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	<title>Ticino (fiume) - Revision history</title>
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		<id>https://jardin.cscsp.ch/index.php?title=Ticino_(fiume)&amp;diff=865&amp;oldid=prev</id>
		<title>82.60.68.177 at 10:48, 25 May 2025</title>
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		<updated>2025-05-25T10:48:57Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;New page&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;{{Fiume&lt;br /&gt;
|nome = Ticino&lt;br /&gt;
|immagine = FiumeTicino_CastellettoST.jpg&lt;br /&gt;
|didascalia = Il fiume a [[Castelletto sopra Ticino|Castelletto]]&lt;br /&gt;
|nazione = CHE&lt;br /&gt;
|altre_nazioni = {{ITA}}&lt;br /&gt;
|attraversa = {{CH-TI}}&amp;lt;br /&amp;gt;{{IT-PMN}}&amp;lt;br /&amp;gt;{{IT-LOM}}&lt;br /&gt;
|attraversa_2 = &lt;br /&gt;
|attraversa_3 = &lt;br /&gt;
|lunghezza = &lt;br /&gt;
|note_lunghezza = &lt;br /&gt;
|portata = &lt;br /&gt;
|note_portata = Al [[Ponte della Becca]] 348 m³/s&amp;lt;br /&amp;gt;a [[Magadino]] 69 m³/s&lt;br /&gt;
|bacino = &lt;br /&gt;
|note_bacino = &lt;br /&gt;
|altitudine_sorgente = 2478&lt;br /&gt;
|note_altitudine_sorgente = &lt;br /&gt;
|altitudine_foce = &lt;br /&gt;
|note_altitudine_foce = &lt;br /&gt;
|nasce = [[Passo della Novena]] (Nufenenpass)&lt;br /&gt;
|nasce_lat = 46.475&lt;br /&gt;
|nasce_long = 8.416667&lt;br /&gt;
|affluenti = [[Brenno (fiume)|Brenno]], [[Moesa]], [[Morobbia]], [[Strona (affluente del Ticino)|Strona]], [[Arno (torrente)|Arno]], [[Terdoppio|Terdoppio-Roggia Cerana]], [[Canale Scolmatore di Nord Ovest|Scolmatore di Nord Ovest]]&lt;br /&gt;
|sfocia = [[Po]] presso [[Vaccarizza]] di [[Linarolo]]&lt;br /&gt;
|sfocia_lat = 45.141389&lt;br /&gt;
|sfocia_long = 9.234722&lt;br /&gt;
|mappa = Tessin (rivière).png&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;Ticino&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039; (&amp;#039;&amp;#039;Tessin&amp;#039;&amp;#039; in [[lingua tedesca|tedesco]] e in [[lingua francese|francese]], &amp;#039;&amp;#039;Ticìn&amp;#039;&amp;#039;, &amp;#039;&amp;#039;Tisín&amp;#039;&amp;#039;, &amp;#039;&amp;#039;Tesìn&amp;#039;&amp;#039;, &amp;#039;&amp;#039;Tsei&amp;#039;&amp;#039;&amp;lt;ref&amp;gt;{{Cita web|url=https://www.paviafree.it/dialetto/dialetto-pavese.html|titolo=Dialetto pavese|sito=PaviaFree.it|accesso = 26 marzo 2022}}&amp;lt;/ref&amp;gt; o &amp;#039;&amp;#039;Tzìch&amp;#039;&amp;#039; in [[lingua lombarda|lombardo]]) è un importante [[fiume]] della [[Svizzera]] meridionale e dell&amp;#039;Italia settentrionale, il principale affluente del Po per volume d&amp;#039;acqua e in assoluto il secondo fiume italiano per [[portata]] d&amp;#039;acqua. Il Ticino misura complessivamente 248&amp;amp;nbsp;km di lunghezza ed è uno dei fiumi più sani in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Corso del fiume ==&lt;br /&gt;
Il corso del Ticino è convenzionalmente diviso in tre parti: la parte montana (Ticino superiore), che scorre in territorio svizzero; la parte lacuale, che riguarda il Lago Maggiore (diviso territorialmente tra Svizzera e Italia) e la parte pianeggiante (Ticino inferiore), che vede il Ticino scorrere in [[Italia]] a sud del Lago Maggiore, quindi dal territorio compreso tra i comuni di [[Castelletto sopra Ticino]], in [[Piemonte]], e [[Sesto Calende]], in [[Lombardia]], e la confluenza nel Po, situata nel territorio comunale di [[Linarolo]] in [[provincia di Pavia]], al confine con la regione [[Emilia-Romagna]]. La lunghezza complessiva del fiume è di 248 km, dei quali 91 km percorsi a monte del Lago Maggiore, 47 km percorsi nel Verbano e 110 km percorsi da questo al Po, mentre la lunghezza effettiva è quindi di 201 km, escludendo i km lacustri del Verbano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Ticino superiore ===&lt;br /&gt;
[[File:Ticino Novena.jpg|thumb|left|Il fiume Ticino a valle del passo della Novena (in alto a destra)]]&lt;br /&gt;
