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	<title>Cromosoma - Revision history</title>
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	<updated>2026-04-12T01:56:53Z</updated>
	<subtitle>Revision history for this page on the wiki</subtitle>
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		<id>https://jardin.cscsp.ch/index.php?title=Cromosoma&amp;diff=584&amp;oldid=prev</id>
		<title>imported&gt;Solipsistico: Annullata la modifica 142279193 di 37.161.225.60 (discussione)</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://jardin.cscsp.ch/index.php?title=Cromosoma&amp;diff=584&amp;oldid=prev"/>
		<updated>2024-11-21T15:51:45Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Annullata la modifica &lt;a href=&quot;/index.php?title=Special:Diff/142279193&quot; title=&quot;Special:Diff/142279193&quot;&gt;142279193&lt;/a&gt; di &lt;a href=&quot;/index.php?title=Special:Contributions/37.161.225.60&quot; title=&quot;Special:Contributions/37.161.225.60&quot;&gt;37.161.225.60&lt;/a&gt; (&lt;a href=&quot;/index.php?title=User_talk:37.161.225.60&amp;amp;action=edit&amp;amp;redlink=1&quot; class=&quot;new&quot; title=&quot;User talk:37.161.225.60 (page does not exist)&quot;&gt;discussione&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;New page&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;{{nota disambigua|l&amp;#039;omonimo singolo degli Sugarfree|Cromosoma (singolo)}}&lt;br /&gt;
{{controlcopy|v. [[Progetto:Cococo/controlli/Genetica]]|biologia|ottobre 2012}}&lt;br /&gt;
[[File:Chromosome.svg|thumb|Disegno di un Cromosoma eucariote duplicato e in [[metafase]] (1) [[Cromatidio]] – una delle due parti identiche dopo la [[fase G2]]. (2) [[Centromero]] – il punto di contatto dei due cromatidi e dove si legano i microtubuli. (3) Braccio corto. (4) Braccio lungo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;cromosoma&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; è la struttura con cui, durante il [[Mitosi|processo riproduttivo]] della [[cellula]], ciascuna unità funzionale di [[DNA]], dopo essersi [[Duplicazione del DNA|duplicata]], si compatta associata a specifiche proteine e viene trasmessa alle cellule figlie. A seconda della localizzazione del DNA, i cromosomi iniziano a evidenziarsi nel [[nucleo cellulare]] negli organismi [[eucarioti]] o in una regione chiamata [[nucleoide]] nei [[Prokaryota|procarioti]], per poi migrare nella cellula nelle varie fasi della [[mitosi]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre a tale definizione puramente morfologica, il termine può riferirsi per esteso anche al filamento di DNA non distinguibile nella [[cromatina]] e responsabile della [[trascrizione genica]] durante la fase funzionale della cellula.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il nome &amp;quot;cromosoma&amp;quot; deriva dal [[lingua greca|greco]] &amp;#039;&amp;#039;chroma&amp;#039;&amp;#039; che significa &amp;quot;colore&amp;quot;, e &amp;#039;&amp;#039;soma&amp;#039;&amp;#039; che significa &amp;quot;corpo&amp;quot;. Fu coniato nel 1889 dall&amp;#039;anatomista tedesco [[Heinrich Wilhelm Gottfried von Waldeyer-Hartz|H. W. G. von Waldeyer-Hartz]] per denominare i corpuscoli  evidenziati nelle cellule eucariotiche dalla colorazione con coloranti basici durante la divisione cellulare.&amp;lt;ref&amp;gt;&amp;#039;&amp;#039;Viva la scienza&amp;#039;&amp;#039;, Antonio Mingote, José Manuel Sánchez Ron, [[Edizioni Dedalo|Dedalo]], [[Bari]], 2012, pag. 166; vedi: [http://books.google.it/books?id=rAEQQtNVsEAC&amp;amp;pg=PA166&amp;amp;lpg=PA166&amp;amp;dq=waldeyer+hartz+wilhelm+cromosomi&amp;amp;source=bl&amp;amp;ots=AR4xhaWss6&amp;amp;sig=3n7TM_ltUJaPqkGyCAZ3-RyLYC4&amp;amp;hl=it&amp;amp;sa=X&amp;amp;ei=PKD4U_vxD4aF4gSRzIFQ&amp;amp;ved=0CFEQ6AEwBQ#v=onepage&amp;amp;q=waldeyer%20hartz%20wilhelm%20cromosomi&amp;amp;f=false] (accesso: 23 agosto 2014)&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Descrizione ==&lt;br /&gt;
