici. Per estensione agronomia e agricoltura sono talvolta usati come sinonimi, tuttavia, a rigore l&amp;#039;agronomia è una scienza applicata collegata alle altre scienze ([[biologia]], [[chimica]], [[fisica]], [[geologia]], ecc.), il cui ambito principale d&amp;#039;applicazione è l&amp;#039;agricoltura. L&amp;#039;agricoltura è invece un insieme di tecniche che riassumono le conoscenze [[empirismo|empiriche]] tramandate di generazione in generazione in una pratica millenaria e quelle tecniche fornite dalla ricerca scientifica in campo agronomico. Le varie forme di agricoltura derivano dal ruolo ponderale che hanno, da un lato, l&amp;#039;agronomia e, dall&amp;#039;altro, la tradizione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Anno internazionale dell&amp;#039;agricoltura familiare ===&lt;br /&gt;
Durante la 66ª sessione dell&amp;#039;[[assemblea generale delle Nazioni Unite]], il 2014 è stato formalmente dichiarato “Anno internazionale dell&amp;#039;agricoltura familiare” (IYFF).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La [[FAO]] è stata invitata a facilitarne la realizzazione, in collaborazione con i governi, le agenzie di sviluppo internazionale, le organizzazioni di [[agricoltori]] e altre organizzazioni attinenti al sistema delle [[Nazioni Unite]]; così come le [[organizzazioni non governative]].&amp;lt;ref&amp;gt;[http://www.fao.org/family-farming-2014/en/ 2014 International Year of Family Farming&amp;lt;!-- Titolo generato automaticamente --&amp;gt;]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&amp;#039;obiettivo dell&amp;#039;anno internazionale è quello di riposizionare l&amp;#039;agricoltura familiare al centro delle politiche agricole, ambientali e sociali delle agende nazionali per individuare le lacune e le opportunità esistenti e per promuovere uno sviluppo più equo e bilanciato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&amp;#039;anno internazionale dell&amp;#039;agricoltura familiare intende promuovere il dibattito e la cooperazione a livello nazionale, regionale e globale con lo scopo di identificare al meglio le sfide affrontate dagli agricoltori per poter efficacemente sostenere sia loro che le loro famiglie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Agricoltura e arte ==&lt;br /&gt;
[[File:Vincent van Gogh (1853-1890) - Wheat Field with Crows (1890).jpg|thumb|il dipinto &amp;quot;[[Campo di grano con volo di corvi|Campo di grano]]&amp;quot; di [[Vincent van Gogh]]]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Molti artisti, soprattutto nel XIX secolo in coincidenza con il trionfo dell&amp;#039;[[Impressionismo]] e della pittura &amp;#039;&amp;#039;en plein air&amp;#039;&amp;#039;, hanno scelto la vita dei campi come oggetto delle loro opere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Colui che sovrasta tutti gli altri per la capacità di raccontare la fatica della povera gente e di dare un senso umile e religioso a quella fatica è [[Vincent van Gogh]], il pittore visionario morto suicida quando aveva appena 37 anni. Ad [[Arles]], nel sud della [[Francia]], s&amp;#039;innamorò dei colori della campagna provenzale. Usciva di casa all&amp;#039;alba, raggiungeva i campi, e dipingeva fino a sera, ne uscì il quadro &amp;quot;La mietitura&amp;quot;. Aveva adottato gli stessi orari e si sottoponeva alla stessa fatica dei contadini ed alla fine della giornata ne coglieva i frutti: un quadro carico di colori incredibili e gioiosi. Nell&amp;#039;ultimo periodo della sua vita, i campi si trasformarono in oscuri presagi di sventura.&lt;br /&gt;
