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	<title>Antropologia - Revision history</title>
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		<id>https://jardin.cscsp.ch/index.php?title=Antropologia&amp;diff=5&amp;oldid=prev</id>
		<title>imported&gt;Maurizio Karra: /* Tematiche */</title>
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		<updated>2025-08-25T12:56:42Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;autocomment&quot;&gt;Tematiche&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;New page&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;{{nota disambigua|le scienze demo-etno-antropologiche|Scienze demo-etno-antropologiche}}&lt;br /&gt;
{{F|Antropologia|settembre 2020}}&lt;br /&gt;
[[File:Heinrich fueger 1817 prometheus brings fire to mankind.jpg|thumb|&amp;#039;&amp;#039;Prometeo porta il fuoco all&amp;#039;umanità&amp;#039;&amp;#039;, di [[Heinrich Friedrich Füger]] (1817). Prometeo è stato talvolta citato dagli antropologi in quanto simbolo mitico della coscienza e del pensiero dell&amp;#039;uomo sul mondo e su di sé.]]&lt;br /&gt;
L{{&amp;#039;}}&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;antropologia&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; (dal [[Lingua greca|greco]] {{polytonic|ἄνθρωπος}}, &amp;#039;&amp;#039;ànthropos&amp;#039;&amp;#039;, &amp;quot;uomo&amp;quot;, e {{polytonic|λόγος}}, &amp;#039;&amp;#039;[[lògos]]&amp;#039;&amp;#039;, &amp;quot;discorso, dottrina&amp;quot;, quindi letteralmente: &amp;quot;studio dell&amp;#039;uomo&amp;quot;) è una branca [[scienza|scientifica]] sviluppatasi in particolar modo in [[epoca moderna]] che studia l&amp;#039;[[essere umano]]&amp;lt;ref&amp;gt;«Sarebbe più corretto dire che l&amp;#039;antropologia non studia l&amp;#039;uomo, ma &amp;#039;&amp;#039;gli uomini&amp;#039;&amp;#039;. Non è l&amp;#039;individuo a interessare l&amp;#039;antropologo, quanto il suo essere parte di un gruppo di individui con cui intrattiene relazioni di vario genere: affettive, parentali, sessuali, di vicinato, commerciali, politiche e via dicendo. Sono tali relazioni, unite a quelle che gli individui instaurano con il loro ambiente, a diventare oggetto di studio per l&amp;#039;antropologia, quelle che nel loro insieme chiamiamo &amp;#039;&amp;#039;cultura&amp;#039;&amp;#039;»: {{cita libro |autore=[[Marco Aime]] |titolo=Il primo libro di antropologia |editore=[[Giulio Einaudi Editore|Einaudi]] |città=Torino |anno=2008 |pagina=3 |sbn=LO11184325}}&amp;lt;/ref&amp;gt; sotto diverse prospettive (sociale, [[cultura]]le, [[Morfologia (biologia)|morfologica]], psicoevolutiva, [[sociologia|sociologica]], artistico-espressiva, [[filosofia|filosofico]]-[[religione|religiosa]]), indagando i suoi vari [[Comportamento|comportamenti]] all&amp;#039;interno della [[Società (sociologia)|società]]. Nata come disciplina interna alla [[biologia]], ha acquisito in seguito anche un importante valore [[Discipline umanistiche|umanistico]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Esistono diversi ambiti dell&amp;#039;antropologia: l&amp;#039;antropologia sociale studia i modelli di comportamento, mentre l&amp;#039;antropologia culturale studia il significato culturale, comprese le norme e i valori. Oggi è comunemente usato il termine di &amp;quot;antropologia socioculturale&amp;quot;. L&amp;#039;antropologia linguistica studia come il linguaggio influenzi la vita sociale. L&amp;#039;antropologia biologica o fisica studia lo sviluppo biologico degli esseri umani.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&amp;#039;antropologia archeologica invece, spesso definita come &amp;quot;antropologia del passato&amp;quot;, studia l&amp;#039;attività umana attraverso l&amp;#039;indagine di prove fisiche. È considerata una branca dell&amp;#039;antropologia in Nord America e Asia, mentre in Europa l&amp;#039;archeologia è vista come una disciplina a sé stante o raggruppata in altre discipline correlate, come la storia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Storia ==&lt;br /&gt;