Nasce in territorio svizzero, nel [[Canton Ticino]] e scaturisce da due sorgenti. La principale si trova sul [[Passo della Novena]] non lontano dal confine tra il Canton Ticino (al quale il Ticino dona il nome), l&amp;#039;estrema punta settentrionale della [[provincia del Verbano Cusio Ossola]] (Formazza) e il [[Canton Vallese]]. L&amp;#039;altra sorgente, di portata più modesta, si trova, invece, nei pressi dell&amp;#039;Ospizio del [[Passo del San Gottardo]], ad [[Airolo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il ramo di Ticino proveniente dal Passo della Novena, solca la [[Val Bedretto]] e ad Airolo si unisce con il ramo proveniente dal Passo del San Gottardo. Qui il fiume comincia a percorrere la [[Valle Leventina]], dove scorre spesso incassato tra le rocce (gole di Stalvedro e del Monte Piottino). In questo tratto è, inoltre, ingrossato da un notevole numero di piccoli affluenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A [[Biasca]] il Ticino riceve da sinistra il [[Brenno (fiume)|fiume Brenno]] e comincia a scorrere in [[Valle Riviera]]. Successivamente lambisce [[Bellinzona]], nei pressi di cui riceve da sinistra il [[Moesa]] e il [[Morobbia]]. Il Moesa, che percorre la [[Val Mesolcina]], nel [[Cantone dei Grigioni]], rappresenta il maggior tributario del Ticino Superiore. In seguito il fiume sbocca nel Piano di Magadino, dove scorre incanalato fin quasi al piccolo delta con cui sfocia nel Lago Maggiore. Poco prima di immettersi nel lago, il Ticino riceve le acque di un buon numero di affluenti minori. Il Ticino Superiore misura 91 km, percorsi totalmente in territorio svizzero e la sua portata media allo sbocco nel Lago Maggiore è di 69 m³/s.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Il Lago Maggiore===&lt;br /&gt;
{{vedi anche|Lago Maggiore}}&lt;br /&gt;
Nel tratto lacuale riceve il contributo di svariati affluenti direttamente sfocianti nel lago, alcuni importanti come la [[Maggia (fiume)|Maggia]], la [[Toce]] (suo principale tributario), la [[Verzasca (fiume)|Verzasca]], la [[Tresa]] (che drena tutta la zona del lago di Lugano) e il [[Bardello (fiume)|Bardello]], emissario del [[lago di Varese]]. Il percorso del Ticino nel Lago Maggiore è di 47 km.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Il Ticino inferiore===&lt;br /&gt;
Il Ticino inferiore costituisce l&amp;#039;unico emissario del Lago Maggiore e corre interamente in territorio italiano. Il suo percorso comincia circa un chilometro a monte del ponte tra [[Sesto Calende]] (VA) e [[Castelletto sopra Ticino]] (NO), in corrispondenza delle località Cicognola a Castelletto sopra Ticino e Parco Europa a Sesto Calende (VA). Da qui il fiume si dirige in direzione sud est, segnando il confine tra il Piemonte e la Lombardia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Inizio del Ticino Inferiore.jpg|thumb|left|Il ponte tra Sesto Calende e Castelletto sopra Ticino]]&lt;br /&gt;
[[File:Ticino digaMiorina.jpg|thumb|left|Lo sbarramento della &amp;quot;Miorina&amp;quot; a Castelletto sopra Ticino]]&lt;br /&gt;
A livello di [[Castelletto sopra Ticino]] e [[Golasecca]], il Ticino incontra lo sbarramento artificiale della Miorina, che ne regola il deflusso dal Lago Maggiore. Poco più a valle si trova la Diga di Porto della Torre, dove il Ticino cede parte della sua portata al Canale Regina Elena, che irriga le campagne del Novarese. Immediatamente dopo, nel territorio di [[Somma Lombardo]], si trova lo [[Diga del Panperduto|sbarramento del Panperduto]]. Qui gran parte delle acque del Ticino vengono incanalate e vanno ad alimentare il [[Canale Villoresi]] e il [[Canale Industriale]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Sesto Calende.jpg|thumb|Il Ticino a Sesto Calende]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo la diga del Panperduto il fiume, privato di buona parte delle sue acque, scorre in un vasto alveo, alimentando alcune rogge molinare, sia in Piemonte, sia in Lombardia, le quali un tempo muovevano le pale dei mulini, oggi dismessi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al Ponte di [[Oleggio]] si trova la Diga &amp;#039;&amp;#039;Paladella&amp;#039;&amp;#039;, oggi dismessa, che un tempo era l&amp;#039;[[incile]] del