[[File:plasmid (english).svg|upright=1.4|thumb|Rappresentazione di un batterio con DNA cromosomico e alcuni [[plasmidi]].]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le cellule dei procarioti hanno un singolo cromosoma di forma circolare costituito da DNA a doppio filamento. Spesso sono presenti ulteriori molecole di DNA circolari indipendenti dal cromosoma, i &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;[[plasmidi]]&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; e gli &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;[[episomi]]&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;. Queste unità sono più piccole del cromosoma e solitamente non sono fondamentali per la vita della cellula, in genere portano geni che conferiscono alle cellule caratteristiche fenotipiche particolari, ad esempio la resistenza ad un antibiotico.&lt;br /&gt;
&amp;lt;br /&amp;gt;Negli eucarioti i cromosomi hanno forma lineare, hanno dimensioni maggiori e il loro numero è specie-specifico (ad esempio nell&amp;#039;uomo si hanno 46 cromosomi, nel topo 40 e nel cane 78). Va sottolineato che il numero cromosomico non è sempre associato alla complessità strutturale degli individui di una specie. In molti eucarioti ciascun cromosoma è presente in doppia copia nella cellula, quindi il corredo cromosomico viene detto diploide. Ogni copia deriva da ciascun genitore. L&amp;#039;organismo diploide ([[zigote]]) deriva dalla fusione di due cellule aploidi ([[gameti]]) in cui è presente solo una copia di ciascun cromosoma.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli eucarioti il DNA è sempre legato a proteine, &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;[[istone|istoniche]]&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; e &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;non istoniche&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;, attorno alle quali il filamento si avvolge a formare complessivamente una struttura chiamata [[cromatina]]. La cromatina si può colorare con alcuni coloranti [[istologia|istologici]], da cui il nome; se ne possono distinguere due tipi: l&amp;#039;[[eucromatina]], debolmente colorabile, dalla struttura più aperta e quindi trascrizionalmente attiva, e l&amp;#039;[[eterocromatina]], intensamente colorabile, maggiormente condensata (rimane condensata anche in interfase) e trascrizionalmente inattiva. L&amp;#039;eterocromatina può essere ulteriormente distinta in &amp;#039;&amp;#039;costitutiva&amp;#039;&amp;#039; e &amp;#039;&amp;#039;facoltativa&amp;#039;&amp;#039;. L&amp;#039;eterocromatina costitutiva è costituita da regioni di DNA altamente ripetitivo, costanti in tutte le cellule dell&amp;#039;organismo e nel cromosoma si concentra principalmente a livello del [[centromero]] e dei [[Telomero|telomeri]]. L&amp;#039;eterocromatina facoltativa può diventare condensata e diventare temporaneamente inattiva, inoltre può essere inattivata solo in determinati tessuti o in determinati stadi dello sviluppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ciascun cromosoma nella cromatina è troppo despiralizzato e aggrovigliato per essere distinto nella sua individualità; dopo la &amp;#039;&amp;#039;[[ciclo cellulare|fase S]]&amp;#039;&amp;#039;, essendosi replicato, risulta formato da due filamenti di DNA associati a proteine, ma è ancora indistinguibile. La duplicazione del DNA determina la formazione di due copie identiche (&amp;#039;&amp;#039;cromatidi fratelli&amp;#039;&amp;#039;) che rimangono unite a livello del centromero, il quale si è duplicato ma non si è separato. Durante la mitosi la cromatina si condensa ed è possibile distinguere i cromosomi nell&amp;#039;arco di tempo che intercorre tra la [[profase]] e la [[metafase]]  mitotica. La loro dimensione massima è dell&amp;#039;ordine del micrometro e durante la metafase presentano una forma ad X poiché sono costituiti da due filamenti distinti di DNA altamente condensati, i &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;cromatidi fratelli&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;, associati tra loro grazie al [[cinetocore]], un complesso proteico legato al centromero. I cromatidi fratelli sono destinati a dividersi ed essere segregati alternati nelle cellule figlie che si formeranno alla fine del processo mitotico. Dopo la separazione vengono definiti &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;cromosomi figli&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; e la loro migrazione verso i poli della cellula è dovuta alla contrazione dei microtubuli del [[fuso mitotico]] attaccati al loro cinetocore. Nelle due nuove cellule appena originate i cromosomi sono di forma bastoncellare e l&amp;#039;unica struttura evidente al microscopio è la strozzatura determinata dal centromero.