Già gli [[Antico Egitto|antichi Egizi]] avevano l&amp;#039;abitudine di distinguere le differenze tra i popoli, raffigurando i nemici catturati con un colore della pelle diverso, come ad esempio i [[Libia|Libici]] dalla pelle chiara, ed evidenziando inoltre usanze e tratti fisici differenti, come la barba lunga degli stessi uomini libici, ma bisognerà attendere gli studi dello [[storia|storico]] e [[geografia|geografo]] [[Grecia|greco]] [[Erodoto|Erodoto di Alicarnasso]], per poter leggere una descrizione dei caratteri di varie popolazioni antiche ([[Etiopia|Etiopi]], Greci, Egizi, [[Sciti]]), nella quale l&amp;#039;autore distinse tra i caratteri fisici e quelli [[Etnografia|etnografici]].&amp;lt;ref name=&amp;quot;U&amp;quot;&amp;gt;{{Cita libro |titolo=Universo |editore=[[DeAgostini]] |città=Novara |vol=I |anno=1962 |pagine=352-353 |sbn=UM10075525}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Uno dei primi precursori dell&amp;#039;antropologia, nell&amp;#039;antichità fu [[Aristotele]], che si preoccupò di classificare il mondo [[Zoologia|zoologico]], comprendente l{{&amp;#039;}}&amp;#039;&amp;#039;uomo animale ragionevole&amp;#039;&amp;#039;. Le conoscenze dei tipi umani si approfondirono grazie agli studi dei [[medicina|medici]] [[Ippocrate di Coo|Ippocrate]] e [[Galeno]] e ai racconti dei viaggiatori, da [[Marco Polo]] a [[Ferdinando Magellano|Magellano]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel [[XVII secolo]], in uno studio sulle [[Antille]], il [[Ordine dei Frati Predicatori|padre domenicano]] [[Jean-Baptiste Du Tertre]] (1610-1687) descrisse in chiave [[razza umana|antropologico-razziale]] gli abitanti di quelle isole. Nel [[XVIII secolo|Settecento]] [[Linneo]] istituì una catalogazione delle varietà umane imperniata sia sui caratteri fisici sia su quelli morali o etnologici e l&amp;#039;antropologia [[XIX secolo|ottocentesca]] ricevette un grande sviluppo grazie alle ricerche fornite, qualche anno prima, da [[Georges-Louis Leclerc, conte di Buffon|Buffon]] (1707-1788), basate sul concetto di &amp;#039;&amp;#039;razza umana&amp;#039;&amp;#039; e dalla teoria dell&amp;#039;adattamento ai vari ambienti naturali. Seguirono [[Jean-Baptiste de Lamarck|Lamarck]] (1744-1829), [[Johann Friedrich Blumenbach|Blumenbach]] (1752-1840), con le sue norme descrittive del cranio, [[Paul Broca]] (1824-1880) e la craniometria, [[Léonce Manouvrier]] (1850-1927) con la focalizzazione dei rapporti tra [[Morfologia (biologia)|morfologia]] e funzionalità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In Italia si misero in evidenza, oltre al caposcuola [[Giustiniano Nicolucci]] (1819-1904), che nel 1857 scrisse il primo trattato italiano di antropologia ed etnologia; [[Giuseppe Pitrè]] (1841-1916) considerato il più importante antropologo italiano, anche [[Paolo Mantegazza]] (1831-1910) ed [[Enrico Morselli]] (1852-1929).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Fondazione dell&amp;#039;antropologia: Morgan e Tylor ===&lt;br /&gt;
{{citazione|L&amp;#039;antropologo parla di quel che ha sotto gli occhi: città e campagne, colonizzatori e colonizzati, ricchi e poveri, indigeni e immigrati, uomini e donne; e parla, ancor più, di tutto ciò che li unisce e li contrappone, di tutto ciò che li collega e degli effetti indotti da questi modi di relazione.|[[Marc Augé]]}}&lt;br /&gt;
[[File:Bronisław Malinowski among Trobriand tribe 3.jpg|thumb|[[Bronisław Malinowski|Malinowski]] fotografato tra i trobriandesi]]&lt;br /&gt;