Naviglio Grande. Oggi questo primo tratto di naviglio non è più utilizzato e resta tutto l&amp;#039;anno in secca, come alveo storico. La portata del Naviglio Grande viene oggi immessa a [[Turbigo]] e proviene dal Canale Industriale, che prima di cedere buona parte delle sue acque al Naviglio Grande aziona le centrali idroelettriche di Vizzola (a [[Vizzola Ticino]]), di Tornavento (a [[Lonate Pozzolo]]) e Castelli (a Turbigo). La portata residua del Canale Industriale che non viene immessa nel Naviglio Grande, torna al Ticino, alimentando, però, un&amp;#039;altra centrale idroelettrica: la centrale di Turbigo Inferiore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Poco prima di ricevere la portata residua del Canale Industriale, il Ticino alimenta il Naviglio Langosco, che scorre dal Piemonte alla Lombardia. Proseguendo di qualche chilometro, il Ticino alimenta il Naviglio Sforzesco. Esso, dopo avere azionato la centrale idroelettrica di Vigevano, si divide in due rami: uno va a portare acqua alle campagne, mentre l&amp;#039;altro torna al fiume.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Presso [[Abbiategrasso]] il Ticino entra interamente in Lombardia, distaccandosi dal confine con il Piemonte. A destra del Ticino si trova ora la [[Lomellina]], un vasto territorio della Lombardia interamente compreso nella provincia di Pavia, di cui il Ticino lambisce la città più importante: [[Vigevano]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Più a valle, presso [[Motta Visconti]], il fiume torna a scorrere a corso unico, dopo che dal [[ponte di Oleggio]] fino a qui le sue acque si erano divise, naturalmente, in una moltitudine di rami secondari e meandri, creando anche le cosiddette lanche: antichi rami del Ticino, che con il passare del tempo il fiume non ha più percorso. Questi ambienti si sono così trasformati in zone umide in cui la fauna e la flora sono lussureggianti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il fiume prosegue verso sud est. A [[Bereguardo]] il fiume è scavalcato da un [[ponte di barche]], l&amp;#039;unico presente sull&amp;#039;intero corso del Ticino. Poco più a sud il Ticino sfiora [[Torre d&amp;#039;Isola]] e poi attraversa [[Pavia]], separando il quartiere di Borgo Ticino, sulla riva destra, dal resto della città (le due rive sono unite dal [[Ponte Coperto (Pavia)|ponte Coperto]]). Il fiume confluisce infine, da sinistra, nel Po nel territorio comunale di [[Travacò Siccomario]], precisamente in corrispondenza del [[Ponte della Becca]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli affluenti del Ticino Inferiore sono pochi e in genere di scarsa portata. Essi sono: il [[Lenza (torrente)|torrente Lenza]], a Sesto Calende; il torrente [[Strona (affluente del Ticino)|Strona]] a Somma Lombardo; il [[Arno (torrente)|torrente Arno]] a [[Castano Primo]]; il Canale del Latte a Turbigo; il [[Canale Cavour]] a [[Galliate]]; la [[Terdoppio|Roggia Cerana]] a [[Cerano (Italia)|Cerano]]; il [[Canale Scolmatore di Nord Ovest]] (che raccoglie le acque in eccesso dei fiumi [[Olona]] e [[Seveso (fiume)|Seveso]]) ad [[Abbiategrasso]]; il [[Naviglio di Bereguardo]] a [[Bereguardo]]; il [[Naviglio Pavese]], il Canale Gravellone e la [[Roggia Vernavola]] a Pavia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Ticino Inferiore misura 110 km e la sua portata media alla confluenza con il Po è di 350 m³/s; conta dieci affluenti e interessa il territorio di quattro province: [[Provincia di Varese|Varese]], [[Provincia di Novara|Novara]], [[Città metropolitana di Milano|Milano]] e Pavia. Si tratta di un ambiente di straordinaria biodiversità: nelle acque del fiume sono presenti quasi quaranta specie ittiche, alcune delle quali, come trota marmorata e temolo, sono in stato di pericoloso declino. Le specie autoctone sono: [[Alburnus arborella|alborella]], [[Anguilla anguilla|anguilla]], [[Barbus caninus|barbo canino]], [[Barbus plebejus|barbo comune]], [[Lota lota|bottatrice]], [[Cyprinus carpio|carpa]], [[Squalius squalus|cavedano]], [[Cobitis bilineata|cobite comune]], [[Sabanejewia larvata|cobite