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	<title>Andorno Micca - Revision history</title>
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	<subtitle>Revision history for this page on the wiki</subtitle>
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		<id>https://jardin.cscsp.ch/index.php?title=Andorno_Micca&amp;diff=316&amp;oldid=prev</id>
		<title>imported&gt;ValterVBot: Popolazione da Template:Dati popolazione ITA</title>
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		<updated>2025-03-10T17:37:50Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Popolazione da &lt;a href=&quot;/index.php?title=Template:Dati_popolazione_ITA&amp;amp;action=edit&amp;amp;redlink=1&quot; class=&quot;new&quot; title=&quot;Template:Dati popolazione ITA (page does not exist)&quot;&gt;Template:Dati popolazione ITA&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;New page&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;{{F|centri abitati del Piemonte|giugno 2015}}&lt;br /&gt;
{{Divisione amministrativa&lt;br /&gt;
|Nome=Andorno Micca&lt;br /&gt;
|Panorama=Andorno Micca - panorama.JPG&lt;br /&gt;
|Didascalia= Veduta&lt;br /&gt;
|Bandiera=Andorno Micca-Gonfalone.png&lt;br /&gt;
|Voce bandiera=&lt;br /&gt;
|Stemma=Andorno Micca-Stemma.png&lt;br /&gt;
|Voce stemma=&lt;br /&gt;
|Stato=ITA&lt;br /&gt;
|Grado amministrativo=3&lt;br /&gt;
|Divisione amm grado 1=Piemonte&lt;br /&gt;
|Divisione amm grado 2=Biella&lt;br /&gt;
|Amministratore locale=Davide Crovella&lt;br /&gt;
|Partito=[[lista civica]] Progetto per Andorno&lt;br /&gt;
|Data elezione=25-5-2014&lt;br /&gt;
|Data istituzione=&lt;br /&gt;
|Sottodivisioni= Cacciorna (sede comunale), Cerruti, [[Colma (Biella)|Colma]], Golzio, Locato Inferiore, Locato Superiore, Lorazzo Inferiore, Lorazzo Superiore, Ravizza, [[San Giuseppe di Casto]]&amp;lt;ref name=statuto&amp;gt;{{cita web|url=https://dait.interno.gov.it/documenti/statuti/statuto-comune-bi-andorno-micca.pdf|titolo=Comune di Andorno Micca - Statuto|accesso=30 agosto 2022}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
|Divisioni confinanti=[[Biella]], [[Callabiana]], [[Camandona]], [[Campiglia Cervo]], [[Fontainemore]] (AO), [[Gaby]] (AO), [[Miagliano]], [[Pettinengo]], [[Piedicavallo]], [[Rassa]] (VC), [[Rosazza]], [[Sagliano Micca]], [[Tavigliano]], [[Tollegno]]&lt;br /&gt;
|Zona sismica = 3&lt;br /&gt;
|Gradi giorno=3012&lt;br /&gt;
|Nome abitanti=andornesi&lt;br /&gt;
|Patrono=[[San Lorenzo martire|san Lorenzo]]&lt;br /&gt;
|Festivo=10 agosto&lt;br /&gt;
|PIL=&lt;br /&gt;
|PIL procapite=&lt;br /&gt;
|Mappa=Map of comune of Andorno Micca (province of Biella, region Piedmont, Italy).svg&lt;br /&gt;
|Didascalia mappa=&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;Andorno Micca&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; (&amp;#039;&amp;#039;Andorn&amp;#039;&amp;#039; in [[Lingua piemontese|piemontese]]) è un [[Comune (Italia)|comune italiano]] di {{Popolazione|ITA}} abitanti&amp;lt;ref name=&amp;quot;template divisione amministrativa-abitanti&amp;quot; /&amp;gt; della [[provincia di Biella]] in [[Piemonte]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Geografia fisica ==&lt;br /&gt;
Il comune dista circa sei chilometri dal capoluogo, [[Biella]], e sorge attorno all&amp;#039;antico nucleo di &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;Andorno Cacciorna&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;, sul versante sinistro della bassa [[valle Cervo]] (che prende il nome dal [[Cervo (torrente)|torrente omonimo]]), in una piana alluvionale situata ai piedi delle [[Prealpi biellesi]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In tempi remoti, il locale territorio si estendeva, a ovest, fino alla [[Valle del Lys]] (o Valle di Gressoney) e, a