La nuova scienza antropologica (basata sull&amp;#039;analisi delle strutture sociali dei popoli arcaici) ebbe un inizio promettente con [[Lewis Henry Morgan]] (1818-1881) ed [[Edward Burnett Tylor]] (1832-1917), i quali, nei loro studi sugli [[amerindi]] e su altre [[Popoli indigeni|popolazioni primitive]], rivelarono la comune struttura sociale di [[tribù]] di diversi paesi: una struttura caratterizzata da un sistema complesso di rapporti, spesso matrilineari e dalla mancanza di proprietà privata e di un apparato repressivo (prigioni, polizia, ecc. L.H. Morgan, &amp;#039;&amp;#039;Ancient society&amp;#039;&amp;#039;, Londra, 1877; E.B. Tylor, &amp;#039;&amp;#039;Anahuac&amp;#039;&amp;#039;, Londra, 1861). Questo fu per loro lo stato primitivo della nostra civiltà, corrispondente all&amp;#039;antica organizzazione sociale della [[Grecia antica]] e di [[Roma antica]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma questa traccia, che minacciava di minare alla sua stessa base la morale, la [[proprietà privata]] e lo Stato borghese, era troppo pericolosa per gli antropologi accademici, i [[missionario|missionari]], gli [[esploratori]] che avevano raccolto le prime informazioni dirette sulle civiltà selvagge. Anche questo compito fu lasciato a [[Marx]] e a [[Engels]]. Da parte sua, la scienza borghese preferì porsi sul terreno del comparativismo di [[James Frazer]] (1854-1941) e di [[Edvard Westermarck]] (1862-1939) e limitarsi alla raccolta di oggetti d&amp;#039;arte e [[folclore]], alla ricerca delle origini razziali attraverso la misurazione dei crani. Col miglioramento delle comunicazioni e con l&amp;#039;intensificarsi dello sfruttamento coloniale che caratterizzarono gli ultimi decenni dell&amp;#039;[[XIX secolo|Ottocento]], i contatti con i popoli primitivi si moltiplicarono.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E sebbene nella maggior parte dei casi questi contatti avvenissero unicamente in funzione dello sfruttamento e dello sterminio delle popolazioni indigene, resero anche possibile una maggiore conoscenza dei loro costumi e delle loro credenze. I primi studi antropologici sul posto furono quelli effettuati nel 1871 da [[Nikolaj Miklucho-Maklaj]] (1846-1888) nella [[Nuova Guinea]] e da una spedizione zoologica nello stretto di Torres e nella Nuova Guinea (1898-1899). Di questa fecero parte [[Alfred Cort Haddon]] (1855-1940) e [[William Rivers]] (1864-1922). Dal suo canto, [[Robert Henry Codrington]] studiò su isole della Melanesia, scoprendo il [[mana]]. Ma neanche di queste osservazioni dirette, che valsero a confermare lo schema di organizzazione tribale fornito da Morgan e Tylor, si seppe dare altro che un&amp;#039;interpretazione psicologica, mentre gli aspetti economici seguitarono a essere trascurati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con il grande contributo di studiosi come [[Bronisław Malinowski]] ci si avvierà verso una nuova stagione antropologica e si potrà parlare di nuovi modelli di studio. L&amp;#039;antropologia si muove dalla vecchia prassi, essere antropologo a inizio Novecento significa andare verso le realtà di cui si parla, verificare, riportare, immedesimarsi: nasce la cosiddetta [[osservazione partecipante]], ovvero la capacità di calarsi a fondo in un ambiente sociale diverso dal proprio con il fine di riportare in maniera oggettiva e scientifica ciò che si osserva. Malinowski fu anche tra i primi a usare nuovi mezzi per ottenere informazioni, per esempio apparecchi di registrazione, strumenti per filmare e soprattutto la [[macchina fotografica]]. Oltre a ciò, il grande studioso tenne numerosi diari di appunti sulla popolazione delle [[Trobriand]] (il locus antropologico di Malinowski) che saranno pubblicati dopo la sua morte e che rivelarono la grande difficoltà di immedesimarsi dell&amp;#039;antropologo in contesti lontani e molto diversi dal proprio, oltre al fatto dell&amp;#039;impossibilità di riportare oggettivamente certe realtà.&lt;br /&gt;