mascherato]], [[Padogobius bonelli|ghiozzo padano]], [[Romanogobio benacensis|gobione]], [[Lampetra zanandreai|lampreda padana]], [[Protochondrostoma genei|lasca]], [[Esox cisalpinus|luccio]], [[Orsinigobius punctatissimus|panzarolo]], [[Rutilus pigus|pigo]], [[Phoxinus lumaireul|sanguinerola]], [[Chondrostoma soetta|savetta]], [[Scardinius hesperidicus|scardola]], [[Cottus gobio|scazzone]], [[Gasterosteus aculeatus|spinarello]], [[Acipenser naccarii|storione cobice]], [[Thymallus aeliani|temolo]], [[Tinca tinca|tinca]], [[Leucos aula|triotto]], [[Salmo marmoratus|trota marmorata]], [[Telestes muticellus|vairone]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le specie alloctone sono invece: [[Abramis brama|abramide]], [[Aspius aspius|aspio]], [[Barbus barbus|barbo europeo]], [[Carassius auratus|carassio]], [[Misgurnus anguillicaudatus|cobite di stagno orientale]], [[Gambusia holbrooki|gambusia]], [[Sander lucioperca|lucioperca]], [[Lepomis gibbosus|persico sole]], [[Micropterus salmoides|persico trota]], [[Perca fluviatilis|persico reale]], [[Pseudorasbora parva|pseudorasbora]], [[Rhodeus sericeus|rodeo]], [[Rutilus rutilus|rutilo]], [[Silurus glanis|siluro]], [[Oncorhynchus mykiss|trota iridea]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Regime idrologico ed economia==&lt;br /&gt;
{{Rilievo idrologico&lt;br /&gt;
|stazione=a monte della confluenza nel Po - cod. 5020&lt;br /&gt;
|fonte= AA.VV., &amp;#039;&amp;#039;Piano di tutela della acque&amp;#039;&amp;#039; - [http://www.regione.piemonte.it/acqua/pianoditutela/allegati_tec/dwd/1/c/1_c-1.pdf Allegato tecnico I.c/1] - luglio 2004; [[Regione Piemonte]] (consultato nel dicembre 2011)&lt;br /&gt;
|unità di misura = m&amp;lt;sup&amp;gt;3&amp;lt;/sup&amp;gt;/s&lt;br /&gt;
|periodo = settembre 1999 - agosto 2002&lt;br /&gt;
|scala massima = 800&lt;br /&gt;
|scala principale = 100&lt;br /&gt;
|scala secondaria = 25&lt;br /&gt;
|jan1=188.72&lt;br /&gt;
|fev1=201.22&lt;br /&gt;
|mar1=252.10&lt;br /&gt;
|avr1=318.24&lt;br /&gt;
|mai1=662.41&lt;br /&gt;
|jun1=567.94&lt;br /&gt;
|jul1=544.01&lt;br /&gt;
|aou1= 468.68&lt;br /&gt;
|sep1=533.57&lt;br /&gt;
|oct1=703.91&lt;br /&gt;
|nov1=443.59&lt;br /&gt;
|dec1=225.16&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
[[File:Ticino Cerano piena0509.jpg|miniatura|Il Ticino in piena nel maggio 2009]]&lt;br /&gt;
Il Ticino, grazie alla copiosità delle sue acque, ha grande importanza per l&amp;#039;irrigazione ed è un&amp;#039;importante fonte di [[energia elettrica]].&lt;br /&gt;
Se infatti, fra gli affluenti del Po, occupa solo il 4º posto per lunghezza dopo Adda, [[Oglio]] e [[Tanaro]], e il 3º per superficie di bacino dopo Tanaro e [[Adda]], è però di gran lunga quello più ricco d&amp;#039;acqua in ogni stagione, sia come [[portata]] media alla foce (ben 350 m³/s), sia come portata minima (54 m³/s), sia come portata massima (5 000 m³/s), al punto che il suo contributo idrico e il suo regime sono assolutamente determinanti per il Po, rappresentandone dal 20% al 50% della portata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In territorio italiano alimenta vari canali artificiali, tra cui il Naviglio Grande, che fin dall&amp;#039;epoca medioevale ha avuto grande importanza per i trasporti e oggi è usato solo per la produzione elettrica in quanto, con il Canale Industriale a cui è collegato, permette il funzionamento di varie centrali elettriche garantendo circa il 30% del fabbisogno energetico lombardo.&lt;br /&gt;
Per gli usi irrigui il Ticino alimenta, tra gli altri, il Canale Regina Elena nella parte piemontese e il Canale Villoresi nella parte lombarda.&lt;br /&gt;
Altro canale del Ticino che a dispetto delle ridotte dimensioni ha avuto rilevanza economica per l&amp;#039;[[Alto Milanese]] è la [[Gora Molinara]], che come dice il nome azionava diversi mulini lungo il suo corso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Ambiente ==&lt;br /&gt;
[[File:Ticino a monte di pavia.jpg|miniatura|Il fiume Ticino nei pressi di Pavia (Massaua di [[Torre d&amp;#039;Isola]])]]&lt;br /&gt;