Ad [[Auvers-sur-Oise]], nei dintorni di [[Parigi]], dipinse immagini sempre più cupe. Il suo ultimo soggetto fu un [[Campo di grano con corvi|campo di grano]] sorvolato da uno stormo di corvi. In quel campo, pochi giorni dopo, si sparò un colpo di rivoltella al fianco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references /&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
* Babel W. &amp;#039;&amp;#039;Congiunture agrarie e crisi agrarie&amp;#039;&amp;#039; Einaudi, Torino, 1976&lt;br /&gt;
* Bairoch P., &amp;#039;&amp;#039;Rivoluzione industriale e sottosviluppo&amp;#039;&amp;#039;, Einaudi, Torino, 1967&lt;br /&gt;
* Bloch Marc, &amp;#039;&amp;#039;Les caractères originaux de l&amp;#039;histoire rurale française&amp;#039;&amp;#039;, A. Colin, Paris, 1952&lt;br /&gt;
* Daclon C.M., &amp;#039;&amp;#039;Agricoltura e riforme mondiali&amp;#039;&amp;#039;, in Agricoltura, Rivista del Ministero Politiche Agricole e Forestali, n. 300, 2000&lt;br /&gt;
* Daclon C.M., &amp;#039;&amp;#039;Biotecnologie e agricoltura&amp;#039;&amp;#039;, in Agricoltura, Rivista del Ministero Politiche Agricole e Forestali, n. 302, 2000&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* [[George Monbiot|Monbiot G.]], &amp;#039;&amp;#039;Il futuro è sottoterra. Un&amp;#039;indagine per sfamare il mondo senza divorare il pianeta,&amp;#039;&amp;#039; Mondadori, 2022&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saltini A., &amp;#039;&amp;#039;Storia delle scienze agrarie&amp;#039;&amp;#039;, 4 volumi, Bologna 1984-89, ISBN 88-206-2412-5, ISBN 88-206-2413-3, ISBN 88-206-2414-1, ISBN 88-206-2415-X&lt;br /&gt;
* Saltini A. &amp;#039;&amp;#039;Processo all&amp;#039;agricoltura&amp;#039;&amp;#039;, Prefazione di Giovanni Marcora, Bologna, 1979&lt;br /&gt;
* Saltini A. &amp;#039;&amp;#039;Agrarian sciences in the west&amp;#039;&amp;#039;, Firenze, 2015&lt;br /&gt;
* Sereni E.&amp;#039;&amp;#039;Storia del paesaggio agrario italiano&amp;#039;&amp;#039; Laterza, 1989&lt;br /&gt;
* Slicher van Bath Bernard H., &amp;#039;&amp;#039;Storia agraria dell&amp;#039;Europa occidentale (500-1850)&amp;#039;&amp;#039;, Einaudi, Torino, 1972 (traduzione italiana dall&amp;#039;edizione inglese &amp;#039;&amp;#039;The Agrarian History of Western Europe, A. D. 500&amp;amp;nbsp;– 1850&amp;#039;&amp;#039;, E. Arnold, London, 1963, curata dallo stesso autore; edizione originale: &amp;#039;&amp;#039;De agrarische geschiedenis van West-Europa (500-1850)&amp;#039;&amp;#039;, Het Spectrum, Utrecht-Antwerpen, 1962)&lt;br /&gt;
* Vignoli G., &amp;#039;&amp;#039;Profili giuridici della produzione agricola&amp;#039;&amp;#039;, Giuffrè, Milano, 1991.&lt;br /&gt;
* Vignoli G. &amp;#039;&amp;#039;Aspetti giuridici delle attività genetiche in agricoltura&amp;#039;&amp;#039;, Giuffrè, Milano, 1986.&lt;br /&gt;
