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	<title>Geometria - Revision history</title>
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	<updated>2026-04-11T22:15:09Z</updated>
	<subtitle>Revision history for this page on the wiki</subtitle>
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		<id>https://jardin.cscsp.ch/index.php?title=Geometria&amp;diff=923&amp;oldid=prev</id>
		<title>imported&gt;Egidio24: clean up</title>
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		<updated>2025-05-23T10:06:20Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;clean up&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;New page&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;[[File:Woman teaching geometry.jpg|thumb|upright=1.4|Una donna insegna geometria in un&amp;#039;illustrazione [[XIV secolo|trecentesca]]]]&lt;br /&gt;
La &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;geometria&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; ({{Latino|geometrĭa|prep=dal}} e questo {{Lang-grc|γεωμετρία|da=sì}}, composto dal prefisso &amp;#039;&amp;#039;geo-&amp;#039;&amp;#039; che rimanda alla parola greca γή = &amp;#039;terra&amp;#039;, &amp;#039;terreno&amp;#039;, e μετρία, &amp;#039;&amp;#039;metria&amp;#039;&amp;#039;, &amp;#039;misura&amp;#039;, quindi &amp;#039;misurazione della Terra&amp;#039;) è quella parte della [[matematica]] che si occupa delle forme nel [[Piano (geometria)|piano]] e nello [[Spazio (matematica)|spazio]], e delle loro mutue relazioni.&lt;br /&gt;
[[File:Acta Eruditorum - VII monete, 1736 – BEIC 13456523.jpg|thumb|In basso a sinistra nella tavola un disegno illustrativo dell&amp;#039;articolo di Lodovico Riva intitolato &amp;#039;&amp;#039;Dissertatio meteorologica. Cui accedit Solutio &amp;amp; constructio duorum problematum geometricorum&amp;#039;&amp;#039;, pubblicato del volume degli &amp;#039;&amp;#039;[[Acta Eruditorum]]&amp;#039;&amp;#039; del 1736]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Storia ==&lt;br /&gt;
La nascita della geometria si fa risalire all&amp;#039;epoca degli [[Antico Egitto|antichi Egizi]]. [[Erodoto]] racconta che, a causa dei fenomeni di erosione e di deposito dovuti alle piene del [[Nilo]], l&amp;#039;estensione delle proprietà terriere egiziane variavano ogni anno e dovevano quindi essere ricalcolate a fini fiscali. Nacque così il bisogno di inventare tecniche di &amp;#039;&amp;#039;misura della terra&amp;#039;&amp;#039; (&amp;#039;&amp;#039;geometria&amp;#039;&amp;#039;, nel significato originario del termine).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lo sviluppo della geometria pratica è molto antico, per le numerose applicazioni che consente e per le quali è stata sviluppata, e in epoche remote fu a volte riservata a una categoria di sapienti con attribuzioni sacerdotali. Presso l&amp;#039;[[Antica Grecia]], {{Senza fonte|soprattutto per via dell&amp;#039;influenza del [[Filosofia greca|filosofo]] ateniese [[Platone]] e, ancor prima di lui, di [[Anassimandro di Mileto]]}}, si diffuse massicciamente l&amp;#039;[[Costruzioni con riga e compasso|uso della riga e del compasso]] (sebbene pare che questi strumenti fossero già stati inventati altrove) e, soprattutto, nacque l&amp;#039;idea nuova di usare tecniche dimostrative.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La [[Matematica greca|geometria greca]] servì da base per lo sviluppo della [[geografia]], dell&amp;#039;[[astronomia]], dell&amp;#039;[[ottica]], della [[Meccanica (fisica)|meccanica]] e di altre scienze, nonché di varie tecniche, come quelle per la [[navigazione]]. Nella [[Cultura greca|civiltà greca]], oltre alla [[geometria euclidea]] che si studia ancora a scuola, e alla teoria delle coniche, nacquero anche la [[geometria sferica]] e la [[trigonometria]] ([[trigonometria piana|piana]] e [[trigonometria sferica|sferica]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Geometria euclidea ==&lt;br /&gt;
{{vedi anche|Geometria euclidea}}&lt;br /&gt;