[[File:Major events in mitosis.svg|thumb|upright=1.6|Principali eventi della divisione cellulare.]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;[[Nucleo cellulare|nucleo]]&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; della cellula umana ha un diametro di 10-15&amp;amp;nbsp;µm e contiene circa 2 metri di DNA. Una così elevata quantità di materiale genetico, per poter essere inclusa in uno spazio così ristretto, necessita di una compattazione, che avviene a diversi livelli. La regolare associazione del DNA con le proteine istoniche non consente di raggiungere tale risultato. Il primo stadio di compattazione si realizza tramite la formazione del &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;[[nucleosoma]]&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;, un rocchetto istonico (H2A, H2B, H3, H4) attorno al quale si avvolge il DNA per 1,65 giri. Il tratto di DNA legato al nucleosoma è definito &amp;#039;&amp;#039;DNA core&amp;#039;&amp;#039; mentre il tratto di DNA fra ciascun nucleosoma è definito &amp;#039;&amp;#039;DNA linker&amp;#039;&amp;#039;. Un ulteriore ordine di condensazione si ottiene con il coinvolgimento dell&amp;#039;istone H1, questo non fa parte del rocchetto di istoni ma prende contatto con il DNA &amp;#039;&amp;#039;linker&amp;#039;&amp;#039; che unisce due nucleosomi adiacenti e determina una maggiore adesione tra il filamento di DNA e l&amp;#039;ottamero istonico. Il legame dell&amp;#039;istone H1 permette la formazione della fibra cromatinica da 30&amp;amp;nbsp;nm. Per spiegare l&amp;#039;organizzazione di quest&amp;#039;ultima, sono stati proposti due diversi modelli: a &amp;#039;&amp;#039;solenoide&amp;#039;&amp;#039;, il più accreditato, e a &amp;#039;&amp;#039;zig-zag&amp;#039;&amp;#039;. Il primo modello consiste in una superelica caratterizzata da circa sei nucleosomi per giro e il DNA linker non attraversa l&amp;#039;asse centrale; il secondo presenta nucleosomi organizzati a zig-zag e il DNA linker attraversa il centro della fibra. Il massimo livello di condensazione è rappresentato dai cromosomi (con dimensioni dell&amp;#039;ordine di micron), che si rendono visibili durante la metafase disponendosi sulla piastra equatoriale. Nelle cellule non in divisione i cromosomi non sono visibili in quanto il DNA dev&amp;#039;essere in forma rilassata e accessibile alle proteine coinvolte nella duplicazione e trascrizione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Chromatin Structures-it.png|thumb|center|upright=4.5|Le strutture principali della compattazione del DNA: DNA, nucleosoma, fibra da 10&amp;amp;nbsp;nm (“collana di perle”), fibra da 30 nm, cromosoma in metafase.]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una struttura importante per la segregazione dei cromosomi durante la mitosi è il &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;centromero&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; (o &amp;#039;&amp;#039;costrizione primaria&amp;#039;&amp;#039;), una regione di DNA altamente ripetuto associato ad una impalcatura proteica. Esso non occupa la stessa posizione in tutti i cromosomi e divide ogni cromatidio in due parti, i bracci (lungo=&amp;#039;&amp;#039;q&amp;#039;&amp;#039;, corto=&amp;#039;&amp;#039;p&amp;#039;&amp;#039;), la cui lunghezza dipende dalla posizione del centromero stesso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al microscopio ottico, i cromosomi sono distinguibili tra loro per le dimensioni e per la &amp;#039;&amp;#039;&amp;quot;forma&amp;quot;&amp;#039;&amp;#039;, ossia per la posizione del centromero. Ulteriori distinzioni si possono effettuare con opportuni trattamenti chimici, che evidenziano un &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;bandeggio&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; riproducibile: ogni cromosoma ha infatti uno specifico &amp;#039;&amp;#039;pattern&amp;#039;&amp;#039; di bande, che permette di distinguerlo dagli altri cromosomi e che permette di individuare eventuali mutazioni cromosomiche.&lt;br /&gt;