* Vignoli G. &amp;#039;&amp;#039;I territori italofoni non appartenenti alla Repubblica Italiana &amp;quot;agraristica&amp;quot;&amp;#039;&amp;#039;, Giuffrè, Milano, 1995.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Voci correlate ==&lt;br /&gt;
* [[Acro]]&lt;br /&gt;
* [[Agricoltura a sviluppo pianificato]]&lt;br /&gt;
* [[Accademia dei Filergiti]]&lt;br /&gt;
* [[Accademia dei Georgofili]]&lt;br /&gt;
* [[Agricoltura intensiva]]&lt;br /&gt;
* [[Agricoltura estensiva]]&lt;br /&gt;
* [[Agricoltura sostenibile]]&lt;br /&gt;
* [[Agricoltura biologica]]&lt;br /&gt;
* [[Agricoltura rigenerativa]]&lt;br /&gt;
* [[Agricoltura di piantagione]]&lt;br /&gt;
* [[Agricoltura di mercato]]&lt;br /&gt;
* [[Agricoltura di sussistenza]]&lt;br /&gt;
* [[Agricoltura integrata]]&lt;br /&gt;
* [[Agricoltura urbana]]&lt;br /&gt;
* [[Agricoltura sociale]]&lt;br /&gt;
* [[Agronomo]]&lt;br /&gt;
* [[Agrosilvicoltura]]&lt;br /&gt;
* [[Agrosistema]]&lt;br /&gt;
* [[Apprestamento protettivo]]&lt;br /&gt;
* [[Biodiversità]]&lt;br /&gt;
* [[Centro di assistenza agricola]]&lt;br /&gt;
* [[Coltivazione]]&lt;br /&gt;
* [[Coltura foraggera]]&lt;br /&gt;
* [[Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura]]&lt;br /&gt;
* [[Domesticazione delle piante]]&lt;br /&gt;
* [[Economia agraria]]&lt;br /&gt;
* [[Economia contadina]]&lt;br /&gt;
* [[Edilizia rurale]]&lt;br /&gt;
* [[Foraggio]]&lt;br /&gt;
* [[Istituto agronomico per l&amp;#039;oltremare]]&lt;br /&gt;
* [[Latifondo]]&lt;br /&gt;
* [[Organismo geneticamente modificato]]&lt;br /&gt;
* [[Paesaggio agrario]]&lt;br /&gt;
* [[Pezzatura]]&lt;br /&gt;
* [[Rivoluzione verde]]&lt;br /&gt;
* [[Ruralità]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Altri progetti ==&lt;br /&gt;
{{interprogetto|wikt|preposizione=sull&amp;#039;}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
* {{collegamenti esterni}}&lt;br /&gt;
* {{cita web|url=https://commission.europa.eu/food-farming-fisheries_it|titolo=Industria alimentare, agricoltura, pesca|sito=[[Commissione europea]]}}&lt;br /&gt;
* {{cita web|url=http://www.politicheagricole.gov.it/|titolo=Ministero dell&amp;#039;agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste}}&lt;br /&gt;
* {{Treccani|agricoltura_(Enciclopedia-del-Novecento)|Agricoltura|autore=René Dumont|anno=1975}}&lt;br /&gt;
* {{Treccani|agricoltura_res-9c42da64-87f0-11dc-8e9d-0016357eee51_(Enciclopedia-del-Novecento)|Agricoltura|autore=R. Thomas Fulton|anno=1989|volume=I Supplemento}}&lt;br /&gt;
* {{Treccani|rivoluzioni-agricole_(Enciclopedia-delle-scienze-sociali)|Rivoluzioni agricole|autore=David B. Grigg|anno=1997}}&lt;br /&gt;
* {{Treccani|agricoltura_(Enciclopedia-delle-scienze-sociali)|Agricoltura|autore=Emrys Jones|anno=1991}}&lt;br /&gt;
* {{Treccani|vicino-oriente-antico-agricoltura-e-irrigazione_(Storia-della-Scienza)|Vicino Oriente antico. Agricoltura e irrigazione|autore=[[Mario Liverani]]|anno=2001}}&lt;br /&gt;
* {{Treccani|agricoltura_(Federiciana)|titolo=Agricoltura|autore=Jean-Marie Martin}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{Controllo di autorità}}&lt;br /&gt;
{{Portale|agricoltura}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Agricoltura| ]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>imported&gt;Facquis</name></author>
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