[[File:Artgate Fondazione Cariplo - Cifrondi Antonio, Euclide.jpg|thumb|upright=0.7|Euclide nei suoi &amp;#039;&amp;#039;[[Elementi di Euclide|Elementi]]&amp;#039;&amp;#039; formula per primo una descrizione assiomatica della geometria.]]&lt;br /&gt;
La geometria coincide fino all&amp;#039;inizio del [[XIX secolo]] con la geometria euclidea. Questa definisce come [[concetto primitivo|concetti primitivi]] il [[punto (geometria)|punto]], la [[retta]] e il [[piano (geometria)|piano]], e assume la veridicità di alcuni [[assioma|assiomi]], gli [[assiomi di Euclide]]. Da questi assiomi vengono quindi [[deduzione|dedotti]] dei [[teorema|teoremi]] anche complessi, come il [[teorema di Pitagora]] ed i teoremi della [[geometria proiettiva]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La scelta dei concetti primitivi e degli assiomi è motivata dal desiderio di rappresentare la realtà, e in particolare gli oggetti nello [[Spazio (matematica)|spazio]] tridimensionale in cui viviamo. Concetti primitivi come la retta ed il piano vengono descritti informalmente come &amp;quot;fili e fogli di carta senza spessore&amp;quot;, e d&amp;#039;altro canto molti oggetti della vita reale vengono idealizzati tramite enti geometrici come il [[triangolo]] o la [[piramide (geometria)|piramide]]. In questo modo, i teoremi forniscono fin dall&amp;#039;antichità degli strumenti utili per le discipline che riguardano lo spazio in cui viviamo: [[Meccanica (fisica)|meccanica]], [[architettura]], [[geografia]], [[navigazione]], [[astronomia]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Simple polygon.svg|thumb|upright|left|Un [[esagono]] non [[poligono convesso|convesso]]. La somma degli angoli interni in un esagono è sempre 720°.]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Geometria piana ===&lt;br /&gt;
{{vedi anche|Geometria piana}}&lt;br /&gt;
La [[geometria piana]] si occupa delle figure geometriche nel piano. A partire dal concetto primitivo di retta, vengono costruiti i [[segmento|segmenti]], e quindi i [[poligono|poligoni]] come il [[triangolo]], il [[Quadrato (geometria)|quadrato]], il [[Pentagono (geometria)|pentagono]], l&amp;#039;[[esagono]], ecc.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le quantità numeriche importanti nella geometria piana sono la [[lunghezza]], l&amp;#039;[[angolo]] e l&amp;#039;[[area]]. Ogni segmento ha una lunghezza, e due segmenti che si incontrano in un estremo formano un angolo. Ogni poligono ha un&amp;#039;area. Molti teoremi della geometria piana mettono in relazione le lunghezze, angoli e aree presenti in alcune figure geometriche. Ad esempio, la somma degli angoli interni di un triangolo risulta essere un [[angolo piatto]], e l&amp;#039;area di un [[rettangolo]] si esprime come prodotto delle lunghezze dei segmenti di &amp;#039;&amp;#039;base&amp;#039;&amp;#039; e &amp;#039;&amp;#039;altezza&amp;#039;&amp;#039;. La [[trigonometria]] studia le relazioni fra gli angoli e le lunghezze.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Geometria solida ===&lt;br /&gt;
{{vedi anche|Geometria solida}}&lt;br /&gt;
[[File:120px-Dodecahedron-slowturn.gif|thumb|Il [[dodecaedro]] è uno dei cinque [[solido platonico|solidi platonici]]. Platone nel [[Timeo (dialogo)|Timeo]] ritenne che il dodecaedro rappresentasse la forma dell&amp;#039;universo.]]&lt;br /&gt;
La [[geometria solida]] (o stereometria) studia le [[costruzione (geometria)|costruzioni geometriche]] nello spazio. Con segmenti e poligoni si costruiscono i [[poliedro|poliedri]], come il [[tetraedro]], il [[cubo]] e la [[piramide (geometria)|piramide]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I poliedri hanno vertici, spigoli e facce. Ogni spigolo ha una lunghezza, ed ogni faccia ha un&amp;#039;area. In più, il poliedro ha un [[volume]]. Si parla inoltre di [[angolo diedrale|angoli diedrali]] per esprimere l&amp;#039;angolo formato da due facce adiacenti in uno spigolo. Molti teoremi mettono in relazione queste quantità: ad esempio il volume della [[piramide (geometria)|piramide]] può essere espresso tramite l&amp;#039;area della figura di base e la lunghezza dell&amp;#039;altezza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Conic sections.png|thumb|left|Le [[sezione conica|sezioni coniche]] ([[circonferenza]], [[ellisse]], [[parabola (geometria)|parabola]], [[iperbole (geometria)|iperbole]]) sono ottenute come intersezione di un [[cono]] con un [[Piano (geometria)|piano]].]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Figure curve ===&lt;br /&gt;