nord-est, alla [[Valsesia]], ed era attraversato da un&amp;#039;antica via di [[epoca romana]] che conduceva, attraverso la [[Valle d&amp;#039;Aosta]], fino in [[Gallia]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* [[Classificazione sismica]]: zona 4 (sismicità molto bassa)&amp;lt;ref&amp;gt;{{cita testo|url=http://www.abspace.it/TripSpace/zoneSismiche_Piemonte.asp|titolo=Le zone sismiche in Italia: Piemonte|postscript=nessuno}}, statistica 2006, abspace.it (consultato nel maggio 2014)&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Storia ==&lt;br /&gt;
[[File:Bielmonte 3-2-06 018.jpg|thumb|left|Terra di [[lana]], [[cappello|cappelli]] e [[Ratafià]]]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L&amp;#039;antichità ===&lt;br /&gt;
La zona di Andorno, già in epoca [[impero romano|romana]] doveva avere degli insediamenti, attestati sia dal [[toponimo]], sia dal ritrovamento di settanta monete antoniniane a [[Passo Breve]], lungo un percorso che conduceva attraverso i vari passi sino in [[Valle d&amp;#039;Aosta]] e poi nelle [[Gallia|Gallie]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il comune prende il nome da [[Pietro Micca]], eroe dell&amp;#039;[[Assedio di Torino|assedio di Torino del 1706]], il cui luogo di nascita è in realtà conteso fra la stessa Andorno e la confinante cittadina di [[Sagliano Micca]], dove si trova quella che si ritiene sia stata la casa natale del patriota.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Medioevo ===&lt;br /&gt;
Il nome di Andorno ricorre dall&amp;#039;[[epoca medievale]], e compare sotto la forma di &amp;#039;&amp;#039;Andurnum&amp;#039;&amp;#039; o &amp;#039;&amp;#039;Andornum&amp;#039;&amp;#039; in un atto di donazione del 29 gennaio [[963]], quando la [[corticula]] venne donata dall&amp;#039;allora imperatore [[Ottone I di Sassonia|Ottone I]] al conte Aimone di [[Cavaglià]]. Donazione che venne confermata il 22 ottobre [[985]] da [[Ottone II di Sassonia|Ottone II]] a suo figlio Manfredo; il 7 maggio [[999]] lo stesso Ottone concesse il borgo a Leone, [[vescovo di Vercelli]], insieme a Molinara, regione Molinetto, privandone i [[Conti di Cavaglià]], partigiani del suo nemico [[Arduino d&amp;#039;Ivrea]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&amp;#039;[[Arcidiocesi di Vercelli]] mantenne il dominio sul comune e sulla valle grazie a nuove conferme della donazione, il 1º novembre [[1000]] e il 15 ottobre [[1152]], firmate da [[Federico Barbarossa]]. Dopo questo diploma troviamo ancora la dominazione vescovile in statuti del [[1263]] e del [[1290]], conservati in due [[pergamena|pergamene]] custodite presso l&amp;#039;archivio comunale di Biella, che testimoniano la promulgazione di norme imposte prima dal [[gastaldo]] del vescovo [[Martino Avogadro]] e in quello più recente dai membri eletti dai consoli e dai [[Gastaldato|gastaldi]] in accordo fra diocesi e comuni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Rinascimento ===&lt;br /&gt;
Nel [[1371]] si verificò un forte attrito tra gli abitanti e il vescovo, quando [[Giovanni Fieschi]] esasperò gli animi degli andornesi, divenuti ormai troppo insofferenti di fronte alle sue pretese. Per questo assalirono il castello posto su di un&amp;#039;altura e imprigionarono il Fieschi, rubandone i beni qui custoditi. Nel [[1378]] il vescovo [[Ibleto Fieschi]] concedeva il feudo per 4.000 [[ducato (moneta)|ducati]] al conte [[Federico di Challant]], e convinse gli andornesi a sottomettersi ai Savoia. Dopo la [[Dedizione (storia)|dedizione]] del 29 ottobre [[1379]] il conte [[Amedeo VI di Savoia]] divenne proprietario del castello e lo affidò a Giovanni Duco di [[Moncalieri]], a [[Giraudo de Cresto]], Francescino Tua di [[Mongrando]], Sibueto Rivoire, Bonifacio de Strada de Vallice, e dopo la morte di questi ai suoi diretti familiari e fece parte del [[mandamento (diritto)|mandamento]] di Biella.