In base alla posizione del centromero si distinguono quindi cromosomi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
# &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;acrocentrici&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;: centromero in posizione subterminale (in prossimità di una delle estremità). Sono acrocentrici i cromosomi delle coppie 13-14-15 e 21-22 del cariotipo.&lt;br /&gt;
# &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;telocentrici&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;: centromero in posizione terminale.&lt;br /&gt;
# &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;submetacentrici&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;: centromero in posizione submediana (spostato verso una delle due estremità). Sono submetacentrici i cromosomi delle coppie 6-7-8-9-10-11-12 e 16-17-18 del cariotipo.&lt;br /&gt;
# &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;metacentrici&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;: centromero in posizione mediana. Si dividono in metacentrici grandi e metacentrici corti. I metacentrici grandi appartengono alle coppie 1-2-3-4-5 del cariotipo. i metacentrici corti appartengono alle coppie 19-20 del cariotipo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:tipologiecromo.jpg|thumb|center|upright=2.3|Le varie tipologie cromosomiche distinte in base alla posizione centromerica.Il braccio corto viene generalmente indicato con la lettera &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;p&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; , mentre quello lungo con la lettera &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;q&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;.]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I cromosomi &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;acrocentrici&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; sono caratterizzati da strutture particolari presenti all&amp;#039;estremità del braccio corto, i &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;satelliti&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;. Si tratta di elementi morfologici caratteristici, costituiti da [[DNA satellite|DNA β-satellite]], connessi all&amp;#039;estremità del braccio corto attraverso una strozzatura detta &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;costrizione secondaria&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;. In quest&amp;#039;ultima è localizzato il cosiddetto &amp;#039;&amp;#039;NOR&amp;#039;&amp;#039;, ossia l&amp;#039;organizzatore [[nucleolo|nucleolare]]; esso contiene i geni per gli [[RNA ribosomiale|RNA ribosomiali]] ed è quindi sede della sintesi dei ribosomi. Inoltre il NOR provvede alla formazione del &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;nucleolo&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;, pertanto la visualizzazione del nucleolo al microscopio ottico indica che nella cellula c&amp;#039;è un&amp;#039;intensa attività di [[sintesi proteica]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le regioni di DNA alle estremità del cromosoma costituiscono i &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;telomeri&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;, strutture che rivestono un ruolo fondamentale per l&amp;#039;integrità del cromosoma stesso. I telomeri sono costituiti da sequenze di DNA altamente ripetitivo, in genere sono formati da eterocromatina quindi non codificano per proteine. La loro funzione è quella di proteggere il cromosoma da tutti quegli eventi che ne provocano l&amp;#039;instabilità, infatti un cromosoma con un&amp;#039;estremità danneggiata può facilmente attaccarsi ad altri e dare luogo a mutazioni cromosomiche, come ad esempio le traslocazioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Numero, lunghezza e forma dei cromosomi costituiscono il &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;[[cariotipo]]&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; di un