[[File:Levi-Strauss2.jpg|miniatura|[[Claude Lévi-Strauss]]]]&lt;br /&gt;
Negli anni sessanta e anche precedentemente, le discipline antropologiche subirono ulteriori cambiamenti, uno dei più clamorosi fu l&amp;#039;unione con la linguistica (la linguistica strutturale di [[Ferdinand de Saussure|Saussure]]) operata da [[Claude Lévi-Strauss]] con la finalità di superare il pregiudizio etnocentrico occidentale e arrivare a riconoscere la presenza di strutture comuni a tutti gli uomini, idea criticata in modo diverso da tutti i post strutturalisti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Studio ==&lt;br /&gt;
Nella contemporaneità, dal punto di vista accademico, l&amp;#039;antropologia è suddivisa, nella tradizione di studi italiana, in due aree principali:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* l&amp;#039;[[antropologia fisica]] (o &amp;quot;antropologia biologica&amp;quot;), che studia l&amp;#039;evoluzione e le caratteristiche fisiche degli esseri umani, la [[genetica]] delle popolazioni e le basi biologiche dei comportamenti della specie umana e dei suoi parenti più stretti, le grandi scimmie ([[primatologia]]);&lt;br /&gt;
* le [[Scienze demo-etno-antropologiche|discipline demo-etno-antropologiche]], che si occupano degli aspetti socio-culturali, ecc. (ad esempio le reti di relazioni sociali, i comportamenti, usi e costumi, gli schemi di [[parentela]], le leggi e istituzioni politiche, le ideologie, religioni e credenze, gli schemi di comportamento, i modi di produzione e consumo o scambio dei beni, i meccanismi percettivi, le relazioni di potere). Grande importanza ha per tale area di studi la [[ricerca etnografica]], spesso considerata come base imprescindibile per riflessioni teoriche ed eventuali comparazioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Generalmente, quando viene utilizzato il termine &amp;#039;&amp;#039;antropologia&amp;#039;&amp;#039; senza specificazioni, ci si riferisce a questo secondo gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le definizioni &amp;quot;[[antropologia culturale]]&amp;quot;, di derivazione statunitense, &amp;quot;[[antropologia sociale]]&amp;quot;, di provenienza britannica, ed &amp;quot;[[etnologia]]&amp;quot;, di scuola francese, vengono spesso utilizzate per riferirsi genericamente al campo di studi delle &amp;#039;&amp;#039;scienze antropologiche&amp;#039;&amp;#039; o &amp;#039;&amp;#039;etnoantropologiche&amp;#039;&amp;#039;. L&amp;#039;utilizzo di queste etichette comporta diverse letture teoriche dell&amp;#039;antropologia, che possono essere in linea di massima messe in relazione con le diverse tradizioni di studi. Tuttavia, vi è ampio consenso nella contemporaneità nell&amp;#039;individuare un&amp;#039;unità epistemologica di fondo del campo disciplinare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In Italia si tende quindi a preferire la dizione &amp;quot;scienze (o discipline) etnoantropologiche&amp;quot; per evitare le implicazioni teoriche della scelta tra etnologia e antropologia &amp;#039;&amp;#039;sociale&amp;#039;&amp;#039; e &amp;#039;&amp;#039;culturale&amp;#039;&amp;#039;. In accordo con questa tendenza la voce enciclopedica di riferimento per tale campo di studi è [[scienze etnoantropologiche]], e in essa viene trattata la storia della disciplina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Considerazioni generali ===&lt;br /&gt;