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo la metà del Quattrocento gli andornesi, stanchi di subire violenze, vessazioni e attacchi di ogni tipo da parte di Biella, inviarono suppliche e memoriali a casa Savoia. Nel [[1488]] Giuseppe Orsi, favorevole ai Biellesi, scrisse una cronaca dedicata a tali contrasti. Finalmente il 17 maggio [[1561]] [[Emanuele Filiberto I di Savoia]] accordò lo smembramento del territorio, con la formazione di una comunità indipendente con un proprio [[podestà (medioevo)|podestà]] eletto da una terna di andornesi, ufficiali e magistrati. Infine con il diritto di avere un proprio mercato settimanale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
====La Guerra per il Mercato====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La valle si poteva considerare un Comune unico, già allora ricco di piccoli centri. Vi erano chiesa fiorenti ad Andorno, Campiglia, Montesinaro e a Rosazza. La Valle, ricca allora di boschi e acque, attrasse legnaioli della Valsesia e per l&amp;#039;epoca permise buoni pascoli e buona agricoltura. Questi prodotti erano poi importati e venduti nel mercato di Biella, ma tanti venivano invece venduti ad Andorno in un più modesto mercatino che fioriva già da tempo, proprio negli stessi giorni in cui si svolgeva il mercato di Biella. La [[peste]] che ci fu nell&amp;#039;anno del signore 1348 e le lotte contro Giovanni Fieschi, un vescovo battagliero che avanzava diritti e pretese sul Biellese e Andorno, e che, ricorrendo anche alla violenza, si era fatto costruire un solido castello. Tutto questo era servito a risvegliare nella gente del comune sentimenti di indipendenza che erano sfociati, poi, nella dedizione di Andorno ai Savoia. Nel 1443 scoppiarono forti dissensi per il pedaggio imposto dai Bertodano e per l&amp;#039;obbligo di recarsi a Biella ad amministrare la giustizia, la quale tendeva soprattutto ad impedire il Mercato di Andorno, divenuto ormai una consuetudine e ingranditosi troppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo proibizioni e concessioni, si giunse a una svolta, nel 1485, quando da Carlo I la Valle Cervo ottenne un mercato da tenersi il lunedi. Gli abitanti del Comune festeggiarono l&amp;#039;avvenimento e giunsero a invitare gli abitanti di Biella a esporre le loro merci ad Andorno, Scandalo e scalpore: per questo evento i biellesi ottennero l&amp;#039;annullamento del decreto di Carlo I. Ma gli Andornesi fecero sapere che avrebbero preferito la morte e così, quando da Biella un manipolo di soldati accompagnò Pietro Gromo e Giacomo Bertodano, signore di Tollegno, ad affliggere il decreto di annullamento del mercato, il centro del Comune, apparve misteriosamente deserto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel momento in cui il primo colpo di mazza afflisse il Comune, sito in piazza Chiesa (chiesa di san Lorenzo, che hai giorni d&amp;#039;oggi non esiste più il comune lì), le campane suonarono e gli abitanti balzarono con bastoni e arnesi da lavoro. I biellesi a quel punto dovettero ritirarsi. La notizia di quella battaglia procurò la confisca dei beni e la caccia degli Andornesi, i quali, per risposta si ribellarono e organizzarono un motivo partigiano, detto allora &amp;quot;Banda dei Galùpp&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nell&amp;#039;agosto del 1486 il Capitano Faciotto, per ordine del Duca, al mattino si scontrò presso il cervo con gli Andornesi che, armati impedirono ai nemici di passare il torrente. Il giorno dopo i biellesi, passata la notte a Tollegno, attaccando da Lorazzo, ma mentre salgono lo scoscendimento che porta al cimitero di