individuo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable&amp;quot; &lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Organismo!! Numero&amp;lt;br /&amp;gt;di cromosomi!! Numero di coppie&amp;lt;br /&amp;gt;di cromosomi!! Tipo!! Dimensione ([[Coppia di basi|Mbps]])&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Mycoplasma genitalium]] || 1 || 1 || circolare || 0,58&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Escherichia coli]] K12 || 1 || 1 || circolare || 4,6&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Agrobacterium tumefaciens]] || 4 || 1 || 3 circolari&amp;lt;br /&amp;gt;1 lineare || 5,67&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Sinorhizobium meliloti]] || 3 || 1 || circolare || 6,7&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Saccharomyces cerevisiae]] || 16 || 1 o 2 || lineare || 12,1&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Schizosaccharomyces pombe]] || 3 || 1 o 2 || lineare || 12,5&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Caenorhabditis elegans]] || 6 || 2 || lineare || 97&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Drosophila melanogaster]] || 4 || 2 || lineare || 180&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Tetrahymena termophila]] ||&amp;amp;nbsp;m: 5&amp;lt;br /&amp;gt;M: 225 ||&amp;amp;nbsp;m: 2&amp;lt;br /&amp;gt;M: 10-10000 || lineare || 220 (M)&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Fugu rubripes]] || 22 || 2 || lineare || 365&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Mus musculus]] || 19+X+Y || 2 || lineare || 2500&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Homo sapiens]] || 22+(X o Y) || 2 || lineare || 2900&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Cromosomi umani ==&lt;br /&gt;
[[File:Human karyotype with bands and sub-bands.png|thumb|upright=1.4|Rappresentazione del cariotipo umano]]&lt;br /&gt;
Utilizzando tecniche di coltura &amp;#039;&amp;#039;in vitro&amp;#039;&amp;#039;, nel 1956 [[Joe Hin Tjio]] e [[Albert Levan]] scoprirono che il numero cromosomico dell&amp;#039;uomo è 46. &lt;br /&gt;
&amp;lt;br /&amp;gt;I 46 cromosomi umani sono suddivisi in 23 coppie, 22 di [[cromosomi omologhi]] ([[autosoma|autosomi]]) e una di [[eterosomi|cromosomi sessuali]]  ([[eterosomi]]).&amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;
La prima definizione di [[cariotipo]] fu formulata alla Conferenza di [[Denver]] nel 1960, utilizzando criteri di lunghezza del cromosoma e di posizione del [[centromero]]. Gi autosomi sono stati numerati in ordine decrescente di lunghezza e gli eterosomi sono stati indicati come &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;[[Cromosoma X (umano)|X]]&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; e &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;[[Cromosoma Y (umano)|Y]]&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;.&amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;
In seguito, nella Conferenza di [[Chicago]] del [[1966]], è stata messa a punto una nomenclatura più dettagliata, nella quale i cromosomi sono stati raggruppati in &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;sette gruppi&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;, nominati con le lettere maiuscole da &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;A&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; a &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;G&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot; style=&amp;quot;text-align:right&amp;quot; &amp;lt;!--&lt;br /&gt;
  ATTENZIONE: L&amp;#039;ultima riga contiene valori calcolati !!&lt;br /&gt;
              vanno aggiornati o cancellati&lt;br /&gt;
              se si cambiano i precedenti&lt;br /&gt;
--&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! width=&amp;quot;3&amp;quot; | #&amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;
! Gruppo&amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;
! Morfologia&amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;
! [[Geni]]&amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;
! [[Nucleotide|Numero&amp;lt;br /&amp;gt;di basi]]&lt;br /&gt;
