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	<title>Genetica molecolare - Revision history</title>
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	<updated>2026-04-12T00:22:11Z</updated>
	<subtitle>Revision history for this page on the wiki</subtitle>
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		<id>https://jardin.cscsp.ch/index.php?title=Genetica_molecolare&amp;diff=961&amp;oldid=prev</id>
		<title>imported&gt;Botcrux: Bot: Aggiungo template {{interprogetto}} (FAQ)</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://jardin.cscsp.ch/index.php?title=Genetica_molecolare&amp;diff=961&amp;oldid=prev"/>
		<updated>2023-10-03T12:12:10Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Bot: Aggiungo template {{interprogetto}} (&lt;a href=&quot;/index.php?title=User:Botcrux/Interprogetto&amp;amp;action=edit&amp;amp;redlink=1&quot; class=&quot;new&quot; title=&quot;User:Botcrux/Interprogetto (page does not exist)&quot;&gt;FAQ&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;New page&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;La &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;genetica molecolare&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; è il campo della [[genetica]] che studia la struttura e la funzione dei [[geni]] al livello [[molecola]]re.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Azione e natura chimica dei geni ==&lt;br /&gt;
Quando, agli inizi del Novecento, furono riscoperte ed estese le leggi di Mendel, i ricercatori si chiesero in che modo i geni potessero determinare le caratteristiche ereditarie di un individuo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un [[esperimento]] illuminante fu il seguente.&lt;br /&gt;
Erano stati selezionati dei ceppi di &lt;br /&gt;
[[Topo|topi]] che si potevano considerare praticamente &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;[[linee pure]]&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;. I ricercatori incrociarono due ceppi diversi entrambi [[Albinismo|albini]]: contrariamente a ogni previsione tutti i figli della prima generazione ibrida erano pigmentati.&lt;br /&gt;
Ciò sembrava in contrasto con le leggi dell&amp;#039;ereditarietà, in quanto l&amp;#039;albinismo è un [[fenotipo]] recessivo, e quindi i genitori albini dei topi pigmentati avrebbero dovuto mancare totalmente dei geni necessari per produrre la [[melanina]].&lt;br /&gt;
Dal punto di vista della [[genetica formale]], la cosa può essere spiegata ammettendo che nella produzione di melanina siano coinvolti due [[locus genico|loci]], che chiameremo &amp;quot;A&amp;quot; e &amp;quot;B&amp;quot;, e che sia un allele A sia uno B sono necessari per produrre il pigmento.&lt;br /&gt;
Tutto si spiega supponendo che un ceppo parentale avesse [[genotipo]] aaBB e l&amp;#039;altro AAbb.&lt;br /&gt;
I figli erano tutti AaBb, perciò sia il &amp;quot;fattore A&amp;quot; sia il &amp;quot;fattore B&amp;quot; erano disponibili per produrre la pigmentazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La necessità di due loci può ricevere una spiegazione biochimica, se si ammette che i geni producono [[enzimi]].&lt;br /&gt;
Supponiamo che i loci A e B codifichino per due diversi enzimi afferenti alla stessa &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;[[catena metabolica]]&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; per la produzione di melanina. &lt;br /&gt;
Supponiamo pure che l&amp;#039;allele A produca l&amp;#039;enzima necessario affinché avvenga una reazione mentre l&amp;#039;allele a non funziona, e che B produca l&amp;#039;enzima per un&amp;#039;altra reazione mentre b è inattivo.&lt;br /&gt;
Ognuno dei ceppi di topi mancava di un enzima, per cui la catena metabolica si interrompeva comunque. Tale situazione si chiama &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;[[blocco metabolico]]&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;.&lt;br /&gt;
Negli incroci invece, essendo presente un allele funzionante per entrambi i loci, erano presenti tutti gli enzimi, per cui la catena metabolica poteva svolgersi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Da fatti sperimentali del tipo descritto si ricavò l&amp;#039;ipotesi che ad ogni gene corrispondesse un enzima.&lt;br /&gt;
Anche proteine non enzimatiche sono però presenti in forme diverse ereditabili, inoltre vi sono proteine formate da più catene polipeptidiche differenti. Oggi si sa quindi che &amp;#039;&amp;#039;ad ogni gene (strutturale) corrisponde una catena polipeptidica&amp;#039;&amp;#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Natura chimica ==&lt;br /&gt;