Andorno, vengono accolti dal tiro di un&amp;#039;arma segreta... si trattava di un bastone roteato, che colpendo un sasso lanciato in aria lo scaraventava lontano. Mentre la sorpresa ferma gli avanzati, un suono di corno mette in moto gli uomini dell&amp;#039;Alta Valle Cervo, così facendo scendendo da Sagliano, giungono alle spalle dei biellesi, e una squadra di soldati di ventura di S. Germano, assoldati in gran segreto dagli Andornesi, scendono da dietro la Colma a compiere l&amp;#039;accerchiamento. I Biellesi a quel punto confidano in una ritirata strategica e, giunti presso Tollegno, attendono l&amp;#039;assalto da tre parti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nell&amp;#039;ottobre del 1487, il duca mandò il Cap. Antonio Foresta a stabilire ad ogni costo la pace. Egli tentò prima con la persuasione e poi, fece occupare di sorpresa da un esercito di 2.500 uomini la Rovella, le colline sopra Miagliano e la terra di Pavignano. All&amp;#039;avanzata delle tre colonne gli andornesi si rifugiarono nell&amp;#039;Alta Valle Cervo e verso il [[Bocchetto Sessera]]. Poi intavolarono trattative di resa tramite i concittadini.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il 10 febbraio 1488 il Duca Carlo Emanuele I approvava la convenzione tra le parti e concedeva agli andornesi, previo pagamento di 2.500 fiorini di multa, il mercato al lunedì, il diritto di macellazione e di osteria, nonché l&amp;#039;esenzione dalle gabelle per il passaggio delle derrate nei suoi territori. Non ottenevano però gli andornesi un loro potestà sempre residente a Biella, ma solo dei consoli di loro nomina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tuttavia il mercato, causa di tanta lotta, c&amp;#039;era e c&amp;#039;è ancora oggi e si svolge ogni lunedì mattina di fianco alla chiesa principale di San Lorenzo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Seicento ed il Settecento ===&lt;br /&gt;
II 18 maggio [[1621]] il borgo venne elevato al rango di [[marchesato]] in favore di Don Emanuel, figlio illegittimo di [[Carlo Emanuele I di Savoia|Carlo Emanuele I]], e ceduto nel [[1674]] ai conti Parella di San Martino. Nel [[1649]] l&amp;#039;arrivo degli [[Spagna|spagnoli]] portò morte e distruzione. Provenienti da Biella, misero a ferro e fuoco il paese spargendosi per le valli. La resistenza posta dagli andornesi fu vana, a causa del superiore numero degli assalitori e della scarsità di munizioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per evitare il saccheggio il comune pagò in denaro e beni, oltre a consegnare in ostaggio tre cittadini che furono rilasciati solo dopo due settimane. Nel [[1649]] il comune, che comprendeva in realtà un territorio molto più ampio di quello attuale, venne smembrato. La valle si staccò e nel [[1700]] si formarono diversi comuni. Il [[1720]] vide la soppressione del marchesato per ordine del re [[Vittorio Amedeo II di Savoia]] e Andorno fu, prima, ceduto al conte [[Ibleto di Challant]] e poi, nel [[1722]], a [[Tommaso Mathis]] di [[Bra]], con il titolo di Conte di Cacciorna.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== La rivoluzione francese e l&amp;#039;era moderna ===&lt;br /&gt;
La storia del borgo e del territorio circostante non ebbe più grandi scossoni fino al 14 dicembre [[1798]] quando venne eretto l&amp;#039;[[albero della Libertà]] a seguito dei moti [[rivoluzione francese|rivoluzionari francesi]]. All&amp;#039;epoca si distinsero i fratelli [[Galliari]], [[Bernardino Galliari|Bernardino]], Fabrizio e Giovanni Antonio, figli di Giovanni, pittore di capacità modeste. Il più noto, comunque, rimane Bernardino, vissuto tra il [[1704]] ed il [[1794]] scenografo di professione, pittore alla corte di [[Prussia]] a [[Berlino]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1898 [[Don Lorenzo Perosi]] compose in questa località – come ricorda una lapide affissa sulla casa parrocchiale – la maggior parte del suo [[oratorio (musica)|oratorio]] &amp;#039;&amp;#039;La Risurrezione di Cristo&amp;#039;&amp;#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel [[1929]] nasce il comune di Andorno Micca dall&amp;#039;unione di Andorno Cacciorna con alcuni comuni limitrofi, tra cui Sagliano (luogo natio di [[Pietro Micca]] poi diventato [[Sagliano Micca]]), Tavigliano, [[Miagliano]] (luogo natio di [[Miagliano#Storia|Giovanna Monduro]], bruciata viva nei pressi di un ruscello il 17 agosto 1471 con l&amp;#039;accusa di stregoneria) e [[San Giuseppe di Casto]] (non più ricostituito nel [[secondo dopoguerra|dopoguerra]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Durante la [[seconda guerra mondiale]] Andorno fu uno dei numerosi comuni oggetto di rastrellamenti da parte di [[nazifascismo|nazifascisti]] attaccati dai partigiani biellesi. Da qui furono condotti a Biella dodici ostaggi, mentre una staffetta partigiana, Walter Ramella, fu uccisa di fronte al Palazzo comunale. Dopo il conflitto mondiale alcune frazioni – come Sagliano Micca appunto, [[Tavigliano]] e [[Miagliano]] – tornarono ad essere comuni autonomi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il poeta Franco Massino così descriveva Andorno Micca in una poesia dei primi [[anni 1950|anni cinquanta]]:&lt;br /&gt;
{{Citazione|Chiusa dai monti che le stan d&amp;#039;intorno&amp;lt;br /&amp;gt;della gran valle dove il [[Cervo (torrente)|Cervo]] scorre&amp;lt;br /&amp;gt;salda come le mura di una torre&amp;lt;br /&amp;gt;grigio fior di montagna, s&amp;#039;erge Andorno&amp;lt;br /&amp;gt;&amp;lt;br /&amp;gt;Le tue casette sparse sul declivio&amp;lt;br /&amp;gt;verde dei colli, o ai lati della Nelva&amp;lt;ref&amp;gt;Un piccolo torrente affluente del maggiore Cervo&amp;lt;/ref&amp;gt;&amp;lt;br /&amp;gt;paiono uscite da una fitta selva&amp;lt;br /&amp;gt;e odorano ancor di mirto e pino ...&amp;lt;br /&amp;gt;[...]&amp;lt;br /&amp;gt;...O gente forte l&amp;#039;esempio generoso&amp;lt;br /&amp;gt;del grande [[Pietro Micca|Micca]] ereditasti ed il cuore&amp;lt;br /&amp;gt;lo dice il tuo lavoro e quel fervore&amp;lt;br /&amp;gt;del tuo spirto tenace e laborioso...|}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Simboli ===&lt;br /&gt;
Lo stemma del Comune è raffigurato in un catasto del 1594. Il consegnamento dello Stato Sabaudo del 1614, con le disposizioni in materia araldica, lo descriveva: &amp;#039;&amp;#039;d&amp;#039;argento, all&amp;#039;[[Faggio (araldica)|albero di faggio]] verde, sostenuto da due orsi al naturale, affrontati&amp;#039;&amp;#039;.&amp;lt;ref&amp;gt;{{Cita testo|url=http://www.comune.andornomicca.bi.it/Portals/1495/SiscomArchivio/Statuto/Statuto%20del%20Comune.pdf|titolo=Statuto comunale|autore=Comune di Andorno Micca|accesso=3 novembre 2021 |posizione= Art. 3 - &amp;#039;&amp;#039;Segni distintivi&amp;#039;&amp;#039;}}&amp;lt;/ref&amp;gt; È stato ufficialmente concesso con decreto del Presidente della Repubblica del 30 giugno 1963 e si blasona:&lt;br /&gt;
{{citazione|D&amp;#039;argento, all&amp;#039;albero di verde, uscente dalla punta e sostenuto da due [[Orso (araldica)|orsi]] al naturale, affrontati controrampanti. Ornamenti esteriori di Comune.}}&lt;br /&gt;
Il gonfalone è un drappo partito di rosso e di bianco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lo stemma è pressoché identico a quello di [[San Paolo Cervo]].&amp;lt;ref name=comubi&amp;gt;{{cita libro|titolo= Comuni della provincia di Biella| anno= 2005  | editore= Nerosubianco |città= Cuneo}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Monumenti e luoghi d&amp;#039;interesse ==&lt;br /&gt;