Data l&amp;#039;enorme varietà di fenomeni che ricadono nel campo di interesse di questa disciplina e in seguito a evoluzioni storiche delle configurazioni e delle politiche accademiche e no, relative a essa, proliferano le direzioni di ricerca ed esiste, di conseguenza, una grande varietà di sottodiscipline istituzionalizzate in corsi e specializzazioni nelle università di tutto il mondo (per citarne solo alcune: antropologia visuale; antropologia dello Stato; antropologia economica; antropologia amazzonica; antropologia dello sviluppo; antropologia delle organizzazioni, ecc.).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La grande quantità di sottodiscipline e campi di interesse che caratterizza l&amp;#039;antropologia culturale e sociale deve la sua esistenza principalmente alla crisi di due pilastri delle costruzioni teoriche di entrambe: gli stessi concetti di &amp;quot;cultura&amp;quot; e &amp;quot;società&amp;quot;. D&amp;#039;altra parte va pur tenuto presente che una qualsiasi società si esprime all&amp;#039;interno di una cultura e una cultura crea il proprio esoscheletro nella società. L&amp;#039;antropologia è quindi &amp;quot;un sapere di frontiera&amp;quot;, in quanto “nasce sulla frontiera tra culture diverse”.&amp;lt;ref&amp;gt;{{Cita libro |autore=[[Ugo Fabietti]] |titolo=Antropologia culturale |editore=[[Editori Laterza|Laterza]] |anno=1999 |città=Roma-Bari |collana=Manuali |numero=120 |isbn=88-420-5728-2}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Fondamenti filosofici ===&lt;br /&gt;
[[File:Immanuel Kant portrait c1790.jpg|thumb|[[Immanuel Kant]], uno dei maggiori filosofi della storia, viene spesso indicato come contributore del pensiero antropologico]]&lt;br /&gt;
Le tradizioni di pensiero moderno che possono essere definite come costituenti una &amp;#039;&amp;#039;[[antropologia filosofica]]&amp;#039;&amp;#039;, hanno i principali esponenti in [[Immanuel Kant]], [[Friedrich Hegel]], [[Johann Gottfried Herder]], [[Ralph Waldo Emerson]], [[Friedrich Nietzsche]], [[Max Scheler]], [[Arnold Gehlen]] e [[Helmuth Plessner]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Tematiche ===&lt;br /&gt;
* Essere umano e natura (la specie umana, le teorie dell&amp;#039;[[evoluzione]], la [[primatologia]] comparata, l&amp;#039;[[ecologia]] umana, la [[paleoantropologia]], l&amp;#039;[[antropologia molecolare]])&lt;br /&gt;
* [[Società (sociologia)|Società]] e [[politica]]&lt;br /&gt;
** [[politica]], la [[guerra]], (la ricerca del [[potere]] e dell&amp;#039;[[autorità]])&lt;br /&gt;
** [[Antropologia economica]] (economia delle società tradizionali, antropologia dell&amp;#039;impresa)&lt;br /&gt;
* [[Antropologia culturale]] e [[Simbolo|Antropologia dei simboli]]&lt;br /&gt;
** Aspetti simbolici (arte e creatività, simboli gestuali, aspetti visuali, [[magia]] e credenze, filosofia e [[religione]])&lt;br /&gt;
** Usanze e rituali (giochi della crescita e sociali, parole e comunicazione, [[Rito|riti]], costumi)&lt;br /&gt;
** Corpo ([[antropologia medica]], tecniche corporali)&lt;br /&gt;
* Cognizione e mente ([[educazione]], percezione, categorizzazione, teorie della [[mente]])&lt;br /&gt;
* Disagi e problematiche esistenziali nell&amp;#039;ambito delle professioni di aiuto ([[antropologia filosofica]], antropologia medica e della salute, [[antropologia clinica esistenziale]], [[counseling]], [[consulenza filosofica]])&lt;br /&gt;
* Modelli e classificazioni sociali (cultura, etnia, identità, sistemi familiari e gruppi clanici, ruoli e gerarchie al loro interno, scambi culturali, reti sociali, generi sessuali)&lt;br /&gt;
* [[Antropologia delle religioni]] (in prospettive storica e comparata, nella definizione di religione e negli aspetti magici e soprannaturali);&lt;br /&gt;
* Antropologia urbana, dell&amp;#039;ambiente e del territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sono inoltre strettamente collegate le discipline dell&amp;#039;[[etno-linguistica]], che si occupa delle variazioni linguistiche delle diverse società umane, e l&amp;#039;[[archeologia]] e la [[paletnologia]], che indagano le società del passato attraverso i resti materiali che esse hanno lasciato (&amp;quot;cultura materiale&amp;quot;).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