! Basi&amp;lt;br /&amp;gt;determinate&amp;lt;ref&amp;gt;Il [[progetto genoma umano]] ha analizzato solo le regioni [[Eucromatina|eucromatiche]] di ogni cromosoma. Per questo motivo non è nota con esattezza la composizione delle regioni [[Telomero|telomeriche]]; si sa però che queste sono impiegate nella senescenza cellulare, [[Centromero|centromeriche]] ed [[Eterocromatina|eterocromatiche]] in genere. [https://www.ncbi.nlm.nih.gov/genome/seq/]&lt;br /&gt;
&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Cromosoma 1 (umano)|1]]&lt;br /&gt;
| align=center | A&lt;br /&gt;
| align=left | Metacentrico di grandi dimensioni&lt;br /&gt;
| 2.968 || 245.203.898 || 218.712.898&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Cromosoma 2 (umano)|2]]&lt;br /&gt;
| align=center | A&lt;br /&gt;
| align=left | subMetacentrico di grandi dimensioni&lt;br /&gt;
| 2.288 || 243.315.028 || 237.043.673&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Cromosoma 3|3]]&lt;br /&gt;
| align=center | A&lt;br /&gt;
| align=left | Metacentrico di grandi dimensioni&lt;br /&gt;
| 2.032 || 199.411.731 || 193.607.218&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Cromosoma 4 (umano)|4]]&lt;br /&gt;
| align=center | B&lt;br /&gt;
| align=left | Grande submetacentrico&lt;br /&gt;
| 1.297 || 191.610.523 || 186.580.523&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Cromosoma 5 (umano)|5]]&lt;br /&gt;
| align=center | B&lt;br /&gt;
| align=left | Grande submetacentrico&lt;br /&gt;
| 1.643 || 180.967.295 || 177.524.972&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Cromosoma 6 (umano)|6]]&lt;br /&gt;
| align=center | C&lt;br /&gt;
| align=left | Medio submetacentrico&lt;br /&gt;
| 1.963 || 170.740.541 || 166.880.540&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Cromosoma 7 (umano)|7]]&lt;br /&gt;
| align=center | C&lt;br /&gt;
| align=left | Medio submetacentrico&lt;br /&gt;
| 1.443 || 158.431.299 || 154.546.299&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Cromosoma 8 (umano)|8]]&lt;br /&gt;
| align=center | C&lt;br /&gt;
| align=left | Medio submetacentrico&lt;br /&gt;
| 1.127 || 145.908.738 || 141.694.337&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Cromosoma 9 (umano)|9]]&lt;br /&gt;
| align=center | C&lt;br /&gt;
| align=left | Medio submetacentrico&lt;br /&gt;
| 1.299 || 134.505.819 || 115.187.714&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Cromosoma 10 (umano)|10]]&lt;br /&gt;
| align=center | C&lt;br /&gt;
| align=left | Medio submetacentrico&lt;br /&gt;
| 1.440 || 135.480.874 || 130.710.865&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Cromosoma 11 (umano)|11]]&lt;br /&gt;
| align=center | C&lt;br /&gt;
| align=left | Medio submetacentrico&lt;br /&gt;
| 2.093 || 134.978.784 || 130.709.420&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Cromosoma 12 (umano)|12]]&lt;br /&gt;
| align=center | C&lt;br /&gt;
| align=left | Medio submetacentrico&lt;br /&gt;
| 1.652 || 133.464.434 || 129.328.332&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Cromosoma 13 (umano)|13]]&lt;br /&gt;
| align=center | D&lt;br /&gt;
| align=left | Acrocentrico&lt;br /&gt;
| 748 || 114.151.656 || 95.511.656&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Cromosoma 14 (umano)|14]]&lt;br /&gt;
| align=center | D&lt;br /&gt;
| align=left | Acrocentrico&lt;br /&gt;
| 1.098 || 105.311.216 || 87.191.216&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Cromosoma 15 (umano)|15]]&lt;br /&gt;
| align=center | D&lt;br /&gt;
| align=left | Acrocentrico&lt;br /&gt;
| 1.122 || 100.114.055 || 81.117.055&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Cromosoma 16 (umano)|16]]&lt;br /&gt;
| align=center | E&lt;br /&gt;
| align=left | Piccolo metacentrico&lt;br /&gt;
| 1.098 || 89.995.999 || 79.890.791&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Cromosoma 17 (umano)|17]]&lt;br /&gt;
| align=center | E&lt;br /&gt;
| align=left | Piccolo submetacentrico&lt;br /&gt;
| 1.576 || 81.691.216 || 77.480.855&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Cromosoma 18 (umano)|18]]&lt;br /&gt;
| align=center | E&lt;br /&gt;
| align=left | Piccolo submetacentrico&lt;br /&gt;
| 766 || 77.753.510 || 74.534.531&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Cromosoma 19 (umano)|19]]&lt;br /&gt;
| align=center | F&lt;br /&gt;
| align=left | Piccolo metacentrico&lt;br /&gt;