=== Architetture religiose ===&lt;br /&gt;
==== Chiesa parrocchiale di San Lorenzo ====&lt;br /&gt;
[[File:Andorno torre campanaria.jpg|thumb|upright=0.6|Torre campanaria]]&lt;br /&gt;
La Chiesa parrocchiale di San Lorenzo è il monumento principale del comune: spicca con il suo campanile seicentesco, il più alto del [[provincia di Biella|Biellese]]; alla sua base sorgono la [[sacrestia]] e l&amp;#039;archivio parrocchiale. La chiesa fu edificata, secondo quanto riportano le edizioni [[Bonechi Editore|Bonechi]], nel [[1464]]; secondo altre fonti nel [[1483]], su una precedente struttura risalente al [[IX secolo|IX]]-[[X secolo]]; è stata poi più volte rimaneggiata, l&amp;#039;ultima nel [[XVIII secolo]] con la costruzione di una nuova facciata, opposta a quella originale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per avere la giusta percezione del cambiamento, si deve osservare la precedente facciata cinquecentesca con il suo ingresso murato e gli [[ornato|ornati]] in [[cotto (materiale)|cotto]] [[smalto|smaltato]], oggi con il ruolo di lato posteriore della chiesa. La facciata [[Cuspide (architettura)|monocuspidale]], suddivisa da [[lesena|lesene]], realizza tre [[navata|navate]] interne, un portone d&amp;#039;ingresso e due aperture laterali. Da notare: le decorazioni in cotto degli [[spiovente|spioventi]] formati da archetti [[gotico|gotici]], il cotto [[policromia|policromo]] del [[rosone]] centrale e delle due finestre [[ogiva]]li, i [[putto|putti]] e le foglie verdi che si rincorrono creando un&amp;#039;armoniosa cornice, paragonabile alle [[maiolica|maioliche]] [[rinascimento|rinascimentali]] fiorentine.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al suo interno sono conservate le spoglie del pittore e scenografo [[Bernardino Galliari]]. Tra i dipinti presenti nella parrocchiale troviamo una [[tela]] raffigurante il &amp;#039;&amp;#039;Martirio di [[San Lorenzo]]&amp;#039;&amp;#039;, opera di Bernardino Galliari, il [[pulpito]] scolpito durante la seconda metà del XVII secolo e proveniente dalla chiesa di Santa Maria delle Grazie e la [[cappella]] intitolata a [[Giulio di Orta|San Giulio]] edificata verso il [[1680]] in occasione della donazione del corpo del santo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Altre chiese ====&lt;br /&gt;
[[File:Andorno cappella eremiti.jpg|thumb|left|upright|La Cappella degli Eremiti]]&lt;br /&gt;
Tra gli altri edifici di rilievo ad Andorno Micca troviamo: la Commenda di Malta, la Chiesa parrocchiale di [[San Giuseppe di Casto]] ([[XVI secolo]]) con la sua torre campanaria, la Cappella degli Eremiti (nei boschi al confine con [[Selve Marcone]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Architetture civili ===&lt;br /&gt;
==== Pinacoteca civica ====&lt;br /&gt;
Una piccola [[pinacoteca]] risalente agli [[Anni 1990|anni novanta]], situata presso il palazzo comunale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Società ==&lt;br /&gt;
=== Evoluzione demografica ===&lt;br /&gt;
{{Demografia/Andorno Micca}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Etnie e minoranze straniere ===&lt;br /&gt;
Al 31 dicembre [[2010]] gli stranieri residenti ad Andorno erano 244. Le nazionalità più numerose erano:&amp;lt;ref&amp;gt;{{cita web|url=http://demo.istat.it/str2010/index.html|titolo=ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2010|accesso=3 ottobre 2011|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20120125212336/http://demo.istat.it/str2010/index.html|urlmorto=no}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* [[Marocco]]: 146&lt;br /&gt;
* [[Romania]]: 56&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Raccolta differenziata ===&lt;br /&gt;