{{vedi anche|Sezione conica}}&lt;br /&gt;
La geometria euclidea considera anche alcune figure curve. Le figure &amp;quot;base&amp;quot; sono la [[circonferenza]] nel piano e la [[sfera]] nello spazio, definite come luogo dei punti equidistanti da un punto fissato. Partendo da queste figure, ne vengono definite altre come il [[cono (solido)|cono]]. A queste figure vengono associate grandezze analoghe ai poliedri: si parla quindi di lunghezza della circonferenza, di area del [[cerchio]] e di volume della sfera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&amp;#039;intersezione nello spazio di un cono con un piano forma una nuova figura curvilinea: a seconda dell&amp;#039;inclinazione del piano, questa è una [[ellisse]], una [[parabola (geometria)|parabola]], un&amp;#039;[[iperbole (geometria)|iperbole]] o una [[circonferenza]]. Queste [[sezione conica|sezioni coniche]] sono le curve più semplici realizzabili nel piano. Ruotando una figura intorno ad una retta, si ottengono altre figure curve. Ad esempio, ruotando un&amp;#039;ellisse o una parabola si ottengono l&amp;#039;[[ellissoide]] ed il [[paraboloide]]. Anche in questo caso, il volume dell&amp;#039;oggetto può essere messo in relazione con altre quantità. La geometria euclidea non fornisce però sufficienti strumenti per dare una corretta definizione di lunghezza e area per molte figure curve.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Geometria cartesiana ==&lt;br /&gt;
{{vedi anche|Geometria analitica}}&lt;br /&gt;
[[File:Ellipsoide.png|thumb|Un [[ellissoide]] può essere rappresentato in geometria analitica come luogo di punti che soddisfano una certa equazione, del tipo &amp;lt;math&amp;gt; \frac {x^2}{a^2} + \frac {y^2}{b^2} + \frac {z^2}{c^2} =1 &amp;lt;/math&amp;gt;, nelle variabili &amp;lt;math&amp;gt;x,y,z&amp;lt;/math&amp;gt; associate ai tre assi cartesiani.]]&lt;br /&gt;
La [[geometria cartesiana]] (o analitica) ingloba le figure ed i teoremi della geometria euclidea, introducendone di nuovi grazie a due altre importanti discipline della matematica: l&amp;#039;[[algebra]] e l&amp;#039;[[analisi matematica|analisi]]. Lo spazio (ed il piano) sono rappresentati con delle [[coordinate cartesiane]]. In questo modo ogni figura geometrica è descrivibile tramite una o più [[equazione|equazioni]] (o [[disequazione|disequazioni]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Rette e piani sono oggetti risultanti da [[equazione lineare|equazioni di primo grado]], mentre le coniche sono definite tramite [[equazione di secondo grado|equazioni di secondo grado]]. Equazioni [[polinomio|polinomiali]] di grado superiore definiscono nuovi oggetti curvi. Il [[calcolo infinitesimale]] permette di estendere con precisione i concetti di lunghezza e area a queste nuove figure. L&amp;#039;[[integrale]] è un utile strumento analitico per determinare queste quantità. Si parla in generale quindi di [[curva (matematica)|curve]] e [[superficie|superfici]] nel piano e nello spazio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Vector space illust.svg|thumb|left|Uno spazio vettoriale è una collezione di oggetti, chiamati &amp;quot;vettori&amp;quot;, che possono essere sommati e riscalati.]]&lt;br /&gt;
=== Spazi vettoriali ===&lt;br /&gt;
{{vedi anche|Algebra lineare|Spazio vettoriale}}&lt;br /&gt;