;In lingua italiana&lt;br /&gt;
* {{Cita libro |autore=Dionigi Albera |autore2=[[Anton Blok]] |autore3=Christian Bomberger |titolo=Antropologia del Mediterraneo |editore=[[Guerini editore|Guerini]] |città=Milano |anno=2007 |curatore=Adelina Miranda |curatore2=[[Amalia Signorelli]] |isbn=978-88-8107-236-1}}&lt;br /&gt;
* {{Cita libro |autore=[[Giulio Angioni]] |titolo=Fare, dire, sentire: l&amp;#039;identico e il diverso nelle culture |editore=Il Maestrale |città=Nuoro |anno=2011 |isbn=978-88-6429-020-1}}&lt;br /&gt;
* {{Cita libro |autore=[[Rutger Bregman]] |titolo=Una nuova storia (non cinica) dell’umanità |editore=[[Feltrinelli]] |città=Milano |anno=2020 |traduttore=Maria Cristina Coldagelli |isbn=978-88-07-49284-6}}&lt;br /&gt;
* {{Cita libro |autore=[[Ugo Fabietti]] |titolo=Storia dell&amp;#039;antropologia |editore=[[Zanichelli]] |città=Bologna |anno=2011 |edizione=3 |isbn=978-88-08-16200-7}}&lt;br /&gt;
* {{Cita libro |autore=Ugo Fabietti |autore2=Roberto Malighetti |autore3=Vincenzo Matera |titolo=Dal tribale al globale. Introduzione all&amp;#039;antropologia |editore=[[Bruno Mondadori Editore|Bruno Mondadori]] |città=Milano |anno=2012 |isbn=978-88-6159-699-3}}&lt;br /&gt;
* {{Cita libro |autore=Ugo Fabietti |autore2=Vincenzo Matera |titolo=Etnografia, scritture e rappresentazioni dell&amp;#039;antropologia |editore=[[Carocci Editore|Carocci]] |città=Roma |anno=1997 |isbn=978-88-430-0516-1}}&lt;br /&gt;
* {{Cita libro |curatore=Ugo Fabietti |curatore2=[[Francesco Remotti]] |titolo=Dizionario di antropologia. Etnologia, antropologia culturale, antropologia sociale |editore=Zanichelli |città=Bologna |anno=1997 |isbn=88-08-09638-6}}&lt;br /&gt;
* {{Cita libro |autore=[[Clifford Geertz]] |titolo=Interpretazione di culture |editore=[[Il Mulino]] |città=Bologna |anno=1998 |traduttore=Eleonora Bona e Marco Santoro |isbn=88-15-06693-4}}&lt;br /&gt;
* {{Cita libro |autore=Clifford Geertz |titolo=Mondo Globale, mondi locali Cultura e Politica alla fine del XX secolo |editore=Il Mulino |città=Bologna |traduttore=Andrea Michler e Marco Santoro |anno=1999 |isbn=88-15-06811-2}}&lt;br /&gt;
* {{Cita libro |autore=José Angel Lombo |autore2=Francesco Russo |titolo=Antropologia filosofica. Una introduzione |editore=Edusc |città=Roma |anno=2007 |isbn=978-88-8333-126-8}}&lt;br /&gt;
* {{Cita libro |autore=[[Margaret Mead]] |autore2=James Baldwin |titolo=Dibattito sulla razza |editore=[[Rizzoli]] |città=Milano |anno=1973 |traduttore=Vincenzo Mantovani |sbn=SBL0464820}}&lt;br /&gt;
* {{Cita libro |autore=[[Sergio Moravia]] |titolo=Lévi-Strauss e l&amp;#039;antropologia strutturale |editore=[[Sansoni Editore|Sansoni]] |città=Firenze |anno=1973 |sbn=RLZ0049403}}&lt;br /&gt;
* {{Cita libro |autore=Antonio Martone |titolo=Ecity. Antropologia della tecnica |editore=[[Rubbettino Editore|Rubbettino]] |città=Catanzaro |anno=2018 |isbn=978-88-498-5408-4}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
;In lingua inglese&lt;br /&gt;
* {{cita libro |autore=F. Barth |titolo=Ethnic Groups and Boundaries: The Social Organization of Culture Differences |url=https://archive.org/details/ethnicgroupsboun0000unse |lingua=inglese |editore=Little, Brown &amp;amp; Company |città=Boston |anno=1969}}&lt;br /&gt;
* {{cita libro |curatore=H. James Birx |titolo=Encyclopedia of Anthropology |url=https://archive.org/details/encyclopediaofan0002unse_u7t9 |lingua=inglese |via=[[Internet Archive]] |editore=SAGE Publishing |anno=2006}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Voci correlate ==&lt;br /&gt;
{{Colonne}}&lt;br /&gt;
* [[Scienze etnoantropologiche]]&lt;br /&gt;
* [[Antropologia fisica]]&lt;br /&gt;
* [[Antropologia neo-esistenziale]]&lt;br /&gt;
* [[Paleoantropologia]]&lt;br /&gt;
* [[Antropologia culturale]]&lt;br /&gt;