Vige il sistema di [[raccolta differenziata]] dei rifiuti urbani. Dati:&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable&amp;quot; style=&amp;quot;text-align:center;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|- style=&amp;quot;background: #90EE90; color:#000080;&amp;quot;&lt;br /&gt;
| valign=&amp;quot;left&amp;quot; |[[File:Recycling symbol.svg|50px]]&lt;br /&gt;
! 2000&lt;br /&gt;
! 2001&lt;br /&gt;
! 2002&lt;br /&gt;
! 2003&lt;br /&gt;
! 2004&lt;br /&gt;
! 2005&lt;br /&gt;
! 2006&lt;br /&gt;
! 2007&lt;br /&gt;
! 2008&lt;br /&gt;
! 2009&lt;br /&gt;
! 2010&lt;br /&gt;
! 2011&lt;br /&gt;
! 2012&lt;br /&gt;
|- style=&amp;quot;background: #00FA9A; color:#000080;&amp;quot;&lt;br /&gt;
! Andorno Micca&amp;lt;ref&amp;gt;&amp;#039;&amp;#039;Dati sulla raccolta dei rifiuti - Comune di ANDORNO MICCA (BI)&amp;#039;&amp;#039;, Consorzio Smaltimento Rifiuti Area Biellese, Anno 2012; on-line su {{cita testo|url=http://www.sistemapiemonte.it/webruc/raccoltaRifiutiReportAction.do?cmbProvincia=096&amp;amp;btnAggiorna=aggiornaComuniDaProvincia|titolo=www.sistemapiemonte.it|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20150924102150/http://www.sistemapiemonte.it/webruc/raccoltaRifiutiReportAction.do?cmbProvincia=096&amp;amp;btnAggiorna=aggiornaComuniDaProvincia }}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
! 6,9%&lt;br /&gt;
! 7,0%&lt;br /&gt;
! 6,5%&lt;br /&gt;
! 11,7%&lt;br /&gt;
! 11,7%&lt;br /&gt;
! 16,9%&lt;br /&gt;
! 18,0%&lt;br /&gt;
! 18,6%&lt;br /&gt;
! 20,9%&lt;br /&gt;
! 22,4%&lt;br /&gt;
! 21,7%&lt;br /&gt;
! 24,3%&lt;br /&gt;
! 31,5%&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Economia ==&lt;br /&gt;
Conosciuta in passato come centro termale, Andorno Micca centra da decenni la propria economia sull&amp;#039;industria tessile, soprattutto cappellifici. Altre attività riguardano la costruzione di casseforti, serrature di sicurezza e [[serramento|serramenti]] in [[alluminio]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prodotto tipico locale è il liquore [[Ratafià]], preparato nell&amp;#039;originale con [[ciliegia|ciliegie]] nere ma anche nelle varianti con [[albicocca|albicocche]] o [[Noce (frutto)|noci]]. L&amp;#039;origine del nome è controversa, alcuni lo fanno derivare da un termine [[Francia|francese]] altri lo ritengono di origine [[creolo|creola]]. Nel [[1700]] il farmacista Pietro Rapa avviò la produzione e nel [[1880]] un pronipote, Giovanni Antonio Rapa riuscì a produrre un prodotto gradevole fabbricato con ciliegie nere, [[Juniperus|ginepro]] e noci.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A [[Carnevale]] viene prodotto un dolce rustico con [[farina gialla]] ed [[uva passa|uvetta]] chiamato &amp;quot;fiacà&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Giorno di mercato===&lt;br /&gt;
Ogni lunedì feriale si tiene il mercato cittadino settimanale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Infrastrutture e trasporti ==&lt;br /&gt;
Fra il [[1891]] e il [[1958]] ad Andorno erano attive due stazioni della [[ferrovia Biella-Balma]], denominate una &amp;#039;&amp;#039;Andorno Micca&amp;#039;&amp;#039; e l&amp;#039;altra &amp;#039;&amp;#039;Andorno Bagni&amp;#039;&amp;#039;.&amp;lt;ref&amp;gt;{{Cita web|titolo=&amp;#039;&amp;#039;Ferrovia Biella (FEB) - Ponte Cervo - Balma&amp;#039;&amp;#039;|url=http://www.ferrovieabbandonate.it/linea_dismessa.php?id=221}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Amministrazione ==&lt;br /&gt;
[[File:Andorno municipio.jpg|thumb|upright|Il municipio]]&lt;br /&gt;
{{ComuniAmminPrecTitolo}}&lt;br /&gt;
{{ComuniAmminPrec&lt;br /&gt;
|[[2004]]&lt;br /&gt;
|[[2009]]&lt;br /&gt;
|Ruggero Gatti&lt;br /&gt;
|[[lista civica]]&lt;br /&gt;
|[[Sindaco (Italia)|Sindaco]]&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
{{ComuniAmminPrec&lt;br /&gt;