Rimaneva da definire di cosa fossero fatti i geni.&lt;br /&gt;
I cromosomi degli Eucarioti contengono principalmente due tipi di macromolecole: &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;[[protidi|proteine]]&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; ed &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;[[acidi nucleici]]&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La risposta venne dagli organismi più semplici.&lt;br /&gt;
Nel 1928 si era scoperto il principio della &amp;#039;&amp;#039;trasformazione batterica&amp;#039;&amp;#039;. I [[Batteri]] si riproducono solo asessualmente, mediante una semplice divisione dell&amp;#039;unica cellula in due cellule geneticamente uguali: ciò comporta che si possono facilmente ottenere ceppi di Batteri geneticamente identici. Si era però verificato che, aggiungendo ad una coltura di un ceppo l&amp;#039;estratto di Batteri morti di un ceppo geneticamente diverso, nella coltura comparivano Batteri che presentavano caratteristiche genetiche del ceppo &amp;quot;donatore&amp;quot;. Ciò indicava che anche distruggendo fisicamente le cellule i geni mantenevano la loro identità e potevano essere assorbiti da Batteri vivi che li integravano nel loro genoma.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1943, Avery, MacLeod e McCarty isolarono due ceppi di &amp;#039;&amp;#039;Diplococcus pneumoniæ&amp;#039;&amp;#039; (un batterio che può produrre polmoniti nei mammiferi). Un ceppo era virulento, ossia uccideva i topi cui fosse stato iniettato, l&amp;#039;altro era non virulento.&lt;br /&gt;
Aggiungendo ad una coltura di batteri non virulenti un estratto di batteri virulenti morti comparivano batteri virulenti.&lt;br /&gt;
L&amp;#039;estratto di batteri virulenti doveva contenere dei geni: ma quale tra le svariate sostanze presenti li costituiva? Ovviamente doveva essere una [[Macromolecole|macromolecola]], ma quale?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I ricercatori separarono allora chimicamente i [[Glucidi|polisaccaridi]], le proteine e gli [[acidi nucleici]] dall&amp;#039;estratto, e li aggiunsero separatamente a colture di Batteri non virulenti. Solo le colture cui erano stati aggiunti gli acidi nucleici divenivano virulente. Digerendo gli acidi nucleici con un enzima che degrada l&amp;#039;[[RNA]] la capacità trasformante si conservava, non così se si digeriva il [[DNA]] con un enzima apposito. Così fu dimostrato che &amp;#039;&amp;#039;il principio trasformante (ossia il materiale costituente i geni) è il Dna&amp;#039;&amp;#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo risultato era sorprendente: fino ad allora si riteneva plausibile che l&amp;#039;informazione genetica fosse portata da proteine, perché sono più complesse, essendo costituite da venti tipi di amminoacidi contro i soli quattro desossiribonucleotidi del Dna.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il ruolo del Dna è confermato anche dal fatto che è possibile indurre certe cellule a produrre virioni completi trattandole con il solo acido nucleico di certi [[Vira|virus]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== L&amp;#039;informazione genetica ==&lt;br /&gt;
L&amp;#039;[[informazione]] genetica risiede essenzialmente nel DNA.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Poiché in ogni posizione in un filamento di Dna ci possono essere 4 diversi desossiribonucleotidi, ognuno di essi contiene 2 [[Bit (informatica)|bit]] di informazione (in quanto 2&amp;lt;sup&amp;gt;2&amp;lt;/sup&amp;gt;=4).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&amp;#039;informazione genetica viene riprodotta prima che una cellula si divida mediante la &amp;#039;&amp;#039;replicazione del [[DNA]]&amp;#039;&amp;#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&amp;#039;informazione di un frammento di Dna viene ricopiata in un filamento di Rna con un processo detto [[Sintesi dell&amp;#039;Rna|trascrizione]]. In questo caso essa non viene sostanzialmente modificata in quanto i ribonucleotidi sono molto simili ai corrispondenti desossiribonucleotidi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il tipo più abbondante di Rna è il messaggero (mRNA) che ha la funzione di trasportare l&amp;#039;informazione dal Dna ai ribosomi che producono le proteine. Si tratta di molecole a vita breve che vengono poi degradate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il ribosoma, nell&amp;#039;attuare la [[sintesi proteica]] deve interpretare una sequenza di nucleotidi e produrre una sequenza precisa di amminoacidi. Nelle normali proteine vi sono circa 20 tipi di amminoacidi: ogni amminoacido per essere determinato richiede tra 4 e 5 bit di informazione (in quanto 2&amp;lt;sup&amp;gt;4&amp;lt;/sup&amp;gt;=16 e 2&amp;lt;sup&amp;gt;5&amp;lt;/sup&amp;gt;=32). Per rappresentare un amminoacido serve quindi una sequenza di 3 nucleotidi (&amp;#039;&amp;#039;tripletta&amp;#039;&amp;#039;).