[[File:20160807-Pavia-002.jpg|miniatura|Il [[Ponte Coperto di Pavia|Ponte Coperto]] sul fiume Ticino, a [[Pavia]], con alle spalle il [[Duomo di Pavia|Duomo]].]]&lt;br /&gt;
Il percorso italiano del fiume è interamente protetto da due parchi regionali, che formano nell&amp;#039;insieme il più grande parco fluviale d&amp;#039;[[Europa]]:&lt;br /&gt;
* il &amp;#039;&amp;#039;[[Parco Lombardo della Valle del Ticino]]&amp;#039;&amp;#039;, creato nel 1974, copre 91 140 ettari, di cui 21 740 urbanizzati dove l&amp;#039;azione del parco è limitata;&lt;br /&gt;
* il &amp;#039;&amp;#039;[[Parco Naturale della Valle del Ticino]]&amp;#039;&amp;#039;, creato nel 1978, copre 6 250 ettari formanti una banda stretta lungo la riva destra del fiume.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In Svizzera, invece, all&amp;#039;immissione nel Lago Maggiore il fiume forma le [[Bolle di Magadino]], area naturalistica protetta ricca di flora e di fauna tipiche della zona.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il problema Arno ===&lt;br /&gt;
Nonostante il Ticino sia uno dei fiumi più puliti della Lombardia e del Piemonte, dal 2000 le sue acque risentono di un serio problema, noto come &amp;#039;&amp;#039;problema Arno&amp;#039;&amp;#039;. La questione ruota tutta attorno al [[Arno (torrente)|torrente Arno]], modesto corso d&amp;#039;acqua del [[Varesotto]] e dell&amp;#039;[[Altomilanese|Alto Milanese]], le cui acque sono tra le più sporche di [[Lombardia]] e non solo. Il torrente anticamente sfociava nel Ticino presso [[Turbigo]], dove ora si trova la cosiddetta &amp;#039;&amp;#039;Roggia Arno&amp;#039;&amp;#039;, a causa, però, dell&amp;#039;alta permeabilità del suo alveo a valle di [[Gallarate]], il torrente perdeva le sue acque, spagliando nella campagna tra [[Lonate Pozzolo]], [[Castano Primo]], [[Nosate]] e [[Vanzaghello]]. Nel Novecento, a causa dei liquami riversati nell&amp;#039;Arno, l&amp;#039;alveo del torrente si è impermeabilizzato, causando sempre più sovente allagamenti che determinavano anche una situazione di degrado ambientale alle campagne circostanti. Nel 2000 si è così proceduto a bonificare l&amp;#039;area di spagliamento e a realizzare dei vasconi per lo spagliamento controllato tra Castano, Nosate e Lonate Pozzolo. I lavori prevedevano che a causa di portate elevatissime del torrente l&amp;#039;acqua in eccesso andasse nel Canale Marinone e quindi nel Ticino. I lavori non vennero però svolti nella maniera più opportuna e questo causò l&amp;#039;impermeabilizzazione dei vasconi, determinando l&amp;#039;afflusso dell&amp;#039;Arno nel Ticino molto spesso. Questa situazione influisce molto negativamente sulla qualità delle acque del fiume, che pur restando di grado &amp;#039;&amp;#039;buono&amp;#039;&amp;#039; manifestano un notevole peggioramento a valle di [[Lonate Pozzolo]], soprattutto in tempo di pioggia.&amp;lt;ref&amp;gt;{{cita web|url=http://www.varesenews.it/2006/07/ticino-inquinato-sotto-accusa-gli-affluenti-del-varesotto/250540/|titolo=Ticino inquinato, sotto accusa gli affluenti del Varesotto|accesso=5 agosto 2017}}&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Il problema dello Scolmatore di Nord Ovest===&lt;br /&gt;
Altro serio problema di cui soffrono le acque del fiume Ticino, è rappresentato dal Canale Scolmatore di Nord Ovest, realizzato tra gli anni sessanta e ottanta, per ovviare ai frequenti allagamenti di cui soffre l&amp;#039;area milanese. Il canale venne realizzato per impedire gli allagamenti causati dal [[Seveso (fiume)|fiume Seveso]] a Milano. Questo piccolo fiume, è però uno dei più inquinati della Lombardia, e nei tempi di pioggia, riversa nello scolmatore una notevole quantità di liquami, che finiscono poi nel Ticino presso [[Abbiategrasso]]. Nei momenti di forti e prolungate piogge il canale accoglie anche la portata in eccesso del fiume Olona, altro fiume le cui acque sono di qualità scadente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il fatto è che oltre a scaricare nel Ticino le luride acque del Seveso, il canale si è pure sovente rivelato insufficiente a evitare le inondazioni. Per esempio nel novembre 2002, le forti e continue piogge causarono lo straripamento del Ticino, dell&amp;#039;[[Olona]], del Seveso e anche dello Scolmatore di Nord Ovest, che inondò le campagne di Abbiategrasso. Queste situazioni hanno da sempre causato le proteste degli ambientalisti, che hanno contestato il canale fin dalla sua costruzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Storia ==&lt;br /&gt;