| 1.454 || 63.790.860 || 55.780.860&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Cromosoma 20 (umano)|20]]&lt;br /&gt;
| align=center | F&lt;br /&gt;
| align=left | Piccolo metacentrico&lt;br /&gt;
| 927 || 63.644.868 || 59.424.990&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Cromosoma 21 (umano)|21]]&lt;br /&gt;
| align=center | G&lt;br /&gt;
| align=left | Piccolo acrocentrico&lt;br /&gt;
| 303 || 46.976.537 || 33.924.742&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Cromosoma 22 (umano)|22]]&lt;br /&gt;
| align=center | G&lt;br /&gt;
| align=left | Piccolo acrocentrico&lt;br /&gt;
| 288 || 49.476.972 || 34.352.051&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Cromosoma X (umano)|X]]&lt;br /&gt;
| align=center | C&lt;br /&gt;
| align=left | Medio submetacentrico&lt;br /&gt;
| 1.184 || 152.634.166 || 147.686.664&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Cromosoma Y (umano)|Y]]&lt;br /&gt;
| align=center | G&lt;br /&gt;
| align=left | Piccolo acrocentrico&lt;br /&gt;
| 231 || 50.961.097 || 22.761.097&lt;br /&gt;
|- class=&amp;quot;sortbottom&amp;quot;&lt;br /&gt;
| colspan=3 | &amp;#039;&amp;#039;Totali&amp;#039;&amp;#039;&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
| &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;32.040&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; || &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;3.070.521.116&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; || &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;2.832.183.299&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; &amp;lt;!--&lt;br /&gt;
  ATTENZIONE: Valori calcolati !!&lt;br /&gt;
              vanno aggiornati o cancellati&lt;br /&gt;
              se si cambiano i precedenti&lt;br /&gt;
--&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Patologie cromosomiche==&lt;br /&gt;
Nella specie umana vi sono numerose alterazioni che possono riguardare sia il numero sia la struttura dei cromosomi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le alterazioni del numero di cromosomi vengono definite [[aneuploidia]]. Le più comuni sono:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*le [[Trisomia|trisomie]] dei cromosomi 13, 18 e 21 ([[sindrome di Patau]], [[sindrome di Edwards| Edwards]] e [[sindrome di Down|Down]])&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*la [[monosomia]] X (cariotipo 45 X o [[sindrome di Turner]])&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*altre alterazioni del numero di cromosomi sessuali (47,XXY o 47,XXX)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Possono essere presenti altre alterazioni, ivi compresa la triploidia, in cui si hanno tre copie di ogni cromosoma, tuttavia i feti con alterazioni diverse da quelle sopra descritte vengono generalmente abortiti naturalmente in epoca precoce. Ad eccezione delle alterazioni dei cromosomi sessuali (monosomia X o X sovrannumerario) solo la trisomia 21 può essere compatibile con il raggiungimento dell&amp;#039;età adulta&amp;lt;ref&amp;gt;{{Cita libro|autore=Marco Tanini: Manuale di Genetica per le professioni sanitarie. Elform e-learning SRL Editore. Latina 2022, ISBN 978-88909408-0-4|titolo=}}&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Voci correlate ==&lt;br /&gt;
* [[Cariotipo]]&lt;br /&gt;
* [[Genoma]]&lt;br /&gt;
* [[Ereditarietà genetica]]&lt;br /&gt;
* [[Teoria cromosomica dell&amp;#039;ereditarietà]]&lt;br /&gt;
* [[Formula cromosomica]]&lt;br /&gt;
* [[Aberrazione cromosomica]]&lt;br /&gt;
* [[Cromosoma X]]&lt;br /&gt;
* [[Cromosoma Y]]&lt;br /&gt;
* [[Inattivazione del cromosoma X]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Altri progetti ==&lt;br /&gt;
{{interprogetto|wikt}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
* {{Collegamenti esterni}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{Genetica}}&lt;br /&gt;
{{Controllo di autorità}}&lt;br /&gt;
{{Portale|biologia}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Materiale genetico]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Citogenetica]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>imported&gt;Solipsistico</name></author>
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