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;#039;&amp;#039;codice genetico&amp;#039;&amp;#039; è la regola di corrispondenza tra le triplette e gli amminoacidi: è lo stesso per tutti gli organismi terrestri, e ciò è una forte evidenza a favore dell&amp;#039;origine comune di tutte le specie che conosciamo. Poiché le triplette sono 64 (4&amp;lt;sup&amp;gt;3&amp;lt;/sup&amp;gt;) vi sono &amp;#039;&amp;#039;triplette sinonime&amp;#039;&amp;#039; (che indicano lo stesso amminoacido): si dice perciò che &amp;#039;&amp;#039;il codice genetico è degenerato&amp;#039;&amp;#039;. Esistono inoltre tre triplette nonsense, che non rappresentano nessun amminoacido e indicano la fine della catena proteica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutte le sostanze organiche non semplicissime presenti in un organismo sono proteine o sono prodotte dalle proteine enzimatiche: i geni determinano quindi la composizione dell&amp;#039;individuo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il seguente schema mostra il &amp;#039;&amp;#039;flusso dell&amp;#039;informazione genetica&amp;#039;&amp;#039; (o &amp;#039;&amp;#039;[[espressione genica]]&amp;#039;&amp;#039;):&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Flusso informazione genetica diagramma.jpg|500px|center]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il diagramma precedente mostra quello che viene chiamato &amp;quot;[[Dogma centrale della biologia molecolare|dogma centrale della genetica]]&amp;quot;. Negli anni &amp;#039;70 si è verificato che esistono eccezioni alla direzione del flusso di informazione. &amp;lt;br /&amp;gt; &lt;br /&gt;
In alcuni virus il genoma è costituito da RNA, che si replica in due modi.&lt;br /&gt;
* Nei [[retrovirus]] si ha la &amp;#039;&amp;#039;trascrizione inversa&amp;#039;&amp;#039; ossia la produzione di Dna a partire dall&amp;#039;Rna virale. Questo Dna entra a far parte del genoma della cellula ospite e dalla sua trascrizione si ottiene nuovo Rna virale.&lt;br /&gt;
* In altri virus l&amp;#039;Rna virale si replica in modo simile al DNA.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Comunque, in tutti gli organismi a base cellulare il Dna è l&amp;#039;unica molecola che garantisce la continuità delle caratteristiche ereditarie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Le mutazioni ==&lt;br /&gt;
{{vedi anche|Mutazione genetica}}&lt;br /&gt;
Le mutazioni sono caratteristiche genotipiche di un individuo che non erano presenti nei genitori.&lt;br /&gt;
Esse derivano da errori nella replicazione del genoma.&lt;br /&gt;
Si dividono in:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1) &amp;#039;&amp;#039;mutazioni germinali&amp;#039;&amp;#039;, vengono trasmesse alla progenie attraverso i gameti. Sono presenti in tutte le cellule dell&amp;#039;individuo. Possono essere di tre tipi:&lt;br /&gt;
* &amp;#039;&amp;#039;monogeniche o mendeliane&amp;#039;&amp;#039;, in cui il gene implicato è uno solo&lt;br /&gt;
* &amp;#039;&amp;#039;mitocondriali&amp;#039;&amp;#039; dovute a mutazioni nel [[DNA mitocondriale]]&lt;br /&gt;
* &amp;#039;&amp;#039;multifattoriali&amp;#039;&amp;#039;, in cui sono implicati due o più geni, ognuno dei quali è necessario ma non sufficiente a innescare una patologia, nonché l&amp;#039;influenza di molteplici fattori ambientali&lt;br /&gt;
* &amp;#039;&amp;#039; cromosomiche&amp;#039;&amp;#039;, dovute ad anomalie strutturali dei cromosomi&lt;br /&gt;
* &amp;#039;&amp;#039;genomiche&amp;#039;&amp;#039;, consistenti in anomalie nel numero dei cromosomi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2) &amp;#039;&amp;#039;mutazioni somatiche&amp;#039;&amp;#039;, insorte in una singola cellula dell&amp;#039;organismo e trasmesse alla sua progenie a costituire un clone cellulare. Non possono essere trasmesse ai discendenti in quanto coinvolgono cellule che non danno origine a cellule della prole; sono coinvolte nella cancerogenesi e nell&amp;#039;invecchiamento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le mutazioni puntiformi ===&lt;br /&gt;