[[File:Tramonto sul Ticino.jpg|thumb|Tramonto sul Ticino a Pavia presso il [[Ponte della Libertà (Pavia)|ponte della Libertà]]. ]] &lt;br /&gt;
A partire dall&amp;#039;età del bronzo la Valle del Ticino fu culla di un&amp;#039;importante civiltà nota come [[cultura di Golasecca]]. Secondo [[Tito Livio]], nel VI secolo a.C. i [[Galli]] sconfissero presso il Ticino gli [[Etruschi]]&amp;lt;ref&amp;gt;{{Cita web|url=https://www.google.it/books/edition/Etruscologia/6jRv3sicBUkC?hl=it&amp;amp;gbpv=1&amp;amp;dq=battaglia+etruschi+galli+ticino&amp;amp;pg=PA217&amp;amp;printsec=frontcover|titolo=Etruscologia}}&amp;lt;/ref&amp;gt; nella [[Battaglia del Ticino (600 a.C.)|battaglia del Ticino]]. Inoltre il Ticino fu il teatro di una [[Battaglia del Ticino|vittoria di Annibale]] nella [[seconda guerra punica]] (218 a.C.). Nel 590 una grande flotta [[Impero bizantino|bizantina]] risalì il Po e il Ticino e tentò di [[Assedio di Pavia (590)|assediare re Autari]] a Pavia&amp;lt;ref&amp;gt;{{Cita libro|autore=Fabio Romanoni|titolo=La guerra d’acqua dolce. Navi e conflitti medievali nell’Italia settentrionale|url=https://www.academia.edu/100479472/La_guerra_d_acqua_dolce_Navi_e_conflitti_medievali_nell_Italia_settentrionale|anno=2023|editore=CLUEB|città=Bologna|lingua=IT|pp=25-26|ISBN=978-88-31365-53-6}}&amp;lt;/ref&amp;gt;. Nel medioevo Pavia fu, grazie alle acque del Ticino, terminal ultimo tra le comunicazioni e i commerci tra [[Venezia]] e la [[pianura Padana]]. Inoltre i pavesi erano in grado di mobilitare una grande flotta fluviale, in grado di operare anche sul [[Po]], che permise loro di tenere testa per secoli a [[Milano]] e che, successivamente, formò le basi della [[flotta viscontea]]&amp;lt;ref&amp;gt;{{Cita pubblicazione|nome=Fabio|cognome=Romanoni|titolo=Guerra e navi sui fiumi dell&amp;amp;#39;Italia settentrionale (secoli XII- XIV)- Archivio Storico Lombardo, CXXXIV (2008).|lingua=en|accesso=2 febbraio 2019|url=https://www.academia.edu/21463521/Guerra_e_navi_sui_fiumi_dellItalia_settentrionale_secoli_XII-_XIV_-_Archivio_Storico_Lombardo_CXXXIV_2008_}}&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Anche il Ticino, come il Po e gran parte dei fiumi dell&amp;#039;[[Italia settentrionale|Italia Settentrionale]], era attraversato da pochissimi ponti in muratura. Fino al XIX secolo, dal lago Maggiore alla sua confluenza nel Po, l&amp;#039;unico ponte in muratura era il [[Ponte Coperto di Pavia]], realizzato nel Trecento su di un precedente ponte di età romana. Un ponte in legno fu gettato dai [[Visconti]] a [[Vigevano]] nei primi anni del XIV secolo, ma esso fu incendiato dalla flotta [[Pavia|pavese]] nel 1315&amp;lt;ref&amp;gt;{{Cita pubblicazione|nome=Fabio|cognome=Romanoni|titolo=Guerra e navi sui fiumi dell&amp;amp;#39;Italia settentrionale (secoli XII- XIV)- Archivio Storico Lombardo, CXXXIV (2008).|lingua=en|accesso=11 marzo 2019|url=https://www.academia.edu/21463521/Guerra_e_navi_sui_fiumi_dellItalia_settentrionale_secoli_XII-_XIV_-_Archivio_Storico_Lombardo_CXXXIV_2008_}}&amp;lt;/ref&amp;gt;, ricostruito da [[Luchino Visconti (signore di Milano)|Luchino Visconti]], fu nuovamente distrutto dai pavesi [[Assedio di Pavia (1356)|nel 1356]]&amp;lt;ref&amp;gt;{{Cita pubblicazione|nome=Fabio|cognome=Romanoni|titolo=&amp;quot;Come i Visconti asediaro Pavia&amp;quot;. Assedi e operazioni militari intorno a Pavia dal 1356 al 1359, in &amp;quot;Reti Medievali- Rivista&amp;quot;, VIII (2007).