|[[2009]]&lt;br /&gt;
|[[2014]]&lt;br /&gt;
|Stefano Aldrisi&lt;br /&gt;
|[[lista civica]] Insieme per Andorno&lt;br /&gt;
|[[Sindaco (Italia)|Sindaco]]&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{ComuniAmminPrec&lt;br /&gt;
|[[2014]]&lt;br /&gt;
|&amp;#039;&amp;#039;in carica&amp;#039;&amp;#039;&lt;br /&gt;
|Davide Crovella&lt;br /&gt;
|[[lista civica]] Progetto per Andorno&amp;lt;ref&amp;gt;&amp;#039;&amp;#039;Comune di Andorno Micca - Liste e risultati&amp;#039;&amp;#039;, [[La Repubblica (quotidiano)|La Repubblica]],{{cita testo|url=http://www.repubblica.it/static/speciale/2014/elezioni/mobile/comunali/andorno_micca.html|titolo=www.repubblica.it}} (consultato nel giugno 2014)&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
|[[Sindaco (Italia)|Sindaco]]&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
{{ComuniAmminPrecFine}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Altre informazioni amministrative ===&lt;br /&gt;
Andorno fece parte a cominciare dal 1973 della &amp;#039;&amp;#039;Comunità montana Bassa Valle Cervo&amp;#039;&amp;#039;.&amp;lt;ref&amp;gt;{{cita libro|cognome= Anna e Giovanni Valz Blin|titolo= La valle del Cervo|editore = Leone Griffa|p=9|città= Pollone|anno= 2000|isbn= 978-88-87751-05-5}}&amp;lt;/ref&amp;gt; Tale comunità montana fu in seguito accorpata dalla [[Regione Piemonte]] con la &amp;#039;&amp;#039;Comunità montana Alta Valle Cervo&amp;#039;&amp;#039;, andando a formare la &amp;#039;&amp;#039;[[Comunità Montana Valle Cervo]]&amp;#039;&amp;#039;&amp;lt;ref&amp;gt;&amp;#039;&amp;#039;Valle del Cervo - La Bursch&amp;#039;&amp;#039;, cartografia ufficiale in .pdf su {{collegamento interrotto|1={{cita testo|url=http://www.regione.piemonte.it/montagna/osservatorio/comunita/dwd/com_mont05.pdf|titolo=www.regione.piemonte.it/montagna/osservatorio}} |data=novembre 2017 |bot=InternetArchiveBot }} (consultato nell&amp;#039;ottobre 2012)&amp;lt;/ref&amp;gt;, che aveva sede ad Andorno e fu anch&amp;#039;essa soppressa assieme alle altre comunità montane.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sport ==&lt;br /&gt;
===Trail running===&lt;br /&gt;
[[File:Trail monte casto ed 2014 arrivo.jpg|thumb|upright|Edizione 2014: l&amp;#039;arrivo a Andorno]]&lt;br /&gt;
Dal [[2006]] la società sportiva A.S.D. Trail monte Casto organizza il [[trail running]] monte Casto. La gara si disputava originariamente su due percorsi, uno da 21&amp;amp;nbsp;km ed uno da 42. La partenza e l&amp;#039;arrivo sono al &amp;#039;&amp;#039;parco della Salute&amp;#039;&amp;#039; di Andorno; si tratta di una gara che, oltre ad essere un evento sportivo, ha l&amp;#039;obiettivo di far conoscere la zona agli appassionati degli sport all&amp;#039;aria aperta. Dal 2009 il più lungo dei percorsi previsti (portato a 44&amp;amp;nbsp;km) è diventato una prova qualificativa per la partecipazione all&amp;#039;[[Ultra-Trail du Mont-Blanc]]. Alle due gare competitive si è inoltre affiancato un &amp;#039;&amp;#039;minitrail&amp;#039;&amp;#039; non competitivo di 9&amp;amp;nbsp;km.&lt;br /&gt;
&amp;lt;ref&amp;gt;{{cita testo|url=http://www.mauscilla.it|titolo=www.mauscilla.it}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Voci correlate ==&lt;br /&gt;
* [[Comunità Montana Valle Cervo]]&lt;br /&gt;
* [[Giuseppe Biasi]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Altri progetti ==&lt;br /&gt;
{{interprogetto}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
* {{Collegamenti esterni}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{Comuni della provincia di Biella}}&lt;br /&gt;
{{Controllo di autorità}}&lt;br /&gt;
{{portale|Piemonte}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Andorno Micca| ]]&lt;/div&gt;</summary>
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