Retta (passante per l&amp;#039;origine), piano (contenente l&amp;#039;origine) e spazio sono esempi di [[spazio vettoriale|spazi vettoriali]] di dimensione rispettivamente 1, 2 e 3: infatti ogni punto è esprimile rispettivamente con 1, 2 o 3 coordinate. La geometria cartesiana è facilmente estendibile alle dimensioni superiori: in questo modo si definiscono spazi di dimensione 4 e oltre, come insiemi di punti aventi 4 o più coordinate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Grazie all&amp;#039;[[algebra lineare]], lo studio delle rette e dei piani nello spazio può essere esteso allo studio dei [[sottospazio vettoriale|sottospazi]] di uno spazio vettoriale, di dimensione arbitraria. Lo studio di questi oggetti è strettamente collegato a quello dei [[sistema lineare|sistemi lineari]] e delle loro soluzioni. In dimensione più alta, alcuni risultati possono contrastare con l&amp;#039;intuizione geometrica tridimensionale a cui siamo abituati. Ad esempio, in uno spazio di dimensione 4, due piani possono intersecarsi in un punto solo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Geometria affine ===&lt;br /&gt;
{{vedi anche|Geometria affine}}&lt;br /&gt;
[[File:PlaneIntersection.png|thumb|Due piani nello spazio sono paralleli oppure si intersecano in una retta, come in figura.]]&lt;br /&gt;
In uno spazio vettoriale l&amp;#039;origine (cioè il punto da cui partono gli assi, di coordinate tutte nulle) gioca un ruolo fondamentale: per poter usare in modo efficace l&amp;#039;[[algebra lineare]], si considerano infatti solo sottospazi passanti per l&amp;#039;origine. In questo modo si ottengono delle relazioni eleganti fra i sottospazi, come la [[formula di Grassmann]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella [[geometria affine]] il ruolo predominante dell&amp;#039;origine è abbandonato. I sottospazi non sono vincolati, e possono quindi essere paralleli: questo crea una quantità considerevole di casistiche in più. In particolare, la formula di Grassmann non è più valida. Lo spazio affine è considerato (fino alla scoperta della [[relatività ristretta]]) come lo strumento migliore per creare modelli dell&amp;#039;universo, con 3 dimensioni spaziali ed eventualmente 1 dimensione temporale, senza &amp;quot;origini&amp;quot; o punti privilegiati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Geometria algebrica ==&lt;br /&gt;
{{vedi anche|Geometria algebrica}}&lt;br /&gt;
Dal [[XIX secolo]] in poi l&amp;#039;algebra diventa uno strumento preponderante per lo studio della geometria. Nel tentativo di &amp;quot;abbellire&amp;quot; il quadro, e di ricondurre molte proprietà e teoremi ad un numero sempre minore di proprietà fondamentali, la geometria analitica viene progressivamente inglobata in un concetto più ampio di geometria: si aggiungono i &amp;quot;punti all&amp;#039;infinito&amp;quot; (creando così la [[geometria proiettiva]]), e si fanno variare le coordinate di un punto non solo nei [[numeri reali]], ma anche in quelli [[numeri complessi|complessi]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Drawing Square in Perspective 2.png|thumb|left|La geometria proiettiva è la geometria &amp;quot;vista da un occhio&amp;quot;. In questa geometria due rette si incontrano sempre.]]&lt;br /&gt;
=== Geometria proiettiva ===&lt;br /&gt;
{{vedi anche|Geometria proiettiva}}&lt;br /&gt;
La [[geometria proiettiva]] nasce come strumento legato al disegno in [[prospettiva (arte)|prospettiva]], e viene formalizzata nel [[XIX secolo]] come un arricchimento della geometria cartesiana. La geometria proiettiva include i &amp;quot;punti all&amp;#039;infinito&amp;quot; ed elimina quindi alcune casistiche considerate fastidiose, come la presenza di rette parallele.