|lingua=en|accesso=11 marzo 2019|url=https://www.academia.edu/21465034/_Come_i_Visconti_asediaro_Pavia_._Assedi_e_operazioni_militari_intorno_a_Pavia_dal_1356_al_1359_in_Reti_Medievali-_Rivista_VIII_2007_}}&amp;lt;/ref&amp;gt; e mai più ricostruito. Sorte analoga toccò al ponte ligneo fatto dai milanesi a [[Turbigo]] intorno al 1270, che fu distrutto dai novaresi nel 1275&amp;lt;ref&amp;gt;{{Cita web|url=http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/16_settembre_06/fiume-ticino-secca-turbigo-emerge-palificato-porto-medievale-7626bf0c-73f5-11e6-b267-7b6340139127.shtml|titolo=Dalle acque del Ticino in secca emerge l’antico porto medievale|autore=Giovanna Maria Fagnani|sito=Corriere della Sera|data=9 giugno 2016|accesso=11 marzo 2019}}&amp;lt;/ref&amp;gt;. Solo in età napoleonica iniziarono i lavori per realizzare l&amp;#039;imponente [[Ponte di Boffalora sopra Ticino (fiume Ticino)|ponte]] in pietra di [[Boffalora sopra Ticino|Boffalora]], il cui cantiere si chiuse nel 1827&amp;lt;ref&amp;gt;{{Cita libro|nome=Cesare|cognome=Cantù|nome2=L. Gualtieri di|cognome2=Brenna|titolo=Grande illustrazione del Lombardo-Veneto: Storia di Milano del Cesare Cantu|url=https://books.google.it/books?id=aKVBAQAAMAAJ&amp;amp;pg=PA819&amp;amp;dq=ponte+boffalora+storia&amp;amp;hl=it&amp;amp;sa=X&amp;amp;ved=0ahUKEwiL8OK1xfrgAhWFneAKHZicA-IQ6AEISTAG#v=onepage&amp;amp;q=ponte%20boffalora%20storia&amp;amp;f=false|accesso=11 marzo 2019|data=1857|editore=A. Tranquillo Ronchi}}&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La fase finale della [[Battaglia di Pavia (1525)|battaglia di Pavia del 1525]], che sancì il [[Dominazione spagnola in Italia|dominio spagnolo]] su gran parte d&amp;#039;Italia, si svolse sulle rive del Ticino, qui infatti furono massacrati dai [[lanzichenecchi]] di [[Carlo V d&amp;#039;Asburgo|Carlo V]] i [[Mercenari svizzeri|fanti svizzeri]] al soldo del [[Francesco I di Francia|re di Francia]] che cercavano, in fuga, di superare il fiume. Sempre presso il fiume, nel 1636 francesi e asburgici si scontrarono di nuovo nella [[battaglia di Tornavento]] e poi a Pavia (che [[Assedio di Pavia (1655)|venne assediata]]) nel 1655.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1810 vi si suicidò a Pavia il patriota e letterato [[Francesco Lomonaco]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1848 della prima mossa del [[Regno di Sardegna (1720-1861)|regio esercito piemontese]] contro l&amp;#039;[[impero austriaco|Austria]], che diede inizio alla [[prima guerra di indipendenza italiana]]. Durante la [[seconda guerra d&amp;#039;indipendenza italiana]], i franco-piemontesi batterono gli austriaci presso il Ticino nelle [[Battaglia di Turbigo|battaglie di Turbigo]] e di [[Battaglia di Magenta|Magenta]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 2002 la Valle del Ticino è stata istituita quale &amp;quot;Riserva della Biosfera&amp;quot; all&amp;#039;interno del programma Man and Biosphere dell&amp;#039;[[UNESCO]], pertanto è annoverato tra i beni o Patrimoni dell&amp;#039;Umanità da tutelare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== L&amp;#039;oro del Ticino ==&lt;br /&gt;
Come tutti i fiumi che corrono ai piedi di catene montuose, anche il Ticino è un bacino nel quale è possibile trovare [[oro]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Carbonara al Ticino, Pavia, Italy - Il Ticino al Canarazzo.jpg|thumb|Il fiume Ticino al Canarazzo, [[Carbonara al Ticino]]]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli [[Impero romano|antichi romani]] lo sapevano molto bene, e lo avevano capito al punto da impiegare, come ci descrive [[Plinio il Vecchio]], una forza lavoro pari a cinquemila [[schiavi]] per l&amp;#039;estrazione del prezioso metallo dai bacini fluviali della [[Gallia|Bassa Gallia]] ([[Piemonte]] e [[Lombardia]] occidentale); ancora oggi, non a caso, lungo il corso del fiume è possibile individuare enormi cumuli di massi ammonticchiati conosciuti come &amp;#039;&amp;#039;vie Aurifodine&amp;#039;&amp;#039;, testimonianze di antiche miniere d&amp;#039;oro a cielo aperto distribuite lungo un percorso di quasi due km nel territorio di [[Varallo Pombia]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&amp;#039;oro è presente in forma di pagliuzze generalmente non più lunghe di un millimetro, e la potenzialità aurifera