Si dicono puntiformi le mutazioni che coinvolgono una piccola parte di un gene.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se la mutazione incorre in una parte del gene che viene tradotta, possiamo avere, nel caso sia coinvolto un solo nucleotide:&lt;br /&gt;
* una &amp;#039;&amp;#039;sostituzione&amp;#039;&amp;#039; che può essere &lt;br /&gt;
** &amp;#039;&amp;#039;missense&amp;#039;&amp;#039;, se trasforma la tripletta in un&amp;#039;altra che codifica per un amminoacido diverso producendo&lt;br /&gt;
*** un effetto scarso se l&amp;#039;amminoacido viene sostituito con uno simile e/o non si trova in un tratto importante della proteina&lt;br /&gt;
*** un effetto notevole se il nuovo amminoacido è molto diverso e/o si trova in posizione importante nella proteina&lt;br /&gt;
** &amp;#039;&amp;#039;samesense&amp;#039;&amp;#039; (in Italiano &amp;quot;silente&amp;quot;), se la nuova tripletta viene tradotta nello stesso amminoacido, senza effetti sulla proteina prodotta&lt;br /&gt;
** &amp;#039;&amp;#039;nonsense&amp;#039;&amp;#039; se trasforma una tripletta codificante in una delle tre triplette che indicano la fine della catena amminoacidica, con accorciamento della proteina prodotta&lt;br /&gt;
* una &amp;#039;&amp;#039;inserzione&amp;#039;&amp;#039; o una &amp;#039;&amp;#039;delezione&amp;#039;&amp;#039; che producono uno &amp;#039;&amp;#039;slittamento di fase&amp;#039;&amp;#039; o meglio uno &amp;quot;spostamento della cornice di lettura (frame shift)&amp;quot;, ossia un raggruppamento dei nucleotidi successivi in triplette diverse da quelle originali. Ad esempio se la sequenza codificante fosse CAT CAT CAT..., la delezione della A della prima tripletta provoca il seguente scivolamento delle cornice: CTC ATC AT...ll&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== I geni regolatori ==&lt;br /&gt;
Le sequenze di nucleotidi che vengono tradotte in proteine sono i &amp;#039;&amp;#039;geni strutturali&amp;#039;&amp;#039;. Esse costituiscono solo una parte del genoma. Molte sequenze genetiche non tradotte hanno la funzione di regolare il funzionamento del genoma e sono dette geni regolatori.&lt;br /&gt;
Il primo meccanismo di regolazione della trascrizione genetica che è stato studiato è l&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;[[operoni|operone lattosio]]&amp;#039;&amp;#039; di &amp;#039;&amp;#039;[[Escherichia coli]]&amp;#039;&amp;#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La regolazione genetica può essere anche molto più complessa. Negli eucarioti essa è complicata dal fatto che i geni sono &amp;#039;&amp;#039;discontinui&amp;#039;&amp;#039; (&amp;#039;&amp;#039;split genes&amp;#039;&amp;#039;). Tali geni sono formati dall&amp;#039;alternanza di sequenze tradotte (&amp;#039;&amp;#039;esoni&amp;#039;&amp;#039;) e altre che non hanno corrispondente nella proteina (&amp;#039;&amp;#039;introni&amp;#039;&amp;#039;): questi ultimi devono essere rimossi prima che il messaggero esca dal nucleo e venga tradotto. Il processo di &amp;#039;&amp;#039;maturazione del mRna&amp;#039;&amp;#039; che si rende necessario per la sua traduzione rappresenta un&amp;#039;altra occasione di regolazione dell&amp;#039;espressione genica.&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
I geni regolatori svolgono una funzione cruciale nel determinare le caratteristiche degli organismi. Questo è ancora più evidente negli organismi pluricellulari, come l&amp;#039;uomo, nei quali tutte le cellule hanno lo stesso genoma benché moltissimi geni si esprimano solo in alcuni tipi di cellule, e solo in determinati momenti della vita degli stessi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Voci correlate==&lt;br /&gt;
* [[Biologia molecolare]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Altri progetti ==&lt;br /&gt;
{{interprogetto}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
* {{Collegamenti esterni}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{Biologia molecolare}}&lt;br /&gt;
{{Genetica}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{Controllo di autorità}}&lt;br /&gt;
{{Portale|Biologia}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Genetica]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Biologia molecolare]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>imported&gt;Botcrux</name></author>
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