* [[Antropologia delle religioni]]&lt;br /&gt;
* [[Antropologia economica]]&lt;br /&gt;
{{Colonne spezza}}&lt;br /&gt;
* [[Antropologia sociale]]&lt;br /&gt;
* [[Antropologia teatrale]]&lt;br /&gt;
* [[Sociologia]]&lt;br /&gt;
* [[Archeologia]]&lt;br /&gt;
* [[Etnologia]]&lt;br /&gt;
* [[Etnografia]]&lt;br /&gt;
* [[Etnomicologia]]&lt;br /&gt;
{{Colonne spezza}}&lt;br /&gt;
* [[Ricerca etnografica]]&lt;br /&gt;
* [[Etnomusicologia]]&lt;br /&gt;
* [[Cinema etnografico]]&lt;br /&gt;
* [[Etnomatematica]]&lt;br /&gt;
* [[Etnopsichiatria]]&lt;br /&gt;
* [[Natura umana]]&lt;br /&gt;
* [[:Categoria:Musei etnografici]]&lt;br /&gt;
{{Colonne fine}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Altri progetti ==&lt;br /&gt;
{{interprogetto|q|q_preposizione=sull&amp;#039;|commons_preposizione=sull&amp;#039;|wikt=antropologia}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
* {{Collegamenti esterni}}&lt;br /&gt;
* {{cita web | url = https://antropologiaonline.blogspot.com/ | titolo = Antropologia Online | accesso = 29 aprile 2019 | urlarchivio = https://web.archive.org/web/20190521061845/http://antropologiaonline.blogspot.com/ | urlmorto = sì}}&lt;br /&gt;
* {{cita web|url=http://digilander.libero.it/antropogica/index.htm|titolo=Storia dell&amp;#039;antropologia}}&lt;br /&gt;
* {{cita web|url=http://www.homolaicus.com/teoria/antropologia/antropologia_culturale.htm|titolo=Storia dell&amp;#039;antropologia culturale di Cecilia Gatto Trocchi}}&lt;br /&gt;
* {{cita web|url=http://movinganthropology.org/|titolo=Moving Anthropology Student Network}}&lt;br /&gt;
* [https://web.archive.org/web/20060511060552/http://www.antropologica.unisi.it/index.php/Wikipedia Antropologica] Sito in mediawiki interamente dedicato alle discipline etno-antropologiche.&lt;br /&gt;
* [https://web.archive.org/web/20110305141440/http://www.antrocom.org/annuario/ Annuario Antropologico] - Annuario Antropologico Italiano, progetto dedicato a censire gli antropologi che operano in Italia e gli antropologi italiani che lavorano all&amp;#039;estero&lt;br /&gt;
* {{cita web|url=http://www.educational.rai.it/lemma/testi/antropologia/copantropologia.htm|titolo=Spiegazione del lemma &amp;quot;antropologia&amp;quot;}}&lt;br /&gt;
* {{cita web|url=http://www.territorioscuola.com/tsodp/dmoz.php3?browse=/World/Italiano/Scienza/Scienze_Sociali/Antropologia/|titolo=TerritorioScuola ODP - Risorse sull&amp;#039;antropologia|accesso=6 ottobre 2006|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20060728143501/http://www.territorioscuola.com/tsodp/dmoz.php3?browse=/World/Italiano/Scienza/Scienze_Sociali/Antropologia/|urlmorto=sì}}&lt;br /&gt;
* [http://homepage.uibk.ac.at/~c720126/humanethologie/ws/medicus/block1/MappingISBN1-59454-212-0.pdf Mapping Transdisciplinarity in Human Sciences] pdf.&lt;br /&gt;
* [http://homepage.uibk.ac.at/~c720126/humanethologie/ws/medicus/block1/TheoryHumanSci.ppt Fundamental Theory of Anthropology] ppt.&lt;br /&gt;
* [http://www.isita-org.com Istituto Italiano di Antropologia] - informazioni su incontri scientifici, attività di ricerca e articoli scientifici scaricabili riguardanti l&amp;#039;Antropologia evoluzionistica e gli approcci interdisciplinari.&lt;br /&gt;
* [https://web.archive.org/web/20081121062444/http://www.isita-org.com/Antro-Digit/index.htm Archivio digitale italiano per l&amp;#039;Antropologia] - Un progetto di digitalizzazione di pubblicazioni, documenti e materiali di interesse storico-scientifico.&lt;br /&gt;
* [http://www.antrocom.org Antrocom Onlus] - Associazione senza scopo di lucro per la divulgazione e la ricerca nel campo dell&amp;#039;antropologia fisica e dell&amp;#039;antropologia culturale.&lt;br /&gt;
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		<author><name>imported&gt;Maurizio Karra</name></author>
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