del Ticino è calcolata essere di 6-8 grammi per tonnellata di sabbia setacciata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La ricerca dell&amp;#039;oro alluvionale è oggi soltanto un&amp;#039;attività naturalistico-amatoriale, non remunerativa ma fonte di emozioni e divertimento; questa passione accomuna numerose associazioni soprattutto nella [[provincia di Pavia]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1997 il Ticino è stato sede di un&amp;#039;edizione del [[Campionato Mondiale di ricerca dell&amp;#039;oro]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Affluenti e defluenti del Ticino ==&lt;br /&gt;
===I principali affluenti del Ticino Superiore===&lt;br /&gt;
*[[Piumogna]]&lt;br /&gt;
*[[Brenno (fiume)|Brenno]]&lt;br /&gt;
*[[Morobbia]]&lt;br /&gt;
*[[Moesa]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Affluenti del Lago Maggiore===&lt;br /&gt;
{{vedi anche|Lago Maggiore}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Affluenti del Ticino Inferiore===&lt;br /&gt;
*[[Lenza (torrente)|Lenza]]&lt;br /&gt;
*[[Strona (affluente del Ticino)|Strona]]&lt;br /&gt;
*[[Arno (torrente)|Arno]] (detto anche Arnetta)&lt;br /&gt;
*[[Canale Turbighetto]]&lt;br /&gt;
*[[Canale del Latte]]&lt;br /&gt;
*[[Canale Cavour]]&lt;br /&gt;
*[[Terdoppio|Roggia Cerana]] (denominazione del tratto finale del torrente [[Terdoppio]] Novarese)&lt;br /&gt;
*[[Canale Scolmatore di Nord Ovest]] (raccoglie le acque di piena di [[Seveso (fiume)|Seveso]] e [[Olona]])&lt;br /&gt;
*[[Naviglio di Bereguardo]]&lt;br /&gt;
*[[Naviglio Pavese]] e [[Navigliaccio]]&lt;br /&gt;
*[[Canale Gravellone]]&lt;br /&gt;
*[[Roggia Vernavola|Vernavola]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Defluenti ===&lt;br /&gt;
*[[Canale Regina Elena]] (origina il [[Diramatore Alto Novarese]], che in seguito confluisce nel Canale Cavour)&lt;br /&gt;
*[[Canale Villoresi]] (la portata residua del canale si immette nel fiume Adda)&lt;br /&gt;
*[[Canale Industriale]] (cede la maggior parte della sua portata al Naviglio Grande, la portata residua riconfluisce nel Ticino come Canale Turbighetto)&lt;br /&gt;
*[[Naviglio Grande]] (sfocia nella [[Darsena di Porta Ticinese]] a [[Milano]])&lt;br /&gt;
*[[Naviglio Langosco]]&lt;br /&gt;
*[[Naviglio Sforzesco]]&lt;br /&gt;
*[[Roggia Castellana (Pavia)|Roggia Castellana]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Voci correlate==&lt;br /&gt;
*[[Correzione delle acque del Ticino]]&lt;br /&gt;
*[[Fiumi italiani]]&lt;br /&gt;
* [[Parco naturale della Valle del Ticino]]&lt;br /&gt;
*[[Parco naturale lombardo della Valle del Ticino]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Altri progetti ==&lt;br /&gt;
{{interprogetto}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Collegamenti esterni==&lt;br /&gt;
{{Collegamenti esterni}}&lt;br /&gt;
*{{cita web | 1 = http://www.parcodelticino.pmn.it/ | 2 = Parco piemontese della valle del Ticino | accesso = 9 agosto 2005 | urlarchivio = https://web.archive.org/web/20060510015526/http://parcodelticino.pmn.it/ | dataarchivio = 10 maggio 2006 | urlmorto = sì }}&lt;br /&gt;
*{{cita web|http://www.parcoticino.it/|Parco lombardo della valle del Ticino}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{Lago Maggiore}}&lt;br /&gt;
{{Controllo di autorità}}&lt;br /&gt;
{{Portale|Lombardia|Piemonte|Ticino}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Ticino| ]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Fiumi del Canton Ticino]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Fiumi della città metropolitana di Milano]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Fiumi della provincia di Pavia]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Fiumi della provincia di Varese]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Fiumi della provincia di Novara]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Pavia]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Affluenti del Po]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Corridoi biologici]]&lt;/div&gt;</summary>
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