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In questa geometria molte situazioni si semplificano: due piani distinti si intersecano sempre in una retta, e oggetti differenti della geometria analitica (come le coniche ellisse, parabola e iperbole) risultano essere equivalenti in questo nuovo contesto. La geometria proiettiva è anche un esempio di [[compattificazione]]: similmente a quanto accade con la [[proiezione stereografica]], aggiungendo i punti all&amp;#039;infinito lo spazio diventa [[spazio compatto|compatto]], cioè &amp;quot;limitato&amp;quot;, &amp;quot;finito&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Conics and cubic.svg|thumb|Varietà algebriche definite da alcuni semplici polinomi nel piano: due [[circonferenza|circonferenze]], una [[parabola (geometria)|parabola]], una [[iperbole (geometria)|iperbole]], una &amp;#039;&amp;#039;cubica&amp;#039;&amp;#039; (definita da un&amp;#039;equazione di terzo grado).]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Varietà algebriche ===&lt;br /&gt;
{{vedi anche|Varietà algebrica}}&lt;br /&gt;
La [[geometria algebrica]] verte essenzialmente sullo studio dei [[polinomio|polinomi]] e delle loro [[radice (matematica)|radici]]: gli oggetti che tratta, chiamati [[varietà algebrica|varietà algebriche]], sono gli insiemi dello [[spazio proiettivo]], [[spazio affine|affine]] o [[spazio euclideo|euclideo]] definiti come luoghi di zeri di polinomi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel [[XX secolo]] il concetto di varietà algebrica assume un&amp;#039;importanza sempre maggiore. Rette, piani, coniche, ellissoidi, sono tutti esempi di varietà algebriche. Lo studio di questi oggetti raggiunge risultati impressionanti quando le coordinate dello spazio vengono fatte variare nel [[campo (matematica)|campo]] dei [[numeri complessi]]: in questo caso, grazie al [[teorema fondamentale dell&amp;#039;algebra]], un polinomio ha sempre delle radici.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo fatto algebrico di grande importanza (esprimibile dicendo che i numeri complessi formano un [[campo algebricamente chiuso]]) ha come conseguenza la validità di alcuni teoremi potenti di carattere molto generale. Ad esempio, il [[teorema di Bézout]] asserisce che due curve di grado &amp;lt;math&amp;gt; d &amp;lt;/math&amp;gt; e &amp;lt;math&amp;gt; d&amp;#039; &amp;lt;/math&amp;gt; nel piano che non hanno componenti in comune si intersecano &amp;#039;&amp;#039;sempre&amp;#039;&amp;#039; in &amp;lt;math&amp;gt; dd&amp;#039; &amp;lt;/math&amp;gt; punti, contanti con un&amp;#039;opportuna molteplicità. Questo risultato necessita che il &amp;quot;piano&amp;quot; sia proiettivo e complesso. In particolare, è certamente falso nell&amp;#039;ambito classico della geometria analitica: due circonferenze non devono intersecarsi necessariamente in 4 punti, possono anche essere disgiunte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lo studio della geometria nello spazio proiettivo complesso aiuta anche a capire la geometria analitica classica. Le curve nel piano cartesiano reale possono ad esempio essere viste come &amp;quot;sezioni&amp;quot; di oggetti più grandi, contenuti nel piano proiettivo complesso, ed i teoremi generali validi in questo &amp;quot;mondo più vasto e perfetto&amp;quot; si riflettono nel piano cartesiano, pur in modo meno elegante. Come lo studio della [[geometria affine]] fa largo uso dell&amp;#039;[[algebra lineare]], quello delle varietà algebriche attinge a piene mani dall&amp;#039;[[algebra commutativa]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Geometria differenziale ==&lt;br /&gt;
{{vedi anche|Geometria differenziale}}&lt;br /&gt;
[[File:Saddle pt.jpg|thumb|left|Un [[punto di sella]] ha curvatura negativa.]]&lt;br /&gt;
La [[geometria differenziale]] è lo studio di oggetti geometrici tramite l&amp;#039;[[analisi matematica|analisi]]. Gli oggetti geometrici non sono necessariamente definiti da polinomi (come nella geometria algebrica), ma sono ad esempio [[curva (matematica)|curve]] e [[superficie (matematica)|superfici]], cioè oggetti che, visti localmente con una lente di ingrandimento, sembrano quasi rettilinei o piatti. Oggetti cioè &amp;quot;senza spessore&amp;quot;, e magari un po&amp;#039; curvi. Come la superficie terrestre, che all&amp;#039;uomo sembra piatta, benché non lo sia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo concetto di &amp;quot;spazio curvo&amp;quot; è espresso tramite la nozione di [[varietà differenziabile]]. La sua definizione non necessita neppure di &amp;quot;vivere&amp;quot; in uno spazio ambiente, ed è quindi usata ad esempio nella [[relatività generale]] per descrivere intrinsecamente la [[forma dell&amp;#039;universo]]. Una varietà può essere dotata di una proprietà fondamentale, la [[curvatura]], che viene misurata tramite oggetti matematici molto complessi, come il [[tensore di Riemann]]. Nel caso in cui lo spazio sia una curva o una superficie, questi oggetti matematici risultano più semplici: si parla ad esempio di [[curvatura gaussiana]] per le superfici.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Su una varietà dotata di curvatura, detta [[varietà riemanniana]], sono definite una [[distanza (matematica)|distanza]] fra punti, e le [[geodetica|geodetiche]]: queste sono curve che modellizzano i percorsi localmente più brevi, come le rette nel piano, o i [[meridiano (geografia)|meridiani]] sulla superficie terrestre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Geometrie non euclidee ===&lt;br /&gt;
{{vedi anche|Geometria non euclidea}}&lt;br /&gt;
[[File:Uniform tiling 54-snub.png|thumb|Triangoli, quadrilateri e pentagoni formano una [[tassellazione]] del piano nella [[geometria iperbolica]] qui rappresentata dal [[disco di Poincaré]]. Questa geometria non-euclidea è rappresentata in molte [[litografia|litografie]] di [[Maurits Escher]].]]&lt;br /&gt;
Con la geometria differenziale è possibile costruire un &amp;quot;piano&amp;quot; in cui valgono tutti i [[assiomi di Euclide|postulati di Euclide]], tranne il [[V postulato di Euclide|quinto]], quello &amp;#039;&amp;#039;delle parallele&amp;#039;&amp;#039;. Questo postulato ha avuto un&amp;#039;importanza storica fondamentale, perché ci sono voluti 2000 anni per dimostrare la sua effettiva indipendenza dai precedenti. Asserisce che, fissati una retta &amp;lt;math&amp;gt; r &amp;lt;/math&amp;gt; ed un punto &amp;lt;math&amp;gt; P &amp;lt;/math&amp;gt; non contenuto in &amp;lt;math&amp;gt; r &amp;lt;/math&amp;gt;, esiste un&amp;#039;unica retta &amp;lt;math&amp;gt; s &amp;lt;/math&amp;gt; parallela a &amp;lt;math&amp;gt; r &amp;lt;/math&amp;gt; e passante per &amp;lt;math&amp;gt; P &amp;lt;/math&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una [[geometria non euclidea]] è una geometria in cui valgono tutti gli assiomi di Euclide, tranne quello delle parallele. La [[sfera]], con le geodetiche che giocano il ruolo delle rette, fornisce un esempio semplice di geometria non euclidea: due geodetiche si intersecano &amp;#039;&amp;#039;sempre&amp;#039;&amp;#039; in due [[punti antipodali (matematica)|punti antipodali]], e quindi non ci sono rette parallele. Un tale esempio di geometria è detta [[geometria ellittica|ellittica]]. Esistono anche esempi opposti, in cui ci sono &amp;quot;così tante&amp;quot; rette parallele, che le rette &amp;lt;math&amp;gt; s &amp;lt;/math&amp;gt; parallele a &amp;lt;math&amp;gt; r &amp;lt;/math&amp;gt; e passanti per &amp;lt;math&amp;gt; P &amp;lt;/math&amp;gt; sono infinite (e non una). Questo tipo di geometria è detta [[geometria iperbolica|iperbolica]], ed è più difficile da descrivere concretamente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Topologia ==&lt;br /&gt;
{{vedi anche|Topologia}}&lt;br /&gt;
[[File:Möbius strip.jpg|thumb|left|Il [[nastro di Möbius]] è una [[superficie (matematica)|superficie]] non [[orientabilità|orientabile]]: ha infatti una &amp;quot;faccia&amp;quot; sola. Questo è un oggetto studiato in topologia.]]&lt;br /&gt;
La [[topologia]] è infine lo studio delle forme, e di tutte quelle proprietà degli enti geometrici che non cambiano quando questi vengono deformati in modo continuo, senza strappi. La topologia studia tutti gli oggetti geometrici (definiti in modo algebrico, differenziale, o quant&amp;#039;altro) guardando solo la loro forma. Distingue ad esempio la [[sfera]] dal [[toro (geometria)|toro]], perché quest&amp;#039;ultimo ha &amp;quot;un buco in mezzo&amp;quot;. Studia le proprietà di [[spazio connesso|connessione]] (spazi &amp;quot;fatti di un pezzo solo&amp;quot;) e di [[spazio compatto|compattezza]] (spazi &amp;quot;limitati&amp;quot;), e le [[funzione continua|funzioni continue]] fra questi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le forme degli oggetti vengono codificate tramite oggetti algebrici, come il [[gruppo fondamentale]]: un [[gruppo (matematica)|gruppo]] che codifica in modo raffinato la presenza di &amp;quot;buchi&amp;quot; in uno [[spazio topologico]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Geometria e geometrie ==&lt;br /&gt;
{{Vedi anche|Programma di Erlangen|Geometria delle trasformazioni}}&lt;br /&gt;
[[File:Felix Klein.jpeg|thumb|[[Felix Klein]]]]&lt;br /&gt;
Nel 1872 [[Felix Klein]] elaborò un programma di ricerca, l{{&amp;#039;}}&amp;#039;&amp;#039;[[Programma di Erlangen|Erlanger Programm]]&amp;#039;&amp;#039;, in grado di produrre una grande sintesi delle conoscenze geometriche e integrarle con altri settori della matematica, quali la [[teoria dei gruppi]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella prospettiva di Klein una &amp;#039;&amp;#039;geometria&amp;#039;&amp;#039; consiste nello studio di proprietà di uno spazio che sono invarianti rispetto ad un [[gruppo (matematica)|gruppo]] di trasformazioni ([[geometria delle trasformazioni]]):&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La [[geometria euclidea]] si occupa di proprietà che sono invarianti rispetto a [[isometria|isometrie]], cioè trasformazioni che preservano lunghezze e angoli.&lt;br /&gt;
* La [[geometria affine]] si occupa di proprietà che sono invarianti per [[trasformazione affine|trasformazioni affini]]. In ambito di geometria affine non ha più senso il concetto di &amp;quot;angolo&amp;quot; o di &amp;quot;lunghezza&amp;quot; e tutti i triangoli sono &amp;quot;equivalenti&amp;quot;.&lt;br /&gt;
* La [[geometria proiettiva]] studia le proprietà che sono invarianti per [[trasformazione proiettiva|trasformazioni proiettive]], cioè trasformazioni che possono essere ottenute mediante proiezioni. In ambito proiettivo tutte le [[conica|coniche]] sono equivalenti potendo essere trasformata l&amp;#039;una nell&amp;#039;altra da una proiezione.&lt;br /&gt;
* La [[topologia]] studia proprietà che sono invarianti per [[omeomorfismo|deformazioni continue]]. Dal punto di vista topologico una tazza ed una ciambella diventano equivalenti potendo essere deformate l&amp;#039;una nell&amp;#039;altra ma rimangono distinte da una sfera che non può essere &amp;quot;bucata&amp;quot; senza una trasformazione discontinua.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Applicazioni ==&lt;br /&gt;
La [[geometria analitica]] e l&amp;#039;[[algebra lineare]] forniscono importanti collegamenti tra l&amp;#039;intuizione geometrica e il calcolo algebrico che sono diventati ormai una parte costitutiva di tutta la matematica moderna e delle sue applicazioni in tutte le scienze. La [[geometria differenziale]] ha trovato importanti applicazioni nella costruzione di [[modello matematico|modelli]] per la [[fisica]] e per la [[cosmologia (astronomia)|cosmologia]]. La geometria piana e dello spazio fornisce inoltre degli strumenti per modellizzare, progettare e costruire oggetti reali nello spazio tridimensionale: è quindi di fondamentale importanza in [[architettura]] e in [[ingegneria]] come anche nel [[disegno]] e nella [[computer grafica]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Geometria descrittiva ===&lt;br /&gt;
{{vedi anche|Geometria descrittiva}}&lt;br /&gt;
[[File:Coni-complanari.gif|thumb|esempio di raccordo tangenziale tra due quadriche di rotazione.]]&lt;br /&gt;
La [[geometria descrittiva]] è una disciplina che permette, attraverso determinate costruzioni grafiche, di [[metodi di rappresentazione|rappresentare]] oggetti tridimensionali già esistenti ([[rilievo]]) e/o da costruire ([[progettazione]]). L&amp;#039;applicazione informatizzata della geometria descrittiva permette oggi la creazione di [[superficie|superfici]] e solidi, anche ad alta complessità [[tridimensionale]]. Inoltre, e soprattutto, ne permette il controllo in modo inequivocabile di ogni loro [[Figura (geometria)|forma]] e [[dimensione]]. I maggiori campi d&amp;#039;impiego della geometria descrittiva sono quelli dell&amp;#039;[[architettura]], dell&amp;#039;[[ingegneria]] e quelli del [[Disegno industriale|design]] industriale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
* Boris A. Dubrovin, Sergej P. Novikov, Anatolij T. Fomenko, &amp;#039;&amp;#039;Geometria contemporanea - metodi e applicazioni&amp;#039;&amp;#039;, suddivisa in:&lt;br /&gt;
** volume 1, &amp;#039;&amp;#039;Geometria delle superfici dei gruppi di trasformazioni e dei campi&amp;#039;&amp;#039;, Editori Riuniti, 2011. ISBN 978-88-6473-232-9&lt;br /&gt;
** volume 2, &amp;#039;&amp;#039;Geometria e topologia delle varietà&amp;#039;&amp;#039;, Editori Riuniti, 2011. ISBN 978-88-6473-233-6&lt;br /&gt;
** volume 3, &amp;#039;&amp;#039;Metodi della teoria delle omologie&amp;#039;&amp;#039;, Editori Riuniti, 2011. ISBN 978-88-6473-234-3&lt;br /&gt;
* Nikolai I. Lobachevsky, &amp;#039;&amp;#039;Pangeometry&amp;#039;&amp;#039;, traduction et édition: A. Papadopoulos, Heritage of European Mathematics Series, Vol. 4, European Mathematical Society, 2010.&lt;br /&gt;
* [[Robin Hartshorne]], &amp;#039;&amp;#039;Geometry: Euclid and Beyond&amp;#039;&amp;#039;, Springer 2000, ISBN 0-387-98650-2&lt;br /&gt;
* [[Federigo Enriques]],	&amp;#039;&amp;#039;Questioni riguardanti la geometria elementare&amp;#039;&amp;#039;, Bologna Zanichelli 1900 &lt;br /&gt;
* [[Federigo Enriques]], [[Ugo Amaldi]]	&amp;#039;&amp;#039;Elementi di Geometria ad uso delle scuole superiori&amp;#039;&amp;#039;, Zanichelli Bologna 1903 (ristampe fino al 1992)&lt;br /&gt;
* [[Federigo Enriques]], &amp;#039;&amp;#039;Gli elementi di Euclide e la critica antica e moderna&amp;#039;&amp;#039;, 4 volumi, Roma e Bologna 1925 &lt;br /&gt;
* [[Federigo Enriques]], &amp;#039;&amp;#039;Lezioni di geometria descrittiva&amp;#039;&amp;#039;, Bologna 1893 &lt;br /&gt;
* [[Guido Castelnuovo]], &amp;#039;&amp;#039;Lezioni di geometria analitica e proiettiva&amp;#039;&amp;#039;, Roma, Milano, 1905 &lt;br /&gt;
* [[Guido Castelnuovo]], &amp;#039;&amp;#039;Elementi di geometria analitica e proiettiva&amp;#039;&amp;#039; Roma, 1909&lt;br /&gt;
* [[Emma Castelnuovo]], &amp;#039;&amp;#039;La Geometria - La via della matematica&amp;#039;&amp;#039;, La nuova Italia, Firenze 1949 (ristampe fino al 1970)&lt;br /&gt;
* Giorgio Aprile, Mario Sciutto, &amp;#039;&amp;#039;La geometria&amp;#039;&amp;#039;, edizioni SEI, Torino 1963&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Voci correlate ==&lt;br /&gt;
* [[Algebra]]&lt;br /&gt;
* [[Geometria analitica]] &lt;br /&gt;
* [[Geometria descrittiva]]&lt;br /&gt;
* [[Geometria non euclidea]]&lt;br /&gt;
* [[Geometria senza punti]]&lt;br /&gt;
* [[Grammatica geometrica]]&lt;br /&gt;
* [[Matematica]] &lt;br /&gt;
* [[Trigonometria]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Altri progetti ==&lt;br /&gt;
{{interprogetto|wikt=geometria|q|preposizione=sulla}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collegamenti esterni ==&lt;br /&gt;
* {{Collegamenti esterni}}&lt;br /&gt;
* [http://www.elvenkids.com/tools/geometria/Geometria_it.php Geometria online] Calcola automaticamente aree, perimetri, ecc. di figure piane e solide.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{Geometria}}&lt;br /&gt;
{{Arti liberali}}&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
[[Categoria:Geometria| ]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Arti liberali]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Storia della pedagogia]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>imported